Antonio Ingroia ha arricchito il suo impegno politico e, a margine degli Stati Generali del movimento “Civici Controcorrente” formato dall’ex iena Ismaele La Vardera, oggi deputato del Consiglio regionale, è stata annunciata l’adesione dell’ex magistrato, oggi avvocato. Ingroia si è inserito nel movimento regionale siciliano e manterrà contestualmente i suoi ruoli di presidente di un movimento politico nazionale, come Azione Civile, e della Fondazione Spazio Legalità.
“Alla base di questa decisione c’è la condivisione di valori che converge in una visione politica nella quale la legalità rappresenta un elemento centrale e non negoziabile”, ha spiegato l’ex magistrato siciliano, per il quale l’adesione “è espressione della mia volontà di contribuire attivamente a un progetto nel quale riconosco idee e obiettivi che considero importanti per il futuro della Sicilia e applicabili anche a livello nazionale”. Ingroia ha promesso di mettere a disposizione “la mia esperienza e il mio impegno nella difesa della legalità e della Costituzione per supportare il movimento nella sua attività, con l’obiettivo di contribuire alle istanze di cambiamento ormai non più differibili, che vogliamo portare avanti insieme”.
Gli Stati Generali del movimento di La Vardera si sono tenuti in Sicilia e hanno goduto della presenza, anche se solo in collegamento, di tutti i leader del Campo largo. Tutti tranne uno: Elly Schlein non ha partecipato, così come Stefano Bonaccini, nonostante fosse stata invitata. L’obiettivo del movimento sembra essere quello di diventare un “contenitore” di centro all’interno del Campo largo per intercettare i voti di chi a sinistra assume posizioni più moderate rispetto alla sinistra rappresentata da Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni in vista del voto del 2027. È in questo contesto che, evidentemente, si inserisce l’avvicinamento di Ingroia, che potrebbe puntate a un seggio a Roma. Un progetto ambizioso che si fa forte del successo regionale: il candidato sindaco di Agrigento Michele Sodano, espressione di Controcorrente e appoggiato dai principali partiti dell’opposizione di governo, ha ottenuto il 72% delle preferenze alle recenti consultazioni. Hanno timbrato il cartellino, oltre a Conte, Bonelli e Fratoianni, anche Enzo Maraio di Avanti Psi, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli.
Il tema delle primarie è stato particolarmente discusso durante gli Stati Generali. “Prendo atto che La Vardera voterebbe per me. Ogni giorno parlo di primarie, ma è chiaro che questo è il momento del programma. Nei mesi scorsi abbiamo ascoltato moltissimi cittadini, anche non iscritti al Movimento Cinque Stelle, perché bisogna creare spazi per ascoltare le priorità dei cittadini”, ha detto Giuseppe Conte. Poco prima, La Vardera aveva dichiarato “il nostro candidato alle primarie, voglio sottolineare, è Alessandro Onorato. Conte solo se non ci sarà Onorato”.
