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Gli insediamenti rom a Giugliano lungo la circumvallazione esterna

Per i bambini il letto è il sedile di una macchina. I più fortunati hanno un camper. Chi prima trovava riparo in una baracca, ora ha solo un’auto o una tenda. Non c’è acqua. Manca la corrente elettrica. Fino a un po’ di tempo fa mancavano anche i servizi igienici, poi sono arrivati sei bagni chimici, ma è davvero troppo poco. La situazione resta allarmante nel sito invaso dalla comunità rom sgomberata lo scorso mese di maggio a Giugliano in Campania, nel Napoletano. È diventata una bomba ecologica. Quotidianamente sul posto sono impegnate diverse associazioni, che provano a sopperire alle emergenze quotidiane e a guidare i capifamiglia in questo percorso senza vie di uscita.