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Guerra

Drone russo colpisce il quartier generale dei servizi a Kiev, Zelensky: “Ci vendicheremo”. Trump: “Witkoff e Kushner hanno una proposta per finire la guerra”

I due inviati speciali di Trump dovrebbero essere a Mosca sabato e a Kiev domenica. Colpite infrastrutture petrolifere russe e una base aerea a 1.300 chilometri dal confine

"Putin può sganciare bomba tattica nel Mar Nero". Cosa significa

Nella notte alcuni droni ucraini hanno colpito un impianto militare-industriale a Sterlitamak, a oltre 1.300 chilometri dall’Ucraina, che produce carburante per aerei. Attacchi ucraini anche a Sochi, sul Mar Nero, dove un drone ha colpito deposito di petrolio. Sul fronte diplomatico Zelensky ha fatto sapere che gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, potrebbero recarsi a Kiev già nei prossimi giorni. E Putin non ha escluso che si possa giungere a un accordo per porre fine al conflitto.

Trump: "Witkoff e Kushner hanno una proposta per finire la guerra"

“Steve Witkoff e Jared Kushner sono due grandi negoziatori. Hanno fatto un ottimo lavoro. Porteranno una proposta per mettere fine alla guerra”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti nello Studio Ovale parlando della missione dei due inviati a Mosca e Kiev.

4 settembre 2026

Zelensky a Mosca: "Cessino i raid durante le visite di Witkoff e Kushner"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che, durante le visite a Mosca e Kiev degli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, l’Ucraina garantirà “il normale funzionamento dello spazio aereo russo” e ha chiesto alla Russia di “fare altrettanto” . Lo riporta l’Ukrainska Pravda. “Non ci saranno attacchi aerei da parte nostra, e la Russia deve fare altrettanto, astenendosi da attacchi aerei per tutto il tempo necessario a condurre questi negoziati e a risolvere le questioni logistiche legate a questa visita americana”.

4 settembre 2026

Zelensky: "Dopo attacchi russi luoghi da colpire già definiti, momento sarà scelto per garantire risultati"

“Il capo del Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), Oleksandr Poklad, ha riferito sui preparativi per la nostra risposta attiva agli attacchi russi. I luoghi da colpire per la nostra risposta sono stati definiti. Il momento verrà scelto in modo da garantire i risultati”. Ad affermarlo è il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky dopo che un drone russo ha colpito l’edificio centrale del Servizio di sicurezza ucraino in via Volodymyrska a Kiev, di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia. In precedenza il presidente ucriano aveva incaricato Poklad “di dare ai russi una risposta adeguata e concreta e, ove possibile, di pari entità a questo attacco, non appena tutto sarà pronto. Le nostre forze armate sosterranno questa risposta”.

4 settembre 2026

Media: a Kiev eventi rinviati per motivi di sicurezza

A Kiev, per motivi di sicurezza, saltano o vengono rinviati eventi culturali. Ukrainska Pravda scrive si almeno sei appuntamenti - tra rassegne musicali, fiere di beneficenza e incontri letterari - annullati o spostati a causa della situazione della sicurezza “in peggioramento”. Fra gli eventi che erano attesi viene segnalato ‘GogolFest’. Dopo nove anni di assenza, gli organizzatori del festival sono stati costretti a optare per un programma ridotto, con proiezioni di film e mostre di arti visive, dal 16 al 20 settembre. Slitta al 25 settembre il festival ‘Pokolinnia’ che era previsto per questo fine settimana. Niente da fare per un altro festival, ‘Kurazh’, che era previsto per il 19 e 20 settembre. Salta inoltre la rassegna ‘Young Blood Live’. Rinviata anche una festa del libro prevista all’Expocenter of Ukraine. Sospese, si legge ancora, tutte le visite guidate al Parco Mezhyhiria, che resta comunque aperto ai visitatori.

4 settembre 2026

Sindaco di Kiev: "9 feriti nel raid con drone nel centro di Kiev"

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha reso noto che nel raid con drone che ha colpito anche il quartier generale dell’intelligence sono rimaste ferite almeno nove persone, di cui sette hanno avuto bisogno di ricovero in ospedale. Lo riferisce il Kiev Independent.

4 settembre 2026

Zelensky autorizza servizi segreti ucraini a rispondere all'attacco russo

“Ho incaricato il capo dell’agenzia dei servizi segreti (SBU), Oleksandr Poklad di rispondere ai russi a questo attacco in modo adeguato, incisivo e, se possibile, simmetrico, non appena tutto sarà pronto. Le nostre forze armate sosterranno questa risposta”.

4 settembre 2026

Zelensky: drone russo sull'ufficio capo Sicurezza urbana

Un drone russo ha colpito la sede del servizio di Sicurezza ucraino Sbu. Il presidente Volodymyr Zelensky ha “parlato con il capo della SBU Oleksandr Poklad. Tutti i servizi di emergenza sono sul posto. A tutte le persone colpite verrà fornita l’assistenza necessaria” .“Il drone - scrive su Telegram il presidente - è stato inviato direttamente sull’ufficio del capo della Sbu in questo edificio. Ha dato il compito al Depositario di rispondere adeguatamente, concretamente e, se possibile, rispecchiare i russi a questo colpo, quando tutto sarà pronto. I nostri militari sosterranno questa risposta”.

4 settembre 2026

Kiev: colpiti obiettivi militari nemici in est Ucraina, Crimea e a Bryansk

Le forze armate ucraine hanno colpito “una serie di obiettivi militari nemici” tra la giornata di ieri e la scorsa notte, tra cui un sito per il lancio di droni a Donetsk, una stazione radar a Bobryk, nella regione russa di Byansk, e siti di intelligence in Crimea: lo ha reso noto lo Stato Maggiore dell’esercito. In un comunicato, le forze armate di Kiev precisano di aver colpito inoltre un posto di comando russo sempre nel Donbass e uno nella regione di Kharkiv, così come un deposito di carburanti nell’area di Luhansk. In aggiunta, lo Stato Maggiore dell’esercito indica di aver avuto conferma che due raffinerie colpite in Russia il 26 agosto e il 1 settembre scorsi hanno al momento interrotto le loro attività.

4 settembre 2026

Media: Witkoff teme per sicurezza, in forse viaggio a Kiev

Gli inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, avevano in programma di recarsi a Mosca e a Kiev il 5 e 6 settembre. Tuttavia, Witkoff avrebbe iniziato a temere per la propria sicurezza, spingendo gli emissari statunitensi a valutare piani alternativi. Lo ha riferito al Kyiv Independent una persona a conoscenza dei fatti. “I russi non vogliono che vengano a Kiev e Witkoff è sempre molto sensibile alle preoccupazioni russe”, ha dichiarato la fonte. “Gli viene detto che è pericoloso”. Secondo diverse fonti, gli inviati Usa avevano pianificato di recarsi nella capitale ucraina in aereo. Questi piani sono ora in dubbio, poiché gli ostacoli logistici potrebbero influire sulla tempistica del viaggio. Una fonte vicina alla vicenda aveva precedentemente dichiarato al Kyiv Independent che Witkoff non si sentiva a suo agio a viaggiare a Kiev in treno, dato che lo spazio aereo sopra la capitale rimane chiuso.

4 settembre 2026

Cremlino: "C'è buona volontà degli Usa per una soluzione pacifica, anche noi disponibili"

“Non si può escludere la possibilità che si riesca comunque ad arrivare a una soluzione pacifica. Ma al momento, purtroppo, non ci sono presupposti concreti: il lavoro prosegue e i contatti continuano”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo ai giornalisti sulla possibilità di raggiungere una soluzione negoziata della guerra in Ucraina. Interpellato sull’eventuale emergere di nuove iniziative di pace accettabili per Mosca, Peskov ha affermato che “è ancora prematuro parlarne”. “Rimane, per così dire, la buona volontà degli americani, che sono pronti a proseguire i loro sforzi di mediazione. Rimane la nostra disponibilità a passare a una modalità pacifica di soluzione e a perseguire i nostri obiettivi con mezzi pacifici - ha aggiunto il portavoce, citato da Interfax - Resta inoltre immutata la posizione della Federazione Russa esposta due anni fa da Putin al ministero degli Esteri. A Kiev la conoscono perfettamente”.

4 settembre 2026

Finlandia: drone russo su costa di Pellinge, indaga la polizia

Le autorità finlandesi hanno reso noto di star indagando su come un drone di fabbricazione russa sia finito su una costa rocciosa nell’arcipelago di Pellinge, a est di Helsinki. La Guardia di frontiera finlandese ha riferito che sulla costa è stato rinvenuto quello che sembra essere un drone Geoscan 701, prodotto da un’azienda russa. “Il modello in questione è utilizzato sia da operatori statali che civili, e in questa fase non è possibile determinarne l’uso previsto né identificare il Paese o l’ente che lo gestisce”, ha affermato la Guardia di frontiera in un comunicato. L’emittente statale Yle ha riferito che il drone è stato scoperto martedì da un pescatore, Peter Kellgren, il quale ha dichiarato che “si trovava in mare aperto”. Sembra che il drone sia stato trasportato a riva dalla corrente da un altro luogo. Geoscan si definisce uno dei principali produttori russi di droni e afferma che il modello 701 è progettato per il rilevamento aereo su larga scala.

4 settembre 2026

Tajani: "Favorevole a uso di beni congelati russi, ma evitare regalo a Putin"

Sui beni congelati russi “in linea di principio sono favorevole al loro utilizzo in modo particolare per risarcire l’Ucraina dei danni provocati dalla Russia. Ho qualche dubbio giuridico che e’ stato sollevato dalla Bce e da molti paesi dell’Unione e che non vorrei che una decisione errata poi portasse a una condanna dalla giustizia europea e fosse un regalo fatto a Putin”. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, intervenendo alla 52ma edizione del Forum “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, organizzato da Teha group a Villa d’Este a Cernobbio. Il ministro ha confermato che “in linea di principio sono assolutamente favorevole, dal punto di vista giuridico ho perplessita’” e ha aggiunto che va fatto “un passo avanti per convincere la Russia a sedersi intorno a un tavolo con Ucraina, con gli Usa e anche con l’Europa perche’ non si puo’ arrivare alla pace senza una decisione europea di ritirare le sanzioni che sono state inflitte alla federazione russa. Si possono fare altre cose: io toglierei le sanzioni, si puo’ intervenire sui visti per ridurne il numero”. Secondo Tajani si possono “colpire i beni russi in tanti altri modi: non abbiamo piu’ comprato petrolio, stiamo verificando le navi della flotta ombra. Ribadiamo che non siamo in guerra con la Russia, vogliamo solo proteggere l’Ucraina, l’Europa e un nostro modello di vita che non e’ quello a cui pensa il Cemlino”.

4 settembre 2026

Kiev: con l'Ue ricominciare a lavorare su asset russi congelati

“Il prestito di 90 miliardi ci aiuta molto a coprire sia le esigenze della difesa che quelle civili. e l’anticipo dei finanziamenti e probabilmente una delle soluzioni, ma non e la panacea. Quindi, prima di tutto, dobbiamo rivolgerci ai paesi extra UE perché l’idea era che un terzo dell’Ucraina avesse bisogno di aiuto. Ma stiamo valutando anche le opportunità nell’UE e suggeriamo di riconsiderare in particolare l’idea dei beni congelati, come utilizzarli in modo intelligente per generare denaro e coprire il deficit”. Lo ha detto Vsevolod Chentsov, vice primo ministro per l’integrazione europea ed euro-atlantica dell’Ucraina, all’arrivo alla riunione informale dei ministri degli Affari Generali a Dublino. “La proposta di usare oltre 200 miliardi di asset russi congelati per il sostegno all’Ucraina “era molto ambiziosa”, ha riconosciuto, “quindi probabilmente dobbiamo cercare altre opzioni da prendere in considerazione” in termini di “risorse, come primo passo, ma anche capire come garantire che questo strumento non coinvolga solo l’Ue, ma che altri attori possano intervenire e contribuire”, ha aggiunto, in merito alle preoccupazioni del Belgio.

4 settembre 2026

Ecco le tappe dei due inviati di Washington

“I negoziatori statunitensi Stephen Whitcoff e Jared Kushner intendono recarsi a Kiev e a Mosca nei prossimi giorni”. Lo scrive l’agenzia di stampa russa Tass, spiegando che si tratta di indiscrezioni raccolte da fonti attendibili. La notizia era stata anticipata ieri dal presidente russo Zelensky.

4 settembre 2026

Tass conferma: Witkoff e Kushner a Kiev e Mosca

I negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner saranno domani e sabato prima a Mosca e poi a Kiev. Lo ha riferito la Tass.

4 settembre 2026

Droni di Kiev colpiscono impianto difesa russo a 1.300 km dal confine

Alcuni droni ucraini hanno colpito un impianto russo a Sterlitamak, nella Repubblica del Bashkortostan, a oltre 1.300 chilometri dall’Ucraina. Lo riportano fonti locali e filmati diffusi dai canali di informazione russi su Telegram. La struttura colpita produce carburante per aerei e altri materiali utilizzati dall’industria della difesa russa ed è già stata bersaglio dei droni ucraini in diverse occasioni. Le autorità del Bashkortostan hanno confermato un attacco con droni contro la zona industriale di Sterlitamak, ma non hanno immediatamente identificato l’impianto colpito.

4 settembre 2026

Kiev attacca base aerea russa e deposito petrolio a Sochi

Le forze ucraine hanno preso di miranella notte diversi obbiettivi vicino a Sochi, località sul Mar Nero molto amata dai russi e dove il presidente Vladimir Putinha una delle sue residenze. A quanto riporta Ukrinform, è stata attaccata una base della contraerea di Mosca a Sirius, vicino al fiume Psou, al confine con l’Abkhazia. Secondo gli analisti, è lì che si trova il sistema missilistico antiaereo russo S-300 oS-400. Dopo il raid è scoppiato un incendio. In fiamme, sempre secondo i media ucraini, anche un deposito di carburante, con colonne di fumo visibili a chilometri di distanza.

4 settembre 2026

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