Il tempo come ingrediente, racconto e valore da riscoprire. È questa la chiave della sesta edizione di Autumnus - I frutti della terra città di Trento, la rassegna che dal 1° all’11 ottobre, trasformerà il centro storico del capoluogo trentino in un grande laboratorio del gusto e della cultura agroalimentare. Oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, incontri, show cooking, visite guidate e cene d’autore animeranno piazze, palazzi storici e luoghi simbolo della città, dando vita a una manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel panorama degli eventi enogastronomici italiani. A fare da filo conduttore sarà proprio il tempo: quello necessario per conoscere un prodotto, comprendere una filiera, ascoltare le storie di chi lavora la terra e scoprire il patrimonio agricolo del Trentino.
I primi quattro giorni della rassegna coincideranno con il Festival dello Sport, creando un dialogo naturale tra cultura del cibo, attività sportiva e valorizzazione del territorio. Una sinergia che conferma la vocazione di Trento come città dei grandi eventi. Il cuore dell’edizione in arrivo sarà rappresentato dal Sistema Marchio Qualità Trentino, protagonista dall’8 all’11 ottobre con degustazioni, laboratori e il Mercato di Piazza Mostra, dedicati ai temi della tracciabilità, della trasparenza e della riconoscibilità delle produzioni locali. In contemporanea, via Belenzani ospiterà le Stazioni del Vino, un viaggio attraverso i quattro vitigni simbolo della provincia - Nosiola, Müller-Thurgau, Marzemino e Teroldego - raccontati da sommelier e vignaioli. Accanto all’identità territoriale crescerà anche la dimensione internazionale della manifestazione. Palazzo Bortolazzi accoglierà un prestigioso focus sulla Borgogna, con degustazioni dedicate ad alcune delle più celebri espressioni vinicole francesi, compreso un approfondimento sul leggendario Domaine de la Romanée-Conti.
Sempre dall’8 all’11 ottobre Piazza Battisti ospiterà un temporary-ristorante dove chef provenienti da Francia e Svizzera interpreteranno le materie prime trentine con uno sguardo creativo e contemporaneo. Autumnus sarà anche un viaggio attraverso la città. Dallo Spazio Archeologico del Sas, dove la storia dell’alimentazione riaffiorerà tra i resti della Tridentum romana, alle visite tra Torre Civica e Palazzo Pretorio accompagnate dalle bollicine Trentodoc, fino ai laboratori per famiglie in Piazza Duomo e agli approfondimenti su botanica, piante officinali ed enologia ospitati nei palazzi storici del centro.
Un ruolo importante sarà affidato anche alle nuove generazioni, grazie al coinvolgimento degli studenti degli istituti alberghieri e professionali trentini, chiamati a lavorare fianco a fianco con chef e professionisti. Un investimento sul futuro che racconta la vera anima di Autumnus: non una semplice vetrina del gusto, ma una rete di relazioni, competenze e territori che trova nel cibo il linguaggio ideale per mettere in dialogo tradizione e innovazione e per metterli a disposizione di cittadini e visitatori, in una parola: di tutti.
Info e programma: www.autumnus.trento.it.
