Tripoli cade nelle mani dei ribelli<br /> Gheddafi è ormai vicino alla resa
Dopo una giornata di combattimenti, nella tarda serata di ieri Al Jazira dà l’annuncio atteso: i ribelli sono arrivati nella grande piazza Verde, simbolo della "rivoluzione" di Gheddafi. Catturati i figli Seif e Saadi, che giocò a calcio in Italia. Intanto la tv di Stato libica ha trasmesso un nuovo messaggio del Raìsa in cui ha chiesto ai libici di imbracciare le armi e difendere Tripoli: "Se la città non sarà difesa sarà distrutta". VIDEO: L'assalto degli insorti - Una presentatrice tv minaccia i ribelli con la pistola FOTO: La festa dei ribelli
Libia, ribelli all'assalto di Tripoli<br /> Saranno gli ultimi giorni del raìs?
Lanciata nella notte l'operazione "Alba della sposa del mare", con la quale gli insorti partono all'assalto della roccaforte del Raìs. I ribelli avrebbero già riconquistato l'aeroporto della capitale. Liberate Brega e Zawia. E l'ex primo ministro Jallud si è unito all'opposizione e ha lasciato Djerba alla volta dell’Italia. Ma Tripoli minimizza: "Non era in politica da vent'anni" Il governo smentisce le voci sulla fuga di Gheddafi. Mentre secondo gli Usa prepara la controffensiva
Libia, i ribelli: commando per uccidere Gheddafi
"Potremmo predisporre un commando militare il cui compito sarà quello di assassinare Muammar Gheddafi". Lo ha annunciato il ministro della Giustizia del Consiglio nazionale transitorio, Mohammed Ibrahim al-Alaqi, in un’intervista al giornale arabo "al-Hayat". Intanto, secondo Le Figaro, la Francia avrebbe cominciato ad armari i ribelli
Dall'Aja mandato di arresto per Gheddafi<br /> "Crimini contro l'umanità". Gioia a Bengasi
La Corte penale internazionale ha spiccato un mandato di cattura contro Gheddafi, ricercato per aver programmato l'uccisione, il ferimento, l'arresto e la detenzione di centinaia di civili durante i primi 12 giorni di sommosse volte a destituirlo. Mandato d'arresto anche per il figlio del raìs, Seif al-Islam, e il capo dell'intelligence, al-Senussi
Vertice Ue, le operazioni in Libia continueranno<br /> "Pressione militare fino alla caduta di Gheddafi"
La pressione militare sul regime libico non cesserà fino a quando Gheddafi non avrà ceduto il potere. Sarkozy: "Se non fossimo intervenuti in Libia ci sarebbero stati decine di migliaia di morti". Berlusconi: "Gheddafi sempre più solo"

