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Politica economica

Lagarde lascia la Bce in anticipo: “Non posso più rimanere neutrale”

La presidente dell’Eurotower spiega le ragioni dell’addio previsto per febbraio 2027: “La verità viene spesso distorta. Ho cose da dire, ma non posso farlo nel mio ruolo attuale”. Sullo sfondo le presidenziali francesi

epa13339223 European Central Bank (ECB) President Christine Lagarde leaves a press conference following a meeting of the ECB Governing Council at the bank's headquarters in Frankfurt am Main, Germany, 29 October 2026. The ECB and the European Council announced that Lagarde will step down from her position on 07 February 2027, concluding her tenure ahead of schedule and initiating an immediate succession selection process led by European Council President Antonio Costa. EPA/RONALD WITTEK

“Non posso rimanere neutrale, a mio agio in questa neutralità”: così Christine Lagarde spiega le ragioni della sua decisione di lasciare anticipatamente la presidenza della Banca centrale europea. Una scelta che, secondo quanto dichiarato dalla stessa numero uno dell’Eurotower, nasce dalla volontà di esprimersi liberamente su questioni che vanno oltre la politica monetaria, senza i vincoli di neutralità imposti dal suo attuale incarico.

La presidente della Bce lascerà ufficialmente l’incarico il 7 febbraio 2027, con circa nove mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, prevista per ottobre dello stesso anno. Una decisione comunicata al Consiglio direttivo dell’istituto e al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Al centro delle spiegazioni della Lagarde c’è soprattutto la volontà di intervenire nel dibattito pubblico internazionale. “Sono interessata alla verità e vedo che spesso viene danneggiata e contraddetta dalla rappresentazione distorta dei fatti”, ha affermato nel corso della conferenza stampa a Francoforte, rivendicando il peso dell’esperienza maturata ai vertici delle principali istituzioni finanziarie: “Ci sono cose che posso dire, grazie alla posizione che ho ricoperto negli ultimi vent’anni e oltre in ambito economico e finanziario, sulla scena internazionale. Che le persone ascoltino o meno è un’altra questione, ma sento di doverle dire. E non posso farlo nel mio attuale ruolo”.

L'annuncio sui social con i cerotti sul viso - VIDEO (LaPresse)

Le dichiarazioni sono arrivate anche in risposta a una domanda sul possibile peso dello scenario politico francese, in vista delle elezioni presidenziali in programma ad aprile 2027. La Lagarde non ha indicato una singola vicenda politica come motivo della sua decisione, preferendo richiamare un contesto internazionale più ampio. “In questo momento, in molte parti del mondo, non solo in Europa, credo che la mia voce e le mie azioni possano contribuire a difendere principi che mi stanno a cuore”, ha spiegato.

L’uscita anticipata della presidente apre ora la partita per la successione ai vertici della Bce. Alla presidenza dal novembre 2019, la Lagarde ha dunque scelto di concludere in anticipo la propria esperienza a Francoforte. Sul futuro personale non ha fornito indicazioni precise, mentre sulle ragioni della sua scelta ha ribadito un concetto: “Se le persone ascolteranno o meno, è un’altra storia. Ma sento che dovrei dirle. E non posso farlo nella mia posizione attuale. Voilà”.

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