Milano, semina il panico su un bus e aggredisce agenti: arrestato egiziano

L’uomo, un egiziano di 29 anni, ha anche sfondato il vetro della Volante. Portato in Questura, lo straniero è stato arrestato con le accuse di resistenza a Pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato

Terrore nel pomeriggio di ieri a bordo di un bus della linea 40 del servizio pubblico di Milano. Un egiziano di 29 anni ha prima aggredito un passeggero e poi, all'arrivo della polizia, si è scagliato contro gli agenti finendo per stendersi sul bus per non farsi portar via.

La follia ha avuto inizio poco prima delle 17 quando nei pressi di via Arsia, in zona Roserio, lo straniero ha cominciato a sferrare diversi pugni al vetro del mezzo, creando il panico tra gli altri utenti, e poi ha dato vita a un litigio con un altro uomo che, con coraggio, gli aveva chiesto di calmarsi.

Alcuni passeggeri, tra cui una donna, allarmati dalla situazione hanno deciso di allertare il 112 per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto è, così, giunta immediatamente una volante con gli agenti che sono saliti sul bus che aveva momentaneamente arrestato la propria corsa per permettere l’intervento della polizia.

Gli uomini in divisa, una volta a bordo, si sono trovati dinanzi lo straniero in evidente stato di agitazione e per nulla disposta a collaborare tanto che si è rifiutato di scendere dal mezzo.

Il 29enne, in un estremo tentativo di non farsi trascinare fuori dal mezzo, si è disteso a terra. Quando i poliziotti hanno cercato di farlo alzare per portarlo via, l'immigrato ha iniziato ad aggredirli con calci e pugni.

La violenza è, poi, proseguita anche nella volante dove l’esagitato, senza più freni, ha distrutto un vetro. L'egiziano è stato portato in Questura ed arrestato con le accuse di resistenza a Pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

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