Più di 100 soldati libici si consegnano in Tunisia<br /> E Sarkozy accetta l'invito: andrà a Bengasi
Un centinaio di soldati libici, tra cui 13 ufficiali, hanno varcato il confine con la Tunisia e, disfattisi delle armi, hanno percorso a piedi i circa 200 metri che separano i due versanti, nel posto di frontiera di Dhiba. Una nave con aiuti dell'Unicef ha raggiunto Misurata. Il senatore Usa McCain a Bengasi
Libia, Berlusconi: l'Italia non bombarderà mai<br /> Il <em>NYT</em>: bombe a grappolo del raìs contro i civili
Secondo un invitato del New York Times le forze fedeli a Gheddafi stanno colpendo i quartieri residenziali con armi pesanti e razzi terra-terra. L'Onu non esclude il dispiegamento dei Caschi blu in caso di un cessate il fuoco. L'Italia non parteciperà ai bombardamenti. Berlusconi: "Facciamo già abbastanza"
New York trema: spunta un serial killer da serial tv
Sulle spiagge di Long Island rinvenuti i resti di dieci vittime: sono prostitute e ragazze scomparse. Gli investigatori sicuri: il colpevole conosce i metodi di indagine della polizia ed ha un'intelligenza sopra la media. Come nel telefilm «Dexter», dove il killer è un poliziotto
Libia, la Nato insiste ancora ma l'Italia frena:<br /> "Bombardamenti? Siamo molto riluttanti"
L'Alleanza Atlantica chiede all'Italiadi partecipare all'azione di terra contro il governo di Gheddafi, ma il ministro della Difesa La Russa frena: "C’è stata chiesta una maggiore partecipazione ai bombardamenti in Libia, ma da parte nostra c’è riluttanza"
L'Unione africana chiede il "cessate il fuoco"<br /> Gheddafi accetta, ma i ribelli chiudono le porte
Una delegazione dell'Unione africana ieri a Tripoli per mediare e cercare una soluzione pacifica alla guerra, ma la Nato avvisa: "Tregua dovrà essere credibile e affidabile". Il piano di pace non piace ai ribelli libici. La Croce Rossa: "Almeno 6mila profughi stranieri bloccati a Misurata"
Scandalizzati per le risse nel nostro Parlamento?<br /> Politici Usa passano il 27% del tempo a insultarsi<br />
Mentre in Italia continua la polemica sul "vaffa" di La Russa a Fini, uno professore di Harvard rivela che senatori e deputati statunitensi passano più di un quarto del loro tempo a attaccarsi e insultarsi tra di loro
