Il faccia a faccia tra Grillo e Di Maio si è chiuso per il momento con una stretta di mano. Ma il Movimento è una polveriera
I sindacati attaccano la riorganizzazione del Mise portata avanti dall’ex titolare del dicastero che ha creato "improntitudine" e rallentamenti.
Roberta Lombardi, consigliera regionale M5s in Lazio: "il ruolo del Capo politico singolo ha fallito. Usiamo la piattaforma Rousseau per davvero".
Critiche e insulti da elettori e iscritti ai vertici del Movimento 5 Stelle dopo il voto su Rousseau che lo costringe a correre alle Regionali in Emilia e Calabria.
Luigi Di Maio sempre più in ombra. Ma fonti grillini fanno sapere che l'unico successero può essere Alessandro Di Battista e non Giuseppe Conte.
Ecco come hanno deciso di coinvolgere Rousseau. Al vertice erano presenti molti big: dalla Taverna a Fico passando per Beppe Grillo.
Di Maio ha preso un partito al 34% e lo ha portato al 16%. E ora dovrà correre in Emilia e Calabria. Dove rischia la batosta
Il capo politico del M5s afferma che le decisioni importanti devono essere prese con gli iscritti e sottolinea di non aver partecipato al voto su Rousseau.
Il coordinatore del Movimento calabrese si dimette
Secondo il retroscena della Stampa, Di Maio vorrebbe tornare con Salvini, dopo aver spinto l'Italia al voto, ma il Movimento smentisce: "Tutto falso"