Leggi il settimanale

Alla parata la Amerigo Vespucci: un'eccellenza italiana

La Nave Scuola della Marina militare presente con oltre 50 velieri internazionali

Alla parata la Amerigo Vespucci: un'eccellenza italiana
00:00 00:00

Vele bianche sul fiume Hudson, la Statua della Libertà sullo sfondo: Nave Amerigo Vespucci ha celebrato il 4 luglio partecipando alla parata organizzata per i 250 anni dell'indipendenza degli Stati Uniti. Oltre 50 velieri in rappresentanza di decine di Paesi hanno toccato alcuni dei luoghi più iconici della città per la Sail 4th 250, e la Nave Scuola della Marina Militare, prima di riprendere il Tour Mondiale Amerigo Vespucci Campagna in Nord America 2026, iniziato a Genova lo scorso 9 maggio, ora è ormeggiata per alcuni giorni vicino alla portaerei Intrepid. Prima di New York ha fatto sosta a Baltimora, e il suo viaggio proseguirà poi per Boston e per il Canada, dove si fermerà a Quebec City e Montreal. Successivamente farà rientro in Italia, dove si fermerà a Cagliari, Taranto, Venezia e infine Trieste, in concomitanza con la Barcolana, per concludere l'iniziativa del ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi.

"Siamo qui per onorare un Paese amico, un alleato, e portare quindi un pezzo di Italia", spiega il comandante dell'Amerigo Vespucci, il capitano di vascello Nicasio Falica. A bordo, racconta alcuni dettagli del veliero del 1931, al tempo stesso antichissimo, ma anche tecnologico: lungo 101 metri, l'allestimento di bordo è tutto in fibra naturale, dalle vele alle cime, che misurano complessivamente 36 km. L'equipaggio conta circa 240 persone, continua il capitano, ma durante l'estate si arricchisce degli allievi, e ora ospita 400 membri. L'Amerigo Vespucci viene definito "ambasciata galleggiante" poiché unisce la formazione dei cadetti alla diplomazia, e viaggia nel mondo portando la bellezza, l'identità, il dialogo tra i popoli e la cultura dell'Italia. Nave Scuola, prosegue, "non significa insegnare ma trasmettere, competenze, responsabilità, passione per quello che facciamo".

In questi giorni a bordo si celebra l'eccellenza italiana con la presentazione della prossima edizione di Vinitaly.Usa, inoltre viene esposto eccezionalmente il trofeo, in arrivo dalla Nuova Zelanda, dell'America's Cup, uno degli appuntamenti sportivi internazionali più attesi che si terrà in Italia il prossimo anno, simbolo mondiale della grande vela. Per Nave Amerigo Vespucci si tratta della nona visita a New York a partire dal 1933, quando raggiunse la città al termine della prima traversata oceanica dopo aver lasciato Gibilterra, mentre le più recenti sono state nel 2000 e nel 2017, confermando il solido legame tra Italia e Stati Uniti. A partire dal nome, che porta quello del celebre navigatore ed esploratore fiorentino il quale per primo intuì che le terre scoperte da Cristoforo Colombo facevano parte di un Nuovo Mondo, continente che in suo onore fu chiamato America.

E furono proprio gli Usa a consacrare il veliero come "la nave più bella del mondo" quando, nel 1962, la Uss Independence chiese "Chi siete?", e ricevette in risposta "Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare italiana", ottenendo il celebre saluto: "Siete la nave più bella del mondo".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica