Carlo Calenda ha lasciato l'alleanza con il Pd e si stacca dall'ammucchiata organizzata da Enrico Letta. Lo strappo è definitivo
Gli accordi stretti da Enrico Letta con Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Luigi Di Maio stanno facendo ponderare a Calenda di lasciare l'alleanza.
Carlo Calenda continua a creare scompiglio nel campo del centrosinistra. A tal proposito, ecco le opinioni degli analisti Alberto Castelvecchi e Massimiliano Panarari
Voleva il confronto col Cav. Ma non si è fatto intervistare da Minzolini. Diffonde sondaggi ottimistici, ma sui social i suoi già lo scaricano
Sinistra Italiana pronta a fare parte dell’ammucchiata a guida Pd. I temi sul tavolo: dalla droga libera al reddito di cittadinanza.
Il leader di Azione alza bandiera bianca prima ancora di duellare e rifiuta un'intevista con Minzolini. E pensare che, solo pochi giorni fa, era stato lui stesso a chiedere un confronto moderato dal direttore de ilGiornale
Nel campo più o meno largo di Enrico Letta, già scoppiato prima di nascere, spicca, non ce ne voglia, la figura di Carlo Calenda.
L'analisi grafologica sul leader di Azione: ecco cosa si nasconde dietro la sua scrittura
Il leader di Azione vuole rubare gli elettori moderati ai democratici. Il segretario manda avanti Franceschini per metterlo in riga
"Di Maio? Meglio che torni a fare quello che faceva prima". E su Bonelli e Fratoianni: "Pensare di lavorare insieme a loro? Boh..."