Sui social prospera la pagina social in cui vengono fornite pillole di testi legati alla Rivoluzione russa e all'anarchia, seguita soprattutto dai collettivi studenteschi.
Osa e Cambiare Rotta hanno disvelato i rapporti tra le loro organizzazioni, la Rete dei comunisti (che li finanzia) e il partito di Nicolás Maduro, eletto presidente del Venezuela tra le polemiche.
Palestina, Nato, colonialismo e capitalismo sono i temi delle nuove proteste nelle scuole: con le classi ancora vuote, i collettivi di studenti già preparano occupazioni e manifestzioni.
A un mese dall'inizio delle scuole i collettivi già annunciano le lotte autunnali, prasagio di manifestazioni e occupazioni, col nuovo pretesto della riforma Valditara.
Due esponenti dei collettivi sono stati condannati per lesioni, minacce e percosse: nel 2018 aggredirono a Firenze uno studente ventenne di Azione Universitaria, fratturandogli lo sterno.
Lettera di fuoco indirizzata alla collettività di riferimento: le femministe denunciano violenze nelle assemblee pro Palestina
Collettivi in campo: usano il 25 aprile per portare avanti la causa palestinese e per attaccare l'esecutivo
Incontri con Ong, comitati "no Cpr" e sigle arcobaleno: la propaganda a senso unico inizia in classe. E chi la pensa diversamente è accusato di fascismo
L'Opposizione studentesca d'Alternativa ha organizzato il convegno nazionae in un centro sociale romano occupato. All'ordine del giorno il 25 aprile "fuori dalle logiche della ricorrenza storica".
La storica Anna Foa definisce "Cambiare rotta" come un "gruppo estremista". La nostalgia degli anni Settanta, le commemorazioni dei brigatisti e la nostalgia di Lenin sono tra le loro peculiarità.