Carini: “Non me la sono più sentita di combattere. Ho sentito troppo dolore oggi”
Caso Khelif, il presidente dell’associazione Amigay sul caso olimpico: “Più che criteri di esclusione dobbiamo inventarci dei criteri di inclusione”.
I due pugni presi in pieno volto al massimo della forza e l'abbandono in lacrime: la sconfitta di Angela Carini fa parlare la politica italiana che si schiera con l'atleta delle Fiamme oro.
Olimpiadi, l’incontro della vergogna dura solo 46 secondi: Angela Carini si ritira
Olimpiadi, bufera sul caso Imane Khelif. L'IBA tuona contro il Cio: "Seri interrogativi sia sull'equità competitiva che sulla sicurezza degli atleti".
L'elevato livello di testosterone e i geni XY di Imane Khelif sono incompatibili con le competizioni femminili: dai video la superiorità fisica incolmabile è lampante.
Mentre la politica chiede l'intervento del Cio e protesta per la disparità che dovrà affrontare Angela Carini sul ring, l'opinione pubblica chiede all'italiana di non combattere per protesta.
Alcuni cittadini di Sequals, paese in cui nacque il campione di pugilato, chiedono che non gli venga intitolato lo stadio. Ma si dimenticano che, in quegli anni, quasi tutti gli italiani stavano col regime
Malagò: "Per Odette stesso arbitro in semifinale e finalina, questo dice tutto...". Ma il rumore post gara non serve più
Parigi 2024, clamorosa eliminazione del pugile azzurro Aziz Abbes Mouhiidine, beffato dal verdetto dei giudici.