La presenza del ministro della Finanze russo, Anton Siluanov, al G20 di Asheville ha creato una forte irritazione e un notevole imbarazzo tra i rappresentanti europei.
Da quanto apprende l’Ansa, i funzionari europei, alleati dell’Ucraina, hanno protestato per l’inclusione di Siluanov nella ‘foto di famiglia’ dell’evento in corso in North Carolina. A guidare la protesta è stato Lars Klingbeil, vicecancelliere tedesco, che, insieme ai suoi omologhi di tutta Europa, ha minacciato di boicottare la tradizionale foto dei ministri e dei governatori delle Banche centrali qualora Siluanov fosse stato incluso. ll ministro delle finanze russo ha, quindi, ‘disertato’ la foto. Dallo scoppio della guerra in Ucraina nel 2022, Siluanov si scontra con la freddezza degli europei che da quattro anni sono impegnati a isolare Mosca sia politicamente sia economicamente. La Germania, che sostiene militarmente (e non solo) Kiev, considera la presenza della Russia un affronto e ritiene che Mosca sia responsabile di una campagna di sabotaggio di rappresaglia, che include attacchi hacker ai sistemi informatici tedeschi.
Questa è la prima volta dallo scoppio della guerra in Ucraina che Siluanov partecipa in presenza al G20 e, a margine del vertice, ha incontrato il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, per discutere di una possibile soluzione del conflitto in Ucraina. I due ministri hanno discusso anche della cooperazione finanziaria tra Russia e Usa e di questioni relative alla cooperazione nell’ambito del G20. Nel 2022, invece, l’ex segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen abbandonò una riunione del G20 quando Siluanov, che partecipava virtualmente, iniziò a parlare. Nel 2023, Yellen accusa i funzionari del ministero delle Finanze russo al G20 in India delle ripercussioni economiche globali generate dalla guerra in Ucraina.
