Per evitare una guerra imprevedibile Merkel e Hollande volano al Cremlino. Si va verso un documento comune ma per ora l'unico risultato lo ottiene Mosca: divide l'Occidente
Per evitare una guerra imprevedibile Merkel e Hollande volano al Cremlino. Si va verso un documento comune ma per ora l'unico risultato lo ottiene Mosca: divide l'Occidente
Se il Cremlino congela (almeno per ora) le richieste politiche in arrivo da Donetsk e Lugansk, è altrettanto possibile che il sostegno materiale ai ribelli si faccia più forte nel momento di massima difficoltà
Berlino "mette in riga" l'Europa contro Putin. Ma dimentica l'importanza della Russia
Dopo l'amichevole in Francia, cinque giocatori non hanno fatto ritorno in Ucraina per paura della guerra
Agli alleati europei il presidente americano chiede di non fare affidamento solo sulla protezione degli Usa
Proclamata una "Repubblica popolare", che reclama il diritto di chiedere a Mosca l'invio di "forze di pace". La pasionaria di Kiev Yulia Timoshenko piomba in città
La guardia nazionale ha abbandonato la grande città di Mariupol in mano ad un’armata Brancaleone di filo russi. La caserma delle truppe di Kiev è stata saccheggiata, il municipio dato alle fiamme ed i filo russi sono riusciti a far esplodere il blindato ucraino che avevano catturato per un’incendio fortuito. A cura di Fausto Biloslavo
A Mariupol bande di civili ci fanno attraversare le laterali di corsa nella zona della centrale di polizia dove si combatte
A Mariupol i filo russi hanno conquistato il municipio e stanno costruendo barricate. Non molto distante rimbombano sparatorie ed esplosioni