Nella notte alcuni droni ucraini hanno colpito un impianto militare-industriale a Sterlitamak, a oltre 1.300 chilometri dall’Ucraina, che produce carburante per aerei. Attacchi ucraini anche a Sochi, sul Mar Nero, dove un drone ha colpito deposito di petrolio. Sul fronte diplomatico Zelensky ha fatto sapere che gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi a Kiev già nei prossimi giorni. E Putin non ha escluso che si possa giungere a un accordo per porre fine al conflitto.
Droni di Kiev colpiscono impianto difesa russo a 1.300 km dal confine
Alcuni droni ucraini hanno colpito un impianto russo a Sterlitamak, nella Repubblica del Bashkortostan, a oltre 1.300 chilometri dall’Ucraina. Lo riportano fonti locali e filmati diffusi dai canali di informazione russi su Telegram. La struttura colpita produce carburante per aerei e altri materiali utilizzati dall’industria della difesa russa ed è già stata bersaglio dei droni ucraini in diverse occasioni. Le autorità del Bashkortostan hanno confermato un attacco con droni contro la zona industriale di Sterlitamak, ma non hanno immediatamente identificato l’impianto colpito.
Kiev attacca base aerea russa e deposito petrolio a Sochi
Le forze ucraine hanno preso di miranella notte diversi obbiettivi vicino a Sochi, località sul MarNero molto amata dai russi e dove il presidente Vladimir Putinha una delle sue residenze. A quanto riporta Ukrinform, è stata attaccata una base della contraerea di Mosca a Sirius, vicino al fiume Psou, al confine con l’Abkhazia. Secondo gli analisti, è lì che si trova il sistema missilistico antiaereo russo S-300 oS-400. Dopo il raid è scoppiato un incendio. In fiamme, sempre secondo i media ucraini, anche un deposito di carburante, con colonne di fumo visibili a chilometri di distanza.
Tass conferma: Whitcoff e Kushner a Kiev e Mosca
“I negoziatori statunitensi Stephen Whitcoff e Jared Kushner intendono recarsi a Kiev e a Mosca nei prossimi giorni”. Lo scrive l’agenzia di stampa russa Tass, spiegando che si tratta di indiscrezioni raccolte da fonti attendibili. La notizia era stata anticipata ieri dal presidente russo Zelensky.
