Processo breve, Pdl pronto all’ora della verità
Forse già domani alla Camera il voto finale. La maggioranza si mobilita contro divisioni e assenze: "Pronti a sedute notturne". L’incognita dei "ribelli". Berlusconi: "Tutti uniti per l’unità del partito, anche con Scajola". E per il futuro Csm: "Estrazione a sorte"
Caso Ruby, in Giunta prevalgono i contrari<br /> Sul conflitto d'attribuzione ora deciderà Fini
Terminata la discussione della Giunta per il Regolamento sul caso Ruby: la maggioranza (6 su 5) si è espressa contro la richiesta di sollevare il conflitto di attribuzione sul caso Ruby. L'ultima parola spetta al presidente della Camera che ha convocato per domani mattina un Ufficio di presidenza.
Responsabilità civile toghe, la maggioranza frena
In parlamento si lavora a una riformulazione del testo che ripristini il "dolo" e la "colpa grave" quale causa di possibile risarcimento danni, e che introdurrà "la violazione manifesta del diritto". Senza distinguere tra diritto comunitario e diritto interno. L'opposizione attacca
Riforma della giustizia<br /> Berlusconi: "I pm sono<br /> cittadini come gli altri"
Berlusconi: "Sono coraggioso, temerario, forse anche un pò eroico e matto e ho detto variamo subito questa importante riforma e lo abbiamo fatto". E poi assicura: "Alla Camera siamo a quota 330". Processo breve, Alfano: "Proporrò il ritiro della norma transitoria"
Nomine pubbliche, resterà tutto com'è...
Tensioni internazionali, inchieste dei giudici e investitori istituzionali consigliano di mantenere lo status quo: confermati Scaroni e Poli all’Eni, Conti e Gnudi all’Enel. Guarguaglini resta presidente di Finmeccanica, con Orsi e Zampini manager operativi
Caso Ruby, Pdl e Lega all'attacco<br /> "Serve il conflitto d'attribuzione"<br />
Lettera congiunta di Cicchitto, Reguzzoni e Sardelli all'ufficio di presidenza di Montecitorio. "Sollevare il conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato in difesa della Camera" davanti alla Consulta. In sostanza è la richiesta che i deputati votino sull'assegnazione al tribunale dei ministri, con precedente autorizzazione a procedere, il processo contro Berlusconi: "Capi d'imputazione illogici e infondati". La palla passa a Fini e all'ufficio di presidenza che, per prassi, sceglie se far votare l'aula. Come andrà?
