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Politica economica

L'euro scivola ai minimi sotto il peso della Francia

Con i bond in tensione la Bce potrebbe ridurre a due i rialzi ai tassi attesi entro metà 2027

epaselect epa13228327 European Central Bank (ECB) President Christine Lagarde speaks during a press conference following the external ECB Governing Council meeting in Berlin, Germany, 10 September 2026. The ECB Governing Council decided on 10 September to raise its three key interest rates by 25 basis points amid persistent energy and inflation pressures. EPA/FILIP SINGER

Non è solo una questione di tassi o di petrolio: a far tremare la valuta unica è la tenuta politica e fiscale del cuore dell’Europa. In una seduta ad alta tensione, l’euro è scivolato a 1,11 sul dollaro - toccando i minimi degli ultimi 17 mesi e portando il passivo da inizio anno al -4,5% - travolto dall’ondata di vendite che si sta accanendo sui titoli di Stato francesi. Le turbolenze varcano persino i confini dell’Unione, spingendo la moneta unica a cedere l’1,6% in un mese anche contro il franco svizzero (a 0,93), verso uno dei cali mensili più pesanti degli ultimi anni.

A innescare la fuga dalla divisa europea sono i dubbi sempre più forti sulla stabilità finanziaria dell’Eurozona. Il punto di frattura si chiama Parigi: la svendita del debito transalpino ha spinto i rendimenti dell’Oat decennale a sfiorare la soglia psicologica del 5%, segnando il balzo più marcato tra tutti i Paesi del G7 dall’inizio della crisi in Iran (quando viaggiavano al 3,2%). Sui desk internazionali cresce lo scetticismo sulla capacità di Parigi di riportare il deficit sotto la barra del 5% del Pil e a completare il quadro si aggiungono le elezioni anticipate in Spagna.

Così, di fronte a un inasprimento involontario delle condizioni finanziarie provocato dal boom dei rendimenti francesi, gli operatori hanno rivisto al ribasso le stime sulla stretta della Bce, guidata dal Christine Lagarde (in foto): ora si scommette su soli due rialzi da un quarto di punto (dall’attuale 2,5%) nel corso del prossimo anno, contro i tre previsti solo poche settimane fa.