Un musulmano radicalizzato è stato denunciato dalla sua famiglia per violenza. Il ragazzo non voleva che le sue sorelle e la madre vivessero all'occidentale
Sono finiti in carcere gli 8 ragazzi coinvolti nell'indagine sulle violenze compiute ai danni di Antonio Stano, il 66enne di Manduria morto il 23 aprile.
Alcuni dei giovani fermati nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Antonio Stano hanno detto di essere dispiaciuti per le loro azioni.
Intuendo di un’indagine della polizia, un indagato per i gravissimi fatti di Manduria aveva scritto in chat che i video dovevano restare un segreto.
Insulti e schiaffi dal figlio di una paziente dottoressa contusa al pronto soccorso L'episodio è accaduto al Vecchio Pellegrini di Napoli Ennesimo caso di violenza nei nosocomi campani.
Un cubano di 41 anni ha rinchiuso il suo ex compagno in un residence di Rivabella, in provincia di Rimini, e lo ha massacrato di botte.
A Napoli, un 38enne ha picchiato la mamma e si è barricato in casa. L’uomo ha, poi, aggredito e ferito i poliziotti intervenuti per riportare l’ordine.
Un cingalese, visibilmente ubriaco, ha scatenato il caos all’interno di un bar a Como. Fermato dalla polizia, ha provato a distruggere l’auto di servizio.
Molestavano i passanti e quando sono arrivati gli agenti hanno provato ad aggredirli non prima, però, di danneggiare una pensilina in strada
Dopo l’ennesima lite, un marocchino entra con la forza nella casa della sua fidanzata e la massacra di botte. Le violenze andavano avanti da tempo.