Ornellaia 2022: la Determinazione di un’annata estrema
È questa la parola scelta per identificare l’ultima edizione del grande vino bolgherese, in uscita il 1° aprile. C’è voluta infatti una grande caparbietà per venire a capo del deficit idrico che si è prolungato per molti mesi fino alle piogge in extremis di agosto e settembre. Un vino da equilibristi che ha però raggiunto l’espressività voluta. La Vendemmia d’artista affidata al camerunense Pascale Marthine Tayou
I “fine wines” italiani volano, soprattutto all’estero
Ricerca di Nomisma-Wine Monitor per l’Istituto Grandi Marchi, che raccoglie diciotto tra le più prestigiose famiglie del vino italiano: il fatturato in vent’anni è raddoppiato, raggiungendo i 660 milioni, e l’export è sempre più forte, soprattutto negli Stati Uniti, dove i consumatori associano le nostre etichette a concetti di classe ed eleganza
Un docufilm racconta la resilienza dei vignaioli italiani al cambiamento climatico
“Gradi”, prodotto da Will con la collaborazione della Fivi, la Federazione dei vignaioli indipendenti, è un viaggio attraverso l’Italia del vino che continua a lottare contro la siccità, le alluvioni, le ondate di calore, le grandinate, gli eventi atmosferici estremi. Ai quale si può contrapporre un mix di soluzioni di mitigazione e di adattamento. Perché “arrendersi e andarsene non è un’opzione”









