Gli italo-americani incoronano Antonello Venditti. L'autore di «Roma capoccia», attraversa l'oceano per ricevere il prestigioso premio «Niaf Special Achievemente Aeward in the field of music». L'appuntamento è per domani sera all'International Ballroom dell'hotel Hilton di Washington D.C., dove il cantautore romano - che ha da poco dato alle stampe per Mondadori un'autobiografia dal titolo «L'importante è che tu sia infelice» - riceverà il tributo della Niaf (National italian american foundation).
La Niaf è una fondazione senza scopi di lucro che rappresenta oltre venti milioni di cittadini italo-americani residenti negli Stati Uniti. La sua finalità è quella di mantenere vivo, tra le nuove generazioni di italo-americani, il ricco patrimonio e le tradizioni culturali del loro paese di origine e di assicurarsi che questa comunità non dimentichi il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti. A tal fine, la fondazione collabora attivamente con il Congresso degli Stati Uniti e con la Casa Bianca su tutte le maggiori questioni che riguardano gli italo-americani.
Niaf ha scelto di rendere omaggio ad Antonello Venditti conferendo un premio per la sua quarantennale carriera durante la quale ha promosso l'immagine dell'Italia e della musica italiana nel mondo. Il Niaf Award sarà consegnato al cantautore romano alla presenza di numerose personalità del mondo politico e culturale. Venditti va ad aggiungere il suo nome alla lunga prestigiosa lista di personalità che negli anni passati sono stati onorati dello stesso riconoscimento: da Frank Sinatra a Tony Bennett, da Luciano Pavarotti ad Andrea Bocelli, da Henry Mancini a Perry Como, da Liza Minnelli a Jon Bon Jovi e Eros Ramazzotti.
Dopo Pavarotti, gli italo-americani incoronano Antonello Venditti
Domani a Washington il cantautore romano riceverà il «Niaf award» per la musica. Prima di lui il riconoscimento è stato consegnato a Frank Sinatra, Eros Ramazzotti, Liza Minelli e al tenore modenese scomparso due anni fa
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