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Politica estera

Migranti, Viminale: altri 15 giorni di stop a Schengen con la Spagna

Vanno avanti i controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna: “Restano criticità su Ceuta”

Il governo italiano sta comunicando all’Unione europea la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna. “La decisione - informa il Viminale - è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1 agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione. Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga sono state comunicate dal ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un costruttivo confronto telefonico”.

Intanto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, oltre a tirare in ballo il complotto (dei servizi segreti russi e israeliani, ndr), chiede aiuto all’Europa per far fronte alla crisi migratoria e ricorda che durante quella “a Lampedusa, la Spagna ha accolto i migranti che arrivarono” in territorio italiano: “L’Europa deve essere solidale a Lampedusa, in Groenlandia e a Ceuta o alle Canarie”, ha detto il leader socialista. “Abbiamo bisogno della solidarietà dei Paesi centroeuropei e del Nord d’Europa”, ha aggiunto, in un’intervista radiofonica alla Cadena Ser.

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