Dopo i consueti mesi di pausa estiva del programma “Porta a Porta”, nella prima puntata della nuova stagione del programma di Rai Uno, è subito balzato all’occhio l’aspetto tumefatto di Bruno Vespa nel corso dell’intervista alla premier, Giorgia Meloni.
Il racconto del giornalista
Lì per lì, non volendosi prendere giustamente la scena, ha spiegato brevemente e velocemente ai telespettatori perché fosse seduto con un occhio gonfio e un braccio fasciato. Presidente Meloni, mi scuso con lei e con il pubblico perché non sono in condizioni perfette. Stamattina ho fatto una rovinosa caduta. Per fortuna al Gemelli mi hanno operato, mi hanno rimesso in sesto”, ha spiegato Vespa senza fornire ulteriori dettagli.

Le cause dell’incidente
Soltanto nelle ultime ore e nel corso del Prix Italia, a margine dell’incontro con Gianni Letta, Vespa ha fornito i dettagli di quello che gli è accaduto alcuni giorni fa e di cui porta ancora i segni distintivi. In pratica, il giornalista si trovava in casa e stava facendo ginnastica: mentre provava ad alzarsi, è scivolato sul tappeto colpendo uno spigolo. “È’ stata una caduta bruttissima, ma sono stato fortunato: la visita oculistica è stata perfetta”.
La caduta gli ha provocato alcune lesioni al braccio e ferite al volto. Recatosi al Policlinico Gemelli, i medici hanno effettuato tutte le visite ed esami del caso e poi operato il giornalista al naso e all’omero. Per quanto riguarda l’intervento, Vespa ha spiegato che “l’equipe del Gemelli è stata bravissima, mi è venuta in soccorso anche la maxillofacciale, il direttore del reparto di ortopedia, mi hanno rimesso in piedi in cinque ore per cui hanno operato il naso, l’omero, la spalla e mi hanno rimesso a posto perfettamente”.
Infine, una battuta su Fiorello che “verrà a ‘Cinque Minuti’, ma non ne so ancora nulla, presenterà il suo programma”, ha spiegato ai giornalisti a margine del Prix Italia.
