"Sinistra e giudici divorziano dal buon senso"

È il congedo dal buonsenso. Luca Ricolfi, sociologo e autore di saggi acutissimi, da Il sacco del Nord a La società signorile di massa, ascolta le ultime, acrobatiche evoluzioni del caso Gregoretti e allarga le braccia: «Temo che a sinistra, e io vengo dalla sinistra, questo congedo sia definitivo».

Professore, cominciamo dal reato.

«Ma in questo caso il reato c'è o no?. Ci sono casi in cui il reato dipende dal giudice che prende in mano il fascicolo. La procura aveva chiesto l'archiviazione, il Tribunale dei ministri vuole processare Salvini. Quindi se anche fra i giudici c'è un margine così grande di interpretazione si capisce che la questione è politica. Non è, non dovrebbe essere penale. Ma c'è di più».

Che cosa?

«Qui c'è un divorzio dal buonsenso. Anzi no, dal senso comune che è più basico, il buonsenso richiede un minimo di saggezza. Qui stiamo parlando della modulazione dei tempi di un'operazione di sbarco dei migranti. Dov'è il crimine?».

I diritti non devono essere rispettati?

«È evidente che è tutto sproporzionato, eccessivo, senza senso. È lampante, almeno ragionando con i criteri dell'opinione pubblica, che siamo dentro la sfera di competenza della politica. Ma se proprio si voleva dare un senso a tutta questa vicenda, allora si doveva mettere sotto inchiesta tutto il governo».

Non lo si è fatto ed è iniziato un altro balletto nei Palazzi della politica.

«Siamo sempre al divorzio dal senso comune. Mi dispiace che la sinistra abbia scelto una linea giustizialista. C'è stato un periodo in cui qualcosa era cambiato e l'avevo sottolineato scrivendo una nuova prefazione per il mio saggio Perché siamo antipatici? Quando Veltroni prese in mano il Pd nel 2007 si manifestò una nuova sensibilità: Berlusconi non era più il nemico ma l'avversario».

Un passo in avanti?

«Si, ma poi, dopo la stagione renziana, il miglioramento, chiamiamolo cosi, è svanito. Ripeto, parlo senza disporre di particolari competenze giuridiche, ma quello che so è sufficiente per capire».

La sinistra ha scelto di non andare in giunta al momento del voto. Errore?

«Errore nell'errore. Perché se decidi di seguire una linea giustizialista poi devi seguirla fino in fondo. Non puoi fermarti davanti al calendario e alle convenienze elettorali».

Ma ai piani alti del Pd dicono che non volevano assecondare il vittimismo salviniano.

«Se hai preso una posizione, la dovresti tenere. In questo modo si dà a Salvini un assist formidabile».

A proposito, Salvini ha chiesto di essere processato. Ha fatto bene?

«No, secondo me il suo è un vittimismo artificioso». Anche lui ha forzato i toni. Ha esagerato».

I Cinque stelle?

«Qui c'è un problema ulteriore».

Il caso Diciotti?

«Certo, non si capisce perché si siano schierati con Salvini quando erano insieme a Palazzo Chigi e contro Salvini ora che è passato all'opposizione».

I due casi sarebbero diversi.

«Non mi sembra e la differenza non può farla questo o quel cavillo. In questa vicenda le manipolazioni da una parte e dall'altra non si contano più. È davvero una storia imbarazzante».

Non salva nessuno?

«No, salvo la Meloni e Forza Italia. Hanno tenuto una posizione più chiara e meno strumentale dall'inizio alla fine. Troppa ideologia fa male e allontana la gente dall'establishment».

Commenti

VittorioMar

Mar, 21/01/2020 - 08:44

...dopo che la "CASSAZIONE" ASSOLVE Rakete....che fiducia si può avere nella massima ISTITUZIONE di GIUSTIZIA..?? NESSUNA...

Sadalmelik758

Mar, 21/01/2020 - 09:05

Un ragionamento da persona equilibrata.Purtroppo a sinistra le possibilità di trovare qualcuno che ha questi pensieri sono le stesse che avrò domattina di trovare dentro la cassetta della posta un ippopotamo blu a pallini gialli che mi parli in antico aramaico.

FrancoM

Mar, 21/01/2020 - 09:25

Il problema che Ricolfi non considera è l'anomalia del Presidente della Repubblica che, anche lui, ha congedato il buon senso, dopo aver congedato l'equilibrio di super partes richiesto dal ruolo.

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giovinap

Mar, 21/01/2020 - 09:27

... mamma mia che bomba che ha lanciato ricolfi! ne voglio lanciare una più potente della sua... fate i buoni!!! sarò stato troppo duro?

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theRedPill

Mar, 21/01/2020 - 09:49

Che la sinistra abbia divorziato dal buon senso mi sembra un'ovvietà, bene che anche Luca Ricolfi ne abbia preso atto; ora aspettiamo il resto dei suoi (ex?) sodali fare lo stesso passo.

Giorgio Colomba

Mar, 21/01/2020 - 09:50

Purtroppo sinistra e giudici troppo spesso sono entità perfettamente sovrapponibili. E' il problema-chiave di questo sciagurato Paese.

ginobernard

Mar, 21/01/2020 - 09:53

perfetto ... bisogna dire che però dietro alle ideologie spesso ci sono interessi economici. Per esempio il Vaticano ... tanto accogliente. Mi piacerebbe sapere quanto dei miliardi che lo stato distribuisce per iniziative di accoglienza vanno ad associazioni cattoliche. Non so se mi spiego. E' tutto business ... più o meno. Certo qualche eccezione ci sarà pure ... ma la eccezione non fa la regola.

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Acquachiara

Mar, 21/01/2020 - 10:09

Votate, votate, votate...

nopolcorrect

Mar, 21/01/2020 - 10:45

Analisi perfetta da ogni punto di vista tranne che per la mancanza di buonsenso. Il PD, i giudici comunisti e ora il M5S il senso lo hanno chiarissimo: cercare in questo modo d azzoppare Salvini. Mancanza di vergogna direi, piuttosto che mancanza di buonsenso. E stupidità da parte loro perché nel loro cieco odio per Salvini sono pronti a favorirlo nei sondaggi e nelle prossime elezioni.

27Adriano

Mar, 21/01/2020 - 10:47

La giustizia è tutto fuorchè imparziale. Come del resto Colui che rappresenta il capo della giustizia e dovrebbe essere garante della Costituzione!!

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beatoangelico

Mar, 21/01/2020 - 11:22

Il buonsenso......codesto professore ignora che la definizione è di Descartes. Siamo al livello dell'animale, cioè il senso utilitaristico alla base del pensiero liberale, che per l'individuo è volto al profitto od un interesse personale, sostituisce la ragione travolgendo la morale.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 21/01/2020 - 11:32

buon senso? ma quando mai l'hanno avuto?

ilcapitano1954

Mar, 21/01/2020 - 11:39

Se il reato dipende dal giudice significa che le leggi italiane sono fatte per essere interpretate e non per dettare.

antoniopochesci

Mar, 21/01/2020 - 12:34

Al di là delle schermaglie su autorizzazione sì o no, cerchiamo di entrare nel merito, senza nascondersi dietro la non completezza delle carte che alcuni senatori della maggioranza hanno usato come alibi per rinviare le loro decisioni, come se in cuor loro non avessero già deciso a priori. Intanto l'operato dell'ex Ministro è avvenuto tutto alla luce del sole, per cui non c'è bisogno di carte, documenti,intercettazioni e quant'altro. Detto ciò, purtroppo in Italia, oltre a non esserci la certezza della pena, non c'è più neanche la certezza dell'interpretazione della legge, per cui forse occorrerebbe il VAR. Infatti, mentre il Tribunale dei Ministri ipotizza il reato, il Procuratore ne ha chiesto l'archiviazione. A mio avviso non c'è alcun reato, perché altrimenti il sequestro di persona può configurarsi anche nei confronti di chi di fatto trattiene e detiene per giorni e giorni nei vari centri di accoglienza i migranti giunti in Italia.

Ritratto di Montagner

Montagner

Mar, 21/01/2020 - 12:51

Brutale! . . . . . Il problema c'è, ed aveva ragione Cossiga, quando la "Giustizia", che NON è un potere ma un "ordine", si arroga il diritto di farci la "morale" attraverso le sentenze. Il suo compito è quello di applicare le leggi e quel giudice, che chiede l'incriminazione di Salvini, aveva davanti a se due strade: la prima rivolgersi alla corte costituzionale per chiarire se la legge (per altro controfirmata dal capo dello Stato) sia costituzionale o meno; la seconda dimettersi dalla Magistratura, crearsi un proprio partito, farsi eleggere e fare la battaglia in parlamento.

silvano45

Mar, 21/01/2020 - 13:27

Questo è il problema! Se il reato dipende dal giudice vuol dire che la costituzione è stata offesa e con i magistrati che gestiscono la miglior giustizia del mondo per tempi laboriosità, capacità,assoluta equidistanza, nessuna appartenenza politica,disposti a rispondere del loro operato c'è da essere terrorizzati.

tormalinaner

Mar, 21/01/2020 - 13:35

Giusta osservazione sulla Meloni per questo aumenta i voti, donna concreta che sa parlare dei veri bisogni del popolo. A sinistra oramai solo manifestazioni qualunquiste e gay, tutto quì.

Ogliastra67

Mar, 21/01/2020 - 14:21

"Il segretario del Pd è in bambola e accusa Salvini di uso politico della giustizia: «Salvini sta usando ancora una volta la giustizia per motivi politici e personali". PENSA TE COSA VA DICENDO IL FRATELLO DEL COMMISSARIO MONTALBANO!!!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 21/01/2020 - 14:25

Dove é il buon senso!? Fatecelo sapere subito.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Mar, 21/01/2020 - 14:59

Grazie per il buon senso dimostrato ma io che vengo dall'amministrazione pubblica non ne ho mai trovato traccia. Forza Italia. Shalòm.

fergo01

Mar, 21/01/2020 - 15:14

nella giustizia non c'è spazio per il buon senso, salvo in casi estremi (es. quello che ruba del cibo per fame ma fa più carcere di uno che ha fatto rapina a mano armata ma non è una "risorsa"come il rapinatore). nella giustizia l'unica interpretazione che può essere data DEVE essere favorevole alla nazione ed alla comunità che la fa sopravvivere. esattamente il contrario di quanto fatto da certa attuale magistratura

roberto zanella

Mar, 21/01/2020 - 15:52

DI FATTO SALVINI HA DICHIARATO GUERRA A MAGISTRATURA DEMOCRATICA. ROMPENDO GLI SCHEMI ANCHE ALL'INTERNO DELLA MAGISTRATURA. D'ALTRONDE NON SI POTEVA PIU' CONTINUARE CON LA POLITICA RICATTATA E SOTTOMESSA ALLA MAGISTRATURA POLITICIZZATA DI SINISTRA. IL PD E' SERVO DEI MAGISTRATI ROSSI ED E' OVVIO. MAGISTRATURA DEMOCRATICA E PD COLPISCONO INSIEME. RIDICOLO SENTIRE DIRE I PD "SALVINI SE E'INNOCENTE SI FACCIA GIUDICARE"...CERTO SE TROVA UN MAGISTRATO TERZO...

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mar, 21/01/2020 - 18:57

Il buon senso della sinistra non esiste,se non ideologicamente. Molti fatti recenti e passati dimostrano il contrario a partire dall'eccessiva e accanita opposizione che le sardine e i più sinistrati stanno facendo all'opposizione di Salvini e Meloni