Nordio: "A noi magistrati la politica va vietata"

Il procuratore aggiunto di Venezia: "Chi entra in Parlamento o nelle Giunte fa un danno a tutti gli altri colleghi"

Carlo Nordio è uno che non le manda a dire. E non importa se si tratta di attaccare la categoria a cui appartiene. "Ai magistrati la politica dovrebbe essere vietata per legge", dice in una intervista al Dubbio. Il motivo? "Persino nei casi in cui un giudice entra in politica dopo essere andato in pensione, tutto quanto ha fatto da magistrato rischia di essere letto come strumentale rispetto al secondo tempo della sua vita pubblica, quello giocato nel campo della politica, appunto".

Nordio poi aggiunge: "Molti miei colleghi hanno alimentato l'illusione di quella supplenza pensando di essere migliori degli altri. Si sbagliano: le persone di valore, e quelle inadeguate, sono tra i politici come tra i magistrati, indifferentemente".

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Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 09/09/2016 - 09:52

Ai magistrati devono essere vietate numerose cose: oltre che entrare in politica deve comportare automaticamente la perdita del posto, non devono assumere incarichi di consulenza, non devono fare parte di consigli di amministrazione, non devono partecipare a trasmissioni televisive. Inoltre deve essere riformata la carriera per anzianità e ripristinata quella per merito e concorso. solo allora piercamillo navigo potrà sperare che i cittadini smettano di pensare ad una magistratura delegittimata.

buri

Ven, 09/09/2016 - 09:53

purtroppo di Nordio ce n'è uno solo ed i mafistrati politiccizati sono tanti

giovauriem

Ven, 09/09/2016 - 09:57

e come si farà , voi magistrati fate , solo , politica , la giustizia la stanno facendo soltanto i giudici di pace , mentre le sentenze più rapide le stanno emettendo , mafia , camorra , 'ndrangheta , e comitati d'affari .

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 09/09/2016 - 09:57

Ciò che questo "Carlo Nordio" racconta, deve entrare nel giuramento che fanno per la loro nomina!!! E non solo, ma anche il favoritismo deve essere loro vietato!!! Per chi non è daccordo, che vada a zappare la terra!!!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 09/09/2016 - 10:01

Ho sempre ritenuto Carlo Nordio un uomo onesto e, di conseguenza, un onesto magistrato che applica le leggi. Dice, come sempre, delle cose sante. Anche qui, "A noi magistrati la politica va vietata", anche se, per chiunque e soprattutto per la politica sinistra, dovrebbero essere ovvie. Ma non è così, purtroppo. E' per questo che la nostra democrazia è solo apparentemente tale. Con "Stato di diritto" zero, visto che alle leggi sopravanza ormai di molto il sopruso in qualsiasi ramo della nostra vita sociale. Il nostro si può definire ormai, e senza tema di errore, uno "Stato delle banane".

Duka

Ven, 09/09/2016 - 10:06

Finalmente una idea INTELLIGENTE

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 09/09/2016 - 10:21

Le stesse parole dette da Totò contro Maciste: ARMIAMOCI E PARTITE"

papik40

Ven, 09/09/2016 - 10:25

Parole sante!

guardiano

Ven, 09/09/2016 - 10:31

concordo con il dottor Nordio e aggiungo, eliminare l'ANM, non ha senso che la magistratura abbia un sindacato per difendere i loro diritti, sono i giudici stessi l'organo massimo dello stato che tutela i diritti di tutti cittadini.

MarcoE

Ven, 09/09/2016 - 10:41

Mosca bianca! Credo rappresenti l'assoluta minoranza tra le toghe ... Vero e proprio problema per il Paese

giza48

Ven, 09/09/2016 - 10:53

Bravo Dr. Nordio a ricordare una semplice comune opinione di buon senso ma mai scritta come legge a tutela del popolo italiano. Ma vi ricordate era ed è tuttora il paladino a difesa delle toghe politicizzate? Ma è ovvio è sempre lui il PCI- PDS -Ulivo- PD, sempre loro che scientificamente abusando della Costituzione hanno " occupare le casematte delle istituzioni" per fare la rivoluzione comunista teorizzava il buon compagno Togliatti. continua...

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Ven, 09/09/2016 - 10:54

Ha ragione, la politica non si può amalgamare con l'applicazione della legge... e viceversa. Sono ideali incompatibili.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 09/09/2016 - 11:03

@buri CONDIVIDO IN PIENO

unosolo

Ven, 09/09/2016 - 11:21

certamente andrebbe vietata nel rispetto della legalità , purtroppo la politica rende liberi e stipendi alti oltre a tanti bei diritti che troveranno se riescono ad entrarci , rimborsi , missioni , e tutto a portata di mano e senza fare file di attese negli ospedali ne per loro ne per parenti , vuoi mettere guadagnare senza impegno e quello di lavorare , stilare pagine e pagine di documenti da un lato quindi lavorare per avere lo stipendio e quello di fare presenza e gite rimborsate ? sarà questa la carota che li porta in politica ?

altanam48

Ven, 09/09/2016 - 11:32

Parole sante!!! Il Giudice non solo deve essere imparziale, ma deve anche apparire tale!

diesonne

Ven, 09/09/2016 - 12:23

diesonne si dice che il magistrato deve essere indipendente nel giudicare e imparziale,vero,ma seglie un partito,lo dice la parola,è di parte e allora non può giudicare-tertium non datur-questo lo sanno i magistrati,ma non si comportano di conseguenza

Rainulfo

Ven, 09/09/2016 - 12:32

applausi, applausi, applausi!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 09/09/2016 - 12:42

Sig. Carlo Nordio, sottoscrivo tutto quanto ha detto, e con queste parole la considero una persona onesta e correttissima. L'unico problema è quello di convincere i suoi colleghi ad accettare tale legge, ma ne dubito.

egi

Ven, 09/09/2016 - 12:51

Sì ma poi i rossi come fanno a rianimare il fascismo?

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 09/09/2016 - 13:26

Lo penso da sempre. Il magistrato deve amministrare la giustizia, stando lontano dal potere esecutivo. Se cambia incarico, quale esso sia, deve stare fuori per sempre dal potere giudiziario.

sesterzio

Ven, 09/09/2016 - 13:41

Giustissimo pensiero! Un magistrato può avere le sue preferenze politiche ma,seguendo sani principi,non dovrebbe essere iscritto neppure al circolo del golf.Costui solo così può pretendere rispetto e e godere di vero prestigio.

Alessio2012

Ven, 09/09/2016 - 13:56

L'unico problema in Italia è proprio quello della magistratura... Senza di loro il M5S non esisterebbe.

luna serra

Ven, 09/09/2016 - 14:11

il magistrato deve fare SOLO il magistrato invece fanno di tutto, sono in tutti i consigli di amministrazioni pubbliche e private di un certo livello, sono nel mondo dello sport a tutti i livelli chi entra in politica non deve fare più il Magistrato penso che una legge del genere non la faranno mai troppi interessi in gioco

Tuthankamon

Ven, 09/09/2016 - 14:15

Sono profondamente d'accordo. I magistrati in carica NON devono entrare in politica. E per chi si dimette, metterei un limite, diciamo 5 anni, DA TRASCORRERE PRIMA di essere eletti! I magistrati entrati in politica in tempi recenti sono stati una disgrazia per il nostro Paese, da Di Pietro a Grasso!!!

cianciano

Ven, 09/09/2016 - 15:05

Questo lo faranno "fuori".....

linoalo1

Ven, 09/09/2016 - 15:13

Più che altro,è solo una Persona che usa il Cervello!!!Cosa sempre più rara,da quando siamo entrati nel Nuovo Secolo!!!!Sembra quasi che,in tutto il Mondo,si sia diffusa una nuova Patologia che ha affiancato il Raffrederre:L'Assoluta Ignoranza!!!!

Demetrio.Reale

Ven, 09/09/2016 - 15:18

chissà come mai grillo e i suoi non parlano mai degli stipendi dei magistrati? alla Red.ne e ai lettori consiglio questo bell'articolo di cui riporto un estratto: http://www.maurizioblondet.it/primo-problema-politico-ci-costa/ "Incasso erariale complessivo in Italia (2013): circa 815 miliardi di euro. Incasso erariale complessivo (2013) in Germania: circa 640 miliardi. Già da questo rozzo confronto potreste desumere che l’oligarchia sfruttatrice italiana pretende da voi contribuenti 175 miliardi in più – ogni anno – di quanto pretende per funzionare il personale pubblico tedesco. Ma sareste ancora ingannati per difetto. Perché la Germania ha 80 milioni di abitanti, l’Italia ne ha 60. Quindi un semplice calcolo (60 : 80 == 0,75 ; 640 X 0,75 == 480) restituisce il vero costo su di noi contribuenti di questa oligarchia nemica e sfruttatrice che chiamiamo “settore pubblico”: 335 miliardi di euro. All’anno."

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 09/09/2016 - 15:36

Va vietata a tutti i membri delle istituzioni, ma fuori da questa libertà. Ed è per questo che la carriera degli statali deve essere breve.

beale

Ven, 09/09/2016 - 15:59

quando i mediocri sono arrivati ai vertici dei partiti, per ammantarsi dell'auree di tutte le qualità morali, hanno iniziato a cooptare i magistrati come se fosse sufficiente vincere un concorso in magistratura per vedersele accreditate. i mediocri sono anche in magistratura.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 09/09/2016 - 16:39

Ai magistrati dovrebbe essere vietato qualsiasi accesso alla politica e a qualsiasi carica di ogni istituzione pubblica, sindacati compresi. Ma non solo: al momento di entrare in magistratura, dovrebbe essere accertata (pena l'impossibilità a entrarvi) la completa assenza, da parte del candidato, di precedenti posizioni/cariche/leadership ufficialmente legate a qualsiasi schieramento politico. Praticamente un magistrato deve essere totalmente estraneo a partiti, cariche pubbliche, ecc., prima, durante e dopo essere stato inquadrato nel sistema giustizia-magistratura. Mi direte che questo limita la libertà individuale? Ebbene si! Un magistrato non è e non può essere considerato (nell'ambito delle sue funzioni) un cittadino come gli altri (comunque non c'è nessun dottore che prescriva di fare il magistrato; è e deve essere una precisa scelta di vita). Va considerato e deve rigidamente comportarsi un po' come un frate, un "asessuato", completamente laico... 1 DI 3

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 09/09/2016 - 16:41

...e assolutamente privo di qualsiasi orientamento politico. Non dovrebbe MAI esprimere il suo punto di vista pubblicamente (men che meno a mezzo stampa) né partecipare a qualsiasi pubblico incontro. Deve esserci totale separazione delle carriere fra funzione giudicante e funzione requirente. Il giudice deve essere sempre "terzo" e deve esserci perfetta parità fra accusa e difesa. Come disse Falcone, "giudice e PM devono essere due figure strutturalmente differenziate nelle competenze e nella carriera. La regolamentazione delle funzioni e della stessa carriera dei magistrati del Pubblico Ministero non può essere identica a quella dei magistrati giudicanti, diverse essendo le funzioni e quindi le abitudini, l’habitus mentale e le capacità professionali richieste per l’espletamento di compiti così diversi”. Inoltre, giudici e PM non dovrebbero poter creare nessuna "corrente" ufficiale interna e/o avere "portavoce" di parte di essi. 2 DI 3

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 09/09/2016 - 16:44

...L'obbligatorietà dell'azione penale deve riguardare unicamente ipotesi di reato legate a atti di terrorismo, omicidi, traffico di stupefacenti/armi, criminalità organizzata, reati legati alla corruzione di pubblici ufficiali e/o rappresentanti delle istituzioni; per gli altri reati la "discrezionalità" di magistrati esattamente "inquadrati" come sopra detto, permetterebbe una gestione efficiente e sicuramente eviterebbe l'ingolfamento dei tribunali con cause ridicole (ma sempre lunghissime e costosissime per tutti). La "carriera automatica" potrebbe anche restare, ma l'operato del magistrato dovrebbe essere sottoposto a una giuria popolare previa una raccolta di firme tipo quella richiesta per il tema "leggi di iniziativa popolare" (almeno 50mila firme, ecc...). Allo "Stato" (dato lo strapotere di mezzi) non dovrebbe essere permesso andare oltre il primo grado in caso di giudizio avverso a meno che il reato non preveda pene minime superiori a 3 anni di reclusione. 3 DI 3

sparviero51

Ven, 09/09/2016 - 16:46

PAROLE DA SCOLPIRE NELLA PIETRA.SECONDO ME NON DOVREBBERO NEANCHE VOTARE POICHÉ ,COME I MILITARI,SONO AL SERVIZIO DEL POPOLO "TUTTO" INDIPENDENTEMENTE DAL LORO CREDO POLITICO.E PER QUESTO È GIUSTO CHE GODANO DI PRIVILEGI CHE ALTRE CATEGORIE DI STATALI NON HANNO . IN DEFINITIVA LA LORO VA CONSIDERATA UNA MISSIONE .

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 09/09/2016 - 16:59

Demetrio.Reale, mi permetto di aggiungere un piccolo ulteriore calcolo (premetto che non sono andato a controllare le sue cifre ma, per un attimo, prendiamole per buone): i 640 miliardi della Germania si rapportano a un PIL pari a circa 3400Mld/Euro, indicando quindi che l'incasso erariale vale circa il 19% del PIL. Per noi questo rapporto è del 44% !!!!!!