Riecco i Google Glass

Dopo il fallimento iniziale Mountain View ci riprova con gli occhiali del futuro. Con un prezzo più abbordabile e nuove app

Riecco i Google Glass
Google Glass è il nome degli avvenieristici occhiali creati dal colosso statunitense con sede a Mountain View e che, una volta indossati, permettono di vedere la realtà circostante attraverso i dati veicolati dalla tecnologia del dispositivo, constantemente collegato a internet.

Furono rilasciati per la prima volta nel 2013 e solo per gli sviluppatori di applicazioni, che in questo modo avrebbero imparato a conoscere meglio il prodotto.

Solamente nel 2014 i Google Glass vengono lanviati sul mercato americano, al prezzo di 1500 dollari. Una cifra troppo alta per permettere un buon numero di vendite. Sempre nel 2014 - a giugno - i Google Glass arrivano nel Regno Unito, esordendo così in terra europea. Un fiasco totale. Oltre al costo elevatissimo, il pubblico, come ha ammesso la stessa Google, non era "ancora pronto".

Ora, oltre alle applicazioni base, si potrà anche riconoscere le espressioni dei volti e i relativi stati d'animo, visualizzare un monumento e ottenere instantaneamente la sua descrizione o ottenere indicazioni stradali mentre si è al volante. 

Puntuali, sono piovute anche le polemiche relative alle possibili violazioni della privacy che i Google Glass favorirebbero. Google, però, ha giocato d'anticipo, pubblicando una sorta di galateo, invitando a "non essere schiavi della tecnologia, spegnendo l'accessorio quando ritenuti inopportuni, chiedere il permesso prima di fotografare e agire con discrezione seguendo sempre le regole del buon comportamento".

 

 

 

 

 

 

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