Azzoppato il legittimo impedimento<br /> L'ultima parola sul Cav resta ai giudici
Il verdetto della Consulta: la decisione in parte boccia e in parte interpreta il ricorso sul legittimo impedimento. La Corte Costituzionale elimina la certificazione di Palazzo Chigi sull'impedimento e l'obbligo per il giudice di rinviare l'udienza fino a sei mesi. I giudici dovranno decidere caso per caso. I legali del premier: "La Consulta ha equivocato". Vai alla sezione speciale. E ora cosa succederà al governo? VOTA IL SONDAGGIO. Il video editoriale del direttore Sallusti: GUARDA
Scudo giudiziario, Consulta spaccata<br /> E se fossero i giudici a salvare Silvio?
Giovedì i giudici della Corte Costituzionale si riuniranno in camera di consiglio per decidere sulla norma del legittimo impedimento. Ancora incerto l'esito. Ghedini: "Sono fiducioso". Ma le toghe potrebbero salvare il premier: i procedimenti ripartiranno da zero e la prescrizione è quasi inevitabile. Come andrà a finire? I tre verdetti possibili
Ruby, la verità sulla telefonata del premier
Al momento della chiamata notturna al capo di gabinetto della questura, Berlusconi non sapeva che Ruby fosse stata accusata di furto. Nessuna pressione sulla polizia milanese e mai affermato che fosse parente di Mubarak: è stata la ragazza a raccontarlo. Il rapporto Maroni: tutto in regola quella notte
Caso Ruby, Ghedini: "Non c'è nessun reato"<br /> Maroni: "La questura ha agito secondo prassi"
Il legale del premier: "Sarebbe grave che qualcuno potesse costruire artificiosamente un'ipotesi di reato. E' una banale telefonata con contenuti positivi". Il ministro dell'Interno: "Questura ha applicato regole". Bossi: "Silvio poteva far chiamare da qualcun altro"
