Da dieci giorni non si dorme più a Ceuta.E le ragazze hanno timore di passeggiare da sole. Il clima e’ da incubo nell’exclave spagnola oggetto lo scorso 30 luglio di un’invasione vera e propria. Non solo l’emergenza non è affatto finita, dopo l’assedio da parte di 80mila marocchini, ma tra i residenti (anche musulmani) serpeggia una certa stanchezza. La sera si va a letto con tutti e due gli occhi aperti, raccontano, per via di numerosi tentativi di invasione della proprietà privata. I migranti che hanno provato a forzare porte e abitazioni sono stati presi a bastonate. Ma non basta per scoraggiare gli attacchi.Un deja-vu, dopo Mytilini e Lampedusa, con l’emergenza sicurezza per i residenti che si fa gravissima ogni giorno di più. Infatti Ceuta è diventata un luogo molto pericoloso le ragazze, oggetto di attenzioni particolari. «Diversi uomini stavano abusando di una ragazza, sono uscita di casa e ho iniziato a urlare», ha raccontato una testimone ai media locali. Si tratta di una ragazzina di 12 anni, vittima di un tentativo di stupro, per fortuna salvata da un vicino insieme ad altri minori del quartiere El Príncipe. Men.
