Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 22:03
Quindi oggi

Perché i giudici non capiscono?, l’imparzialità su Siher e lo sciopero: quindi, oggi…

Quindi, oggi…: l’appello per Gaza della Gip, la rivincita di Netanyahu e Sempio

(FOTOGRAMMA DA VIDEO) Andrea Sempio, indagato a Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua casa di Garlasco nel 2007, ha rilasciato un'intervista a Porta a Porta, il programma condotto da Bruno Vespa. ANSA/RAI1 +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++
  • Sono un po’ fumantino e i lettori di questa stramaledetta rubrica lo sanno. Però oggi ho proprio il sangue al cervello. In una chat WhatsApp stracolma di gente laureata in ottime università e con lavori di grido (non posso dire altro sennò sai che querele) si discute dell’appello firmato dalla Gip che ha liberato Youssef Siher. La tesi di molti è: era suo diritto farlo, il caso del Movimento 17 Ottobre non c’entra nulla con Gaza e comunque è assolutamente legittimo. Certo. Come no. E visto che ripetere la solita formuletta del “il giudice deve apparire imparziale, oltre a esserlo” non basta, è arrivato il momento di ribaltare la frittata. Domani 500 pm e giudici firmano un appello per chiedere alla politica di cambiare le leggi e permettere la remigrazione immediata di tutti gli stranieri condannati in primo grado per qualsiasi reato. È un loro diritto costituzionale esprimere questa opinione, come dicono i difensori delle toghe. Pensate sia giusto che Mohammed venga giudicato da lorsignori? Io dico no. E mi pare talmente banale come ragionamento che vi saluto. A chi dice: “Eh ma anche il pm che ha arrestato Siher aveva firmato lo stesso appello”. Vero. Infatti ha sbagliato pure lei.
  • Scrive Rep: “È un metodo di linciaggio già messo in atto, tra gli altri, contro Iolanda Apostolico, la giudice di Catania finita nel mirino della Lega nel 2023 dopo aver negato la convalida del trattenimento di alcuni migranti. Salvini diffuse un video del 2018 che la ritraeva a una manifestazione per lo sbarco dei profughi dalla nave Diciotti, mettendone in dubbio l’imparzialità”. Signori, toc toc: ma davvero vi pare normale che a giudicare il futuro di Mohammed sia - che ne so - il braccio destro di Vannacci? No? Ecco: allora Iolanda Apostolico non doveva partecipare a quelle manifestazioni o, più banalmente, doveva astenersi dal giudicare in determinati procedimenti.
  • Quindi: se Netanyahu e il suo Likud accusano i partiti arabi di aver ricevuto soldi dal Qatar, è un attentato alla democrazia e una delegittimazione del voto; se invece un giudice, ex avvocato di Lula, toglie il passaporto a Bolsonaro sette minuti dopo la chiusura dei seggi, tutto a posto, è lui il puzzone che “scappa”. Ma vi rendete conto di quanto sia faziosa questa narrazione?
  • Comunque Bibi ha preso più seggi di tutti, è ufficiale. A dimostrazione che qui in Italia di Medio Oriente e Israele non capiamo un fico secco. Urliamo al “genocidio” senza capire cosa provino gli israeliani a vivere lì.
  • Ho visto i video di Andrea Sempio. Per essere strambi, sono strambi, ma essere “fuori dagli schemi” non rappresenta un reato. Non ravviso in quelle parole alcuna colpa. Solo che finiscono spiattellate sulla pubblica piazza perché stiamo applicando a Sempio il metodo Stasi, al fine di liberare Stasi. E questa è tutta la follia del sistema mediatico-giudiziario italiano.
  • Google crolla in Borsa e sapete perché? Perché sta investendo nell’intelligenza artificiale, non potendo restare indietro, ma nel farlo sta di fatto minando il suo attuale modello di business. Google era semplice: tu gli chiedevi qualcosa e lui ti forniva dei link dove informarti e lì infilava tutta la pubblicità del mondo. Adesso gli utenti utilizzano i modelli di AI, anche su Google, riducendo drasticamente l’accesso ai siti (e questo lo stanno risentendo tutti gli editori), ma soprattutto riducendo la possibilità per Google di vendere spazi pubblicitari. Inoltre, la corsa all’AI gli sta costando una fortuna e non v’è certezza che vi sarà un ritorno economico. Tradotto: un salto nel buio. Parliamo sempre di un’azienda solidissima, eh, però i mercati stanno valutando negativamente questa “incertezza”.
  • La tragedia dell’elicottero militare è triste. Vicinanza alle famiglie.
  • Sapete perché odio gli scioperi? Perché creano un sacco di disagi senza produrre alcun tipo di risultato concreto, soprattutto quando sono “generali” e quando se ne fanno in numero indefinito. Domani asilo nido a orario ridotto perché gli amici della mensa comunale stanno a casa per protesta, non so per cosa. Mi girano a tremila.
  • Bello il nuovo stadio di Milano. Ma vorrei sapere a chi sia venuta l’idea di definirlo “a catino”, visto che si porterà questo nomignolo vita natural durante e non è un appellativo di cui andare molto fieri.
Commenti