Un assegno da 10 mila dollari per aver denunciato presunte frodi ai danni dei contribuenti americani. Donald Trump ha premiato nello Studio Ovale Nick Shirley, influencer conservatore diventato famoso per un’inchiesta pubblicata su YouTube sui centri per l’infanzia gestiti da membri della comunità somala in Minnesota. L’occasione è stata la presentazione di un nuovo programma da 25 milioni di dollari per incentivare le segnalazioni di frodi nell’utilizzo dei fondi pubblici.
Il presidente americano ha accolto Shirley alla Casa Bianca, elogiandone il lavoro. “Attraverso il suo popolare canale Youtube, ha rivelato che la comunità somala a Minneapolis, in Minnesota, stava sottraendo miliardi e miliardi di dollari ai contribuenti tramite centri per l’infanzia fraudolenti”, ha dichiarato il tycoon, facendo riferimento alle accuse emerse dai filmati dell’influencer. “Come molti di voi sanno, Nick è stato in prima linea nella battaglia per fermare la terribile piaga che ha colpito il nostro Paese”, ha aggiunto Trump, per poi attaccare la precedente amministrazione: “Non si era mai visto nulla di simile. È una situazione che va avanti da molto tempo, ma sotto l’amministrazione Biden è diventata qualcosa di aberrante”.
Shirley era diventato particolarmente popolare negli ambienti conservatori dopo aver pubblicato un video sui presunti finanziamenti illeciti destinati ad asili e strutture per l’infanzia del Minnesota. Il filmato aveva attirato l’attenzione dell’amministrazione americana, alimentando il dibattito sulle irregolarità nell’erogazione dei sussidi pubblici. Alcune strutture erano risultate regolarmente operative durante le ispezioni. Le indagini sulle frodi nei programmi di assistenza sono proseguite e, secondo l’Associated Press, una donna si è dichiarata colpevole di reati legati a richieste di rimborso gonfiate.
Il riconoscimento consegnato a Shirley rappresenta il primo premio del nuovo Fraud Whistleblower Incentive Program, annunciato da Trump insieme al vicepresidente JD Vance. Il meccanismo prevede incentivi economici per chi segnala frodi ai danni del governo federale. Chi fornisce informazioni che portano a una condanna o a un’importante azione delle autorità potrà ricevere una ricompensa pari all’1% delle somme individuate, fino a un massimo di 30 mila dollari secondo le condizioni illustrate dalla Casa Bianca.
“Se qualcuno denuncia qualcun altro, riceve una commissione dell’1%. Penso che sarà straordinario, perché le somme sottratte a questo Paese ammontano a migliaia di miliardi”, ha spiegato Trump. Le segnalazioni potranno essere presentate attraverso il portale fraud.gov, mentre la gestione del programma sarà affidata al Dipartimento di Giustizia. Il presidente ha inoltre precisato che, in presenza di più richieste relative alla stessa ricompensa, sarà lui a decidere a chi assegnare il denaro. “In altre parole, stabilirò se la persona è meritevole e sarò molto generoso”, ha assicurato.
All’iniziativa ha partecipato anche JD Vance, che da marzo presiede la task force per contrastare le frodi nei programmi federali. “Il presidente ha detto che tutto questo deve finire. E sta finendo”, ha affermato il vicepresidente. Poi l’invito agli americani a collaborare: “Se volete aiutarci a fermarlo, ora potrete condividere anche le ricompense, grazie a quello che ha fatto il presidente degli Stati Uniti”.
