Bufera in Serie C su Ghirelli: ecco perché

Dopo sole due giornate di campionato regna già il caos in serie C con problematiche ancora irrisolte. Il presidente Ghirelli è in difficoltà e i club insoddisfatti: ecco cosa può succedere

Bufera in Serie C su Ghirelli: ecco perché

Il campionato di Serie C è iniziato ufficialmente sabato 28 agosto e già divampano le polemiche per determinate questioni rimaste ancora irrisolte e per cui il numero uno Francesco Ghirelli è salito di diritto sul banco degli imputati. Non si tratta di Serie A o di campionato cadetto, ma la Serie C è un torneo prestigioso, si parla di calcio professionistico anche se la gestione di questo primissimo scorcio di stagione sembra assolutamente di livello dilettantistico (con tutto il rispetto, ovviamente, per il calcio dei dilettanti).

Rispetto per i club

“Una concessione di garanzie e/o finanziamenti statali in relazione ad un ammontare di debito pari a 500 milioni di euro", questo il piano con cui la Figc nella figura di Gabriele Gravina, che ha fatto e sta facendo un lavoro sublime in questi anni intrisi di diffiocoltà, richiederà al Governo gli aiuti per risollevare il calcio italiano messo in ginocchio dalla pandemia.

Si parla di cifre importanti: 360 milioni di euro per la Serie A, 90 per la Serie B e 60 milioni di euro per la Serie C. Finanziamenti da vincolare a investimenti nei settori giovanili e soprattutto nelle infrastrutture vero tema caldo per quanto riguarda tutti i campionati, specie quello di Serie C.

Il torneo di Serie C resta al momento quello più falcidiato da problemi di infrastrutture (con diversi impianti da mettere a regime e per cui servono pronti interventi) ma anche e soprattutto da problematiche a sfondo prettamente economico. Proprio per questa ragione urge l’intervento del Governo che però dovrà essere incalzato dalle istituzioni calcistiche con Ghirelli che al momento sembra in palese difficoltà ed è finito nel mirino dei presidenti delle società che secondo i rumors potrebbero anche sfiduciarlo.

Polemiche e caos

Non sono solo i problemi economici, però, a preoccupare i club di Serie C dato che in queste prime due giornate ci sono già stati diversi episodi arbitrali controversi che non hanno convinto e anzi hanno destato molte perplessità. Prendendo ad esempio il caso della neopromossa Seregno che nella prima giornata di campionato contro la Triestina si è visto annullare un gol regolare per un presunto fuorigioco con la gara del Nereo Rocco che si è chiusa sul punteggio di 0-0, con un espulso per parte, con tanto di polemiche da ambo le parti insoddisfatte dalla direzione di gara.

Ancora peggio nella seconda uscita stagionale per la squadra brianzola che ha perso in casa per 3-1 contro la FeralpiSalò al termine di un match condizionato da due penalty concessi dal direttore di gara alla squadra ospite che hanno di fatto indirizzato la partita già nel primo tempo. I problemi ci sono, e sono tanti, ma c’è anche tempo per poter porre rimedio dando il giusto lustro ad un campionato come quello di Serie C che per chi non se ne fosse accorto fa parte del mondo del calcio professionistico. L'augurio è che il presidente Ghirelli, la cui gestione sta facendo acqua da tutte le parti, inizi a "trattare" la Serie C con la qualità messa in mostra dalla Figc.

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