Niente spazio per chi foraggia l’immigrazione clandestina. Cosi’ il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, celebrando i 70 anni dalla tragedia mineraria di Marcinelle, lega idealmente passato e presente, lanciando un monito all’Europa di oggi. In un video inviato all’evento promosso da Fdi-Ecr a Bruxelles, il premier ha ricordato che l’8 agosto e’ stata proclamata ‘Giornata europea per le vittime sul lavoro’. Una giornata “per riaffermare la dignità del lavoro, per rinnovare l’impegno per garantire condizioni eque ai lavoratori, per affermare che in Europa non c’è spazio alcuno per chi alimenta canali dell’immigrazione clandestina per avere manodopera a basso costo e rivedere al ribasso i diritti. Per noi, il messaggio è chiaro: chi sfrutta le persone, le schiavizza e alimenta traffici criminali è indegno del modello sociale europeo”.
E ancira: “Ogni 8 agosto, nell’anniversario di Marcinelle, l’Italia onora questa storia, la grande storia dell’emigrazione italiana. E lo fa grazie alla determinazione di un patriota come Mirko Tremaglia, che 25 anni fa propose e fece istituire la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano del mondo”.
“Marcinelle”, disse Tremaglia nella sua prima visita ufficiale alla miniera, “rappresenta il simbolo della sofferenza, della fatica, del sangue versato sul lavoro dagli italiani nel mondo e dai loro fratelli europei, e la superiorità di quell’umanesimo del lavoro allora ignorato che riconosce a chi lavora dignità e parità di diritti e di doveri”.
Diritti e doveri. Regole e lavoro. Sacrificio e dedizione. Marcinelle rappresenta tutto questo, e io sono orgogliosa che anche le Istituzioni europee abbiano deciso di riconoscere a questa storia la dignità che merita”.
All’evento organizzato dal capodelegazione di Fdi al Parlamento Europeo, Carlo Fidanza, sono intervenuti il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del lavoro Maria Elvira Calderone, il presidente del Cnel Renato Brunetta, l’ambasciatrice italiana in Belgio Federica Favi, con anche un video messaggio del premier belga Bart de Wever.
Presente, oltre all’intera delegazione di europarlamentari di Ecr, anche Andrea Tremaglia, deputato di Fdi e nipote di Mirko, storico ministro degli italiani nel mondo e primo valorizzatore del ricordo di Marcinelle.
Nel suo messaggio, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto ha osservato che la memoria deve diventare impegno concreto per la sicurezza e la dignità di tutti i lavoratori:
“A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, il ricordo delle 262 vittime della miniera di Bois du Cazier, tra cui 136 italiani, rappresenta un momento di memoria che appartiene all’Italia e all’intera Europa. È una ricorrenza che ci richiama a una responsabilità comune e alla necessità di rafforzare ogni giorno l’impegno per la sicurezza, la dignità e i diritti dei lavoratori.”
