Gli esperti: "Rischi foreign fighter sottovalutati"
"Gli attacchi coordinati di Parigi - ha spiegato al New York Times Juliette Kayyem, ex assistente di Barack Obama per la sicurezza interna - smonta la narrativa del lupo solitario che abbiamo costruito finora" e svela un sistema articolato, in cui seguaci
I marò a bordo della Fasan
Le incognite dei conflitti asimmetrici dove la minaccia terroristica punta è alla ricerca di continui espedienti per colpire obbiettivi tecnologicamente superiori, meglio armati e teoricamente inavvicinabili sono però proprio queste. Per questo individuare, come succede spesso la notte, imbarcazioni in movimento ad oltre quaranta nodi è un motivo di allarme. Come lo è sapere che in queste acque navigano mercantili carichi di armi destinate ai gruppi jihadisti di Bengasi o di diesel di contrabbando usato per finanziare l'attività di formazioni armate. Per questo, oltre ai radar e alle apparecchiature elettroniche, a bordo è sempre all'erta il team di sicurezza composto da cinque incursori del Comsubin e da dodici fucilieri di marina del Secondo Reggimento San Marco








