Intuendo di un’indagine della polizia, un indagato per i gravissimi fatti di Manduria aveva scritto in chat che i video dovevano restare un segreto.
Insulti e schiaffi dal figlio di una paziente dottoressa contusa al pronto soccorso L'episodio è accaduto al Vecchio Pellegrini di Napoli Ennesimo caso di violenza nei nosocomi campani.
Un cubano di 41 anni ha rinchiuso il suo ex compagno in un residence di Rivabella, in provincia di Rimini, e lo ha massacrato di botte.
A Napoli, un 38enne ha picchiato la mamma e si è barricato in casa. L’uomo ha, poi, aggredito e ferito i poliziotti intervenuti per riportare l’ordine.
Un cingalese, visibilmente ubriaco, ha scatenato il caos all’interno di un bar a Como. Fermato dalla polizia, ha provato a distruggere l’auto di servizio.
Molestavano i passanti e quando sono arrivati gli agenti hanno provato ad aggredirli non prima, però, di danneggiare una pensilina in strada
Dopo l’ennesima lite, un marocchino entra con la forza nella casa della sua fidanzata e la massacra di botte. Le violenze andavano avanti da tempo.
A Roma, un nigeriano ha scagliato un sasso contro un’auto nel parcheggio della stazione Tiburtina e, poi, ha tentato di aggredire la conducente.
Cles, lite fra adolescenti a scuola con punteruolo e mazza da baseball, uno si rompe il gomito. Denunciati da carabinieri, si picchiavano per ragazza
Un marocchino ha aggredito un suo connazionale nei pressi dell’hotel “Mercure” a Catania e poi si è scagliato contro i poliziotti, ferendone uno alla mano.