"Ho stretto la mano a Denis Verdini per educazione, ma nei vostri confronti mi sento uno schifo. Scusatemi": così l'onorevole M5S Paola Taverna si è sentita in dovere di giustificarsi sulla propria pagina Facebook per un gesto evidentemente non apprezzato dalla base grillina.
Dopo aver dato la mano al senatore azzurro, la parlamentare stellata si è affrettata a scusarsi sul social network con i propri "fan". Scuse che già avrebbero dell'incredibile se non fossero accompagnate da una serie di commenti deliranti che compaiono sotto al messaggio della senatrice grillina.
Tra i commenti con più "like" compaiono insinuazioni insultanti come "controlla se hai ancora l'orologio", "lavati la mano e conta le dita" e "disinfettati." Dopo oltre un'ora dalla pubblicazione del messaggio, sul profilo Facebook dell'onorevole ancora non è comparsa alcuna smentita.
La senatrice Taverna non è nuova a gaffes del genere: lo scorso autunno comparve un video in cui, incontrando i militanti, diceva che avrebbe sputato addosso a Silvio Berlusconi, mentre in un video in cui si diceva di voler "fermare il degrado" era ritratta mentre saliva a bordo di un'auto bellamente parcheggiata sulle strisce pedonali.
D'altronde nel 2013, a legislatura appena inaugurata, anche la collega di partito Gessica Rostellatosi era platealmente rifiutata di stringere la mano alla democratica Rosy Bindi che si era avvicinata ai neoparlamentari grillini per presentarsi.
