Rapinavano ville in tutta Italia Arrestati in 23

da Napoli

Una banda di rom albanesi e romeni è stata sgominata all'alba di ieri a Napoli. La squadra mobile, diretta dal vicequestore Vittorio Pisani, ha eseguito 23 fermi, emessi dai pm della Direzione distrettuale antimafia, non solo a Napoli, ma anche a Milano, Alessandria, Torino, Firenze e Latina. Lunghissimo l'elenco dei reati: associazione per delinquere finalizzata alle rapine e ai furti in abitazioni e in ville, ricettazione, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione anche minorile, condotte e poste in essere attraverso la tratta clandestina e la riduzione in schiavitù di giovane donne dell'Est Europa, introdotte clandestinamente in Italia.
La centrale operativa di questa organizzazione criminale, che si componeva non solo di albanesi e romeni, ma anche di italiani e greci, era a Napoli. La Squadra mobile ha scoperto finora, ma l'indagine non è ancora conclusa, circa 120 tra furti e rapine.

«Spesso un furto si trasformava in rapina, perché le vittime si trovavano in casa quando i nomadi facevano irruzione», ha detto Pisani. E per queste famiglie iniziava un incubo che sembrava senza fine. Ricco il bottino della banda: denaro, gioielli, auto, tra queste anche una Ferrari rapinata a un imprenditore del milanese.

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