Decolla il filone africano sui rapporti tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola. Saranno acquisiti agli atti della Procura di Roma nel fascicolo sull’attentato al giornalista, avvenuto il 16 ottobre del 2025. A far accendere i riflettori sul caso sono stati i servizi del Tg1 di Martino Villosio, gli articoli del quotidiano Libero di Giacomo Amadori e de ‘Il Giornale’ sugli interessi in Zimbabwe (paese in cui attualmente si trova il latitante Gomes Tavares) del faccendiere relativa alla vicenda carbon credit. Lo confermano ad AGI fonti investigative. Al centro degli approfondimenti lo scambio di mail tra Ranucci e Lavitola alla vigilia dell’intervista rilasciata da Mr Report a un sito dello Zimbamwe che poi ieri è misteriosamente sparita. Che ruolo aveva Ranucci? E in che modo potevano intrecciarsi giornalismo investigativo e imprenditoria?

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