Egitto, transizione al via<br /> esercito scioglie le Camere<br /> e congela la Costituzione
I militari gestiranno il Paese per i prossimi sei mesi fino allo svolgimento delle elezioni presidenziali e legislative. Sospesa la Costituzione. Via le foto di Mubarak. Il premier Shafiq rassicura: "Nostra economia solida"
Caos in Algeria, in piazza contro il presidente:<br /> arresti e scontri tra manifestanti e polizia
Il popolo algerino scende in piazza per chiedere le dimissioni del presidente Bouteflika. Forze dell'ordine presidiano il centro di Algeri dove vige il divieto di manifestare. Fermate 200 persone. Scontri tra polizia e manifestanti ANALISI La svolta del Cairo si ritorcerà contro di noi di Gian Micalessin
Svolta in Egitto: Mubarak lascia<br />Dietro la rivolta la mano degli Usa
Il vicepresidente Omar Suleiman in un discorso trasmesso sulla tv di stato annuncia che Mubarak "ha deciso rinunciare alla sua carica di presidente della Repubblica", aggiungendo che, come ultimo atto, ha incaricato il Consiglio Supremo di Difesa (i militari) di gestire il Paese. Obama: "Siamo testimoni della storia" Nel pomeriggio Mubarak, con la famiglia, ha raggiunto Sharm el-Sheikh. Dietro la rivolta c'è la mano degli Usa di Marcello Foa SEGUI LA DIRETTA
Il tramonto del rais dopo trent'anni di potere e sei attentati
Durante gli anni della presidenza di Sadat, Hosni Mubarak ha ricoperto incarichi militari e politici: oltre ad essere il più stretto consigliere del presidente, è stato vice ministro della Guerra e, nel 1975, vicepresidente. Il 14 ottobre 1981, una settimana dopo l’omicidio di Sadat, fu eletto presidente dell’Egitto
Cosa pensano i "moderati" Fratelli musulmani<br /> "La nostra costituzione? E' il Corano..."<br />
Il partito sponsorizzato dai pacifisti occidental, spacciato come riformatore e liberale, dice "No a cristiani e donne presidenti o premier". E se comandassero loro a Sharm o alle Piramidi turiste col velo. Lo scrivono nel loro programma
Egitto, al Qaeda: guerra santa<br /> Libia: la rabbia è su <em>Facebook</em>
Tre morti e 100 feriti a El Khargo, a 400 km a sud del Cairo. I Fratelli musulmani insistono: via Mubarak. Al Qaeda chiama gli egiziani alla guerra santa. Intanto in Libia cresce la tensione in vista della "giornata della collera" in programma il 17 febbraio. Il tam-tam corre su Facebook. E Gheddafi teme l'effetto domino
