Napoli, l'ira di Gattuso sui suoi giocatori: "Non avete gli attributi"

Il post partita Napoli-Spezia è stato molto agitato con Gattuso nervoso con i suoi calciatori: "Non avete le palle", il commento di Ringhio che avrebbe anche preso a pugni i muri dello spogliatoio

Il Napoli di Gennaro Gatttuso ha perso la quinta partita in campionato contro lo Spezia di Vincenzo Italiano. La gara è stata a senso unico in favore degli azzurri ma i liguri con tre soli tiri in porta hanno vinto il match sbancando così il San Paolo. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport il tecnico calabrese avrebbe fatto tremare i muri dello spogliatoio, arrabbiato con i suoi ragazzi per aver cestinato tre punti d'oro (con il Napoli in vantaggio per 1-0).

Lo scontro

"Non avete le palle, non avete gli attributi" questa l'accusa di Gattuso ai suoi calciatori al termine di un match dominato dal Napoli. Sempre secondo quanto riporta il quotidiano romano l'ex allenatore di Milan e Ofi Creta avrebbe alzato la voce e preso a pugni i muri degli spogliatoi del San Paolo. Gli azzurri hanno finora messo insieme nove vittorie, un solo pareggio e ben cinque sconfitte in 15 giornate che valgono il sesto posto a pari merito con l'Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il Napoli, però, vincendo il recupero di campionato contro la Juventus di Andrea Pirlo sarebbero potenzialmente a meno sei dal Milan di Stefano Pioli e a meno cinque dall'Inter di Antonio Conte nonostante i due scontri diretti persi contro le due rivali milanesi.

Analisi amara

Al termine di Napoli-Spezia, Gattuso aveva ammesso una sorta di problema psicologico della sua squadra: "Siamo una squadra che crea tanto. Oggi è difficile parlare della partita. Bisogna capire perché succedono queste cose. Se dopo un passaggio sbagliato perdiamo sicurezze e perdiamo a livello individuale. È da tempo che ci portiamo dietro questo problema perché siamo la prima squadra in Europa per tiri in porta", questo il commento amaro di Ringhio.

"Sto vedendo un Napoli schizofrenico, mi brucia. Siamo troppo nervosi, perdiamo la testa. Non accettiamo che possiamo prendere l'1-1 e compromettiamo le partite. Alla prima difficoltà questa squadra fa troppi errori di valutazione. Il gol è un problema perché creiamo tanto, ma non è solo sfortuna. I calciatori devono accettare la sconfitta e guardare avanti. La strada è quella giusta. Oggi abbiamo fatto 28-29 tiri in porta, stiamo parlando del nulla. Ma nei momenti di difficoltà vorrei vedere una squadra più tranquilla e meno schizofrenica", la chiosa del tecnico del Napoli.

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