Massimo Bossetti fermato per l'assassinio di Yara Gambirasio
Lillo guarito dal Covid: "Finalmente a casa"
Il giornalista buca le difese della videoconferenza: ministri beffati
Alluvione a Crotone
Villa Ada sfregiata dagli accampamenti: l'area giochi è un bivacco
Massimo Boldi testimonial dei ristori per la Lombardia

Tamponi drive-in, tra code e risultati smarriti nel napoletano

Tamponi con soluzione drive-in. Dovevano essere l’arma in più contro l’emergenza, gli effetti collaterali sono pesanti

Disagi e caos continuano a caratterizzare le postazioni allestite sull’intero territorio nazionale; code, attese lunghe ore, ritardi nell’elaborazione e comunicazione dati, sono gli aspetti di un’emergenza nell’emergenza dove a pagare è ancora il cittadino.

Situazione non differente dal trend nazionale a Nola, qui per l’esecuzione del tampone si attende oltre 2 ore, la coda di auto in attesa arriva a toccare il margine del centro storico cittadino. E le lamentele non mancano, soprattutto per gli orari, comunicati e non rispettati. Ma le cose cambiano di persona in persona e le sorprese non mancano. C’è chi in fila si trova non per la prima volta. La ragione? I risultati smarriti.

“La prima volta ho fatto il tampone a Palma Campania, questa è la seconda volta. Il mio tampone è andato perso e non si sa che fine abbia fatto. Si sa soltanto che non è né a Palma Campania, né a Portici, né a Nola. È stato individuato dalla piattaforma che da Palma Campania è stato inviato a Nola ma probabilmente si è perso per strada”