Andrea Dianetti: "Ad Amici ho sfidato pure il mio migliore amico"

Attore, presentatore, doppiatore, web star e tanto altro. L'attore Andrea Dianetti si è classificato al secondo posto ad "Amici di Maria De Filippi" nel 2006, ma era il vincitore morale

È stato uno degli attori più amati della storia del talent “Amici di Maria De Filippi”, quando ancora c'era la discplina della recitazione e tutti (sia cantanti che ballerini), assieme agli attori dovevano fare corsi di dizione e cimentarsi sul palco con diverse performance. Andrea Dianetti, secondo classificato a sorpresa nel 2006 dietro il ballerino Ivan D'Andrea ma di fatto vincitore morale di quell'edizione, di strada ne ha fatta da allora. Fiction, film, teatro, web serie e tanto altro. Una gavetta sul campo da diversi anni per realizzare il suo sogno più grande: “Uno show alla Fiorello”.

Nel 2006 il secondo posto ad Amici, vinto da Ivan D'Andrea. Ci sei rimasto male?

“No no, ero felicissimo, poi a me 100.000 euro, facevano proprio schifo! (ride, ndr)”.

Cosa ricordi di quella esperienza. Momenti belli e brutti?

“Momenti belli davvero molti, anche se avendo avuto 18 anni in quel periodo tante cose me le sono vissute poco. Un brutto ricordo fu quando i miei compagni mi misero in sfida con colui che tutt'ora è uno dei miei migliori amici: Robert (Iaboni, ndr)”.

Con chi hai legato e con chi sei rimasto in contatto?

"Sicuramente appunto, Robert... Poi sento spesso Diana Del Bufalo, una forza della natura, Nicola Gargaglia, Manola Moslehi, Rita Comisi, ogni tanto Eleonora Crupi, Matteo Deledda. Spero non aver scordato qualcuno o mi linciano! Poi ci sono anche Briga e Virginio che sento spesso. Infine c'è Adriano Bettinelli con cui ho pure convissuto, adesso è in America per nuove sfide professionali. È una delle persone più importanti della mia vita. Un amico vero".

Poi il musical di Costanzo e Britti "Lungomare", cosa ci racconti di quella esperienza?

“Ecco, lì fu davvero una sorta di avventura, 7 mesi, 21 città diverse, legammo molto tra noi del cast. E lì conobbi quella che poi sarebbe stata una delle mie migliori amiche, Federica Capuano, che oggi è un'importante donna in carriera all'estero”.

Secondo te ad Amici dovrebbero reintrodurre la recitazione?

“Ma sai, una volta Maria De Filippi mi disse che far arrivare al pubblico da casa un testo cinematografico o teatrale in 2/3 minuti, era davvero difficile. Come darle torto...”.

Il doppiaggio, il teatro, il cinema. Cosa hai imparato da questi campi artistici?

“Ho imparato che non si finisce mai, che non si è mai arrivati. Quando credevo di aver imparato abbastanza è arrivata la radio anche. Come vedi... È un continuo. Poi di colpo sei tuo nonno (ride, ndr)”.

Come e quando hai capito che il Web poteva diventare il tuo migliore alleato?

“L'ho capito quest'anno. Fino a quel momento era una valvola di sfogo per me. E mi dico sempre... 'Ricordati com'eri, non ti snaturare. Ti hanno apprezzato così, e così è giusto che tu rimanga'”.

Cosa ti piace e cosa non ti piace degli influencer e delle Web Star?

“Che l'80% non ha ne arte né parte. Mi spiace dirlo ma credo sia così, campano di rendita sul nulla. Cosa offrono? E parlo soprattutto di coloro che escono da trasmissioni le quali non hanno di certo come scopo farli divenire influencer, ma intrattenere in quelle 2 ore lì”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Uno show alla Fiorello. Mi sono quasi stufato di dirlo, spero di passare presto ai fatti (ride, ndr). Per carità sto lavorando tantissimo e non mi lamento davvero, ma il sogno è quello”.



Segui già la nuova pagina pop de ilGiornale.it?