Tina Turner: 70 anni da pantera del pop

Ecco come si canta col cuore e con l’inguine, con l’anima e con le viscere. Come si sfodera una voce soul impetuosa, come si porgono con sensualità movenze da pantera e minigonne alla verde età di 70 anni. Non è una qualunque Tina Turner. Imparino dal suo appeal e dal suo ritorno l’anno scorso tanti divi-meteora di oggi. Lei è ricomparsa l’anno scorso, dopo 8 anni di buen retiro in Svizzera - con un sontuoso tour conclusosi a maggio che ha toccato tutta l’America e mezzo mondo. Fu l’amica Sophia Loren a convincerla a tornare sul palco: «Smettila di perdere tempo nella tua villa e torna a lavorare», le ha detto Sophia. E Tina, punta sul vivo, ha ripreso il ritmo della strada. I fan non l’hanno dimenticata. I biglietti per il debutto a Kansas City sono stati venduti in meno di due minuti. Per chi non ha potuto vederla uscirà il 2 ottobre il cd e dvd «Tina Live», sintesi della sua spettacolarità e della sua vena rudemente bluesy. Più emozionante il dvd, che raccoglie pagine epiche che spaziano dal gospel «River Deep Mountain High» alla scatenata «Acid Queen» (tratta dalla rock opera «Tommy»), dal classico soul «Nutbush City Limits» alla cover di «Proud Mary». Nel cd si gioca con l’immaginazione, lasciandosi trasportare dalla voce densa e carnosa nella rilettura di «It’s Only R’n’R (But I Like It) dei Rolling Stones o nella guizzante malìa di «Private Dancer».

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