Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:32
Viaggi

Terme de Montel, contro il logorio della vita contemporanea

Il più grande parco termale: l’acqua sgorga da una falda profonda 400 metri dai tempi dei Romani

Terme De Montel

Le vacanze sono ormai un ricordo e già se ne sente la mancanza, tra ritmi che incalzano, agende che si riempiono e routine che, se non stressa, stanca. Ecco che il desiderio di rallentare emerge e a Milano trova la complicità delle Terme de Montel. Il più grande parco termale naturale urbano d’Europa, inaugurato poco più di un anno fa a San Siro, proprio di fronte allo stadio Meazza, è già diventato uno dei simboli più riusciti della nuova Milano che, dopo finanza, moda e design, si candida a diventare destinazione e capitale anche del benessere e della mindfulness toccasana. L’indirizzo, parte del gruppo Terme & SPA Italia, «sorge» negli spazi delle storiche Scuderie De Montel, gioiello Liberty degli anni Venti firmato dall’architetto Vietti Violi, rimasto per decenni in stato di abbandono e restituito alla città grazie a uno tra i più consistenti e riusciti interventi di riqualificazione urbana degli ultimi anni. 57 milioni di euro di investimento hanno trasformato un luogo dimenticato in una destinazione contemporanea dedicata al benessere, alla cultura del tempo libero e all’alta qualità della vita. Il risultato è un’oasi di 16mila mq, tra interni ed esterni. Un’oasi sospesa, che sa di vacanza, pur restando vicina al frenetico centro cittadino. Tra prati curati, architetture restaurate, aree relax e specchi d’acqua, la sensazione è di essere in pace con l’universo. Protagoniste di questa inedita armonia cittadina sono le acque termali, che sgorgano da una falda profonda quasi 400 metri, già conosciuta ai tempi dei Romani e ora valorizzata per le sue proprietà benefiche, certificate dal Ministero della Salute.

Attorno a questa preziosa sorgente urbana ruotano dieci vasche e piscine con temperature tra i 22 e i 38 gradi, saune, hammam, docce emozionali, aree relax e cabine per trattamenti che, alternando caldo e freddo, silenzio e stimoli sensoriali, rigenerazione fisica e benessere mentale, funzionano da toccasana. In un momento di ripresa a tratti stancante e cambio di stagione, De Montel diventa così il rifugio di stile per staccare la testa e rigenerare il corpo, grazie anche a una serie di esperienze e cerimonie di benessere cadenzate nell’arco della giornata e incluse nell’ingresso, come l’Aufguss, che utilizza calore, ghiaccio e oli essenziali; o il Sound Bath, che porta l’attenzione sul respiro attraverso le vibrazioni di gong e campane tibetane; o il Floating Sound Bath, che unisce il sostegno dell’acqua alle vibrazioni sonore per un’esperienza di rilassamento; o, ancora, come il Water Flow, che accompagna il corpo attraverso stretching dolce e movimento in acqua.

Non da meno i rituali Aura Solis Aufguss, Nordic Experience e Frozen Mint Scrub, che lavorano sulla percezione attraverso temperatura, profumi, tatto e movimento in un percorso che invita a rallentare e ad ascoltarsi. Non fare di più, ma sentire di più ciò che si sta facendo: è un po’ questa la filosofia che accompagna ogni momento della visita. Ed ecco che Milano smette di essere una corsa continua e diventa una destinazione da vivere. In costume e in accappatoio, con calma e senza fare le valigie.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.