Alfa Giulietta sugli scudi al Motor Show di Bologna, nella cerimonia di consegna del premio «Auto Europa 2011» assegnato in ottobre dalla giuria dei giornalisti dellUiga. «È un riconoscimento - ha sottolineato Massimo Faraò, direttore marketing di Alfa Romeo - che corona uno sforzo e un impegno importanti e che, giungendo dagli addetti ai lavori, costituisce il migliore viatico per il successo di mercato». Che, peraltro, ha già accolto favorevolmente la nuova compatta italiana, i cui volumi di vendita in Europa dovrebbero raggiungere entro fine anno i 47mila pezzi, con la prospettiva di raddoppiare la cifra nel 2011.
«Giulietta si iscrive nellAlbo doro dellUiga nelledizione del venticinquesimo - ha detto nel consegnare il premio il vicepresidente Paolo Pirovano - portando a cinque le vittorie di Alfa Romeo (dopo MiTo, 166, 156 e 164) e festeggia nel modo migliore il centenario del marchio». A ribadire il consenso riscosso tra i giornalisti italiani si è aggiunto, peraltro, il posto donore nella votazione del premio «Car of the year 2011», a un soffio dalla vincitrice Nissan Leaf. «Giulietta concretizza un progetto che si inquadra nella strategia di crescita del marchio per i prossimi quattro anni, ed è il primo di una serie di investimenti già pianificati da Fiat Group Automobiles. Sportività, comfort e prestazioni, assicurate dagli innovativi motori Multiair e dalla nuova generazione di propulsori Multijet, ma soprattutto una versatilità sconosciuta alle precedenti vetture del marchio: manteniamo così il forte legame col mercato tradizionale e al contempo ci proponiamo a una clientela nuova e più ampia», ha sottolineato il manager.