Carabiniere ucciso, dal 1961 quasi 4 mila le "vittime del dovere"

Tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, esercito e vigili del fuoco, sono quasi 4 mila le "vittime del dovere" in Italia. Negli ultimi anni, l'Arma colpita da una lunga serie di lutti: quello del vicebrigadiere Mario Cerciello è solo l'ultimo caso

Il Ministero dell'Interno le chiama "Vittime del dovere", rigorosamente con la "v" maiuscola. Sono i servitori dello Stato che sono morti, o hanno riportato un'invalidità permanente, in attività di servizio e nell'espletamento delle funzioni di istituto. L'ultimo in ordine di tempo è il 35enne Mario Cenciello, il vicebrigadiere dei Carabinieri aggredito e ucciso a coltellate a Roma da due criminali stranieri nella notte tra giovedì e venerdì. Prima di lui, a sacrificarsi per la Patria, sono state alcune migliaia di persone, eroi che hanno dato la vita - o rinunciato alla propria integrità fisica - solo per fare il proprio dovere. L'archivio che raccoglie i loro nomi - pubblicato sul sito internet del Viminale - ne riporta la cifra esatta: 3.776. Una lunga lista di uomini (e donne) che nel frattempo si è allungata, dato che l'elenco è stato aggiornato per l'ultima volta il 19 aprile di quest'anno.

Chi sono le "Vittime del dovere"

Come scrive il Ministero dell'Interno, per rientrare tra le vittime del dovere bisogna avere riportato lesioni "nel contrasto ad ogni tipo di criminalità; nello svolgimento di servizi di ordine pubblico; nella vigilanza ad infrastrutture civili e militari; in operazioni di soccorso; in attività di tutela della pubblica incolumità; in attività di prevenzione e di repressione dei reati. Tra gli eroi non solo carabinieri, ma anche poliziotti, finanzieri, vigili del fuoco, soldati delle Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica), dipendenti pubblici (Ministero della Difesa, Ministero della Giustizia, etc.), vigili urbani e privati cittadini".

Gli altri carabinieri uccisi negli ultimi anni

Oggi, però, è giusto dare la priorità ai caduti dell'Arma dei Carabinieri, corpo che negli ultimi anni ha subito molti lutti. Un articolo di Skytg24 ne ha ricordato alcuni. Come quello di Antonio Santarelli, massacrato insieme a un collega il 25 aprile 2011 da un gruppo di 4 ragazzi. La loro colpa? Averli fermati nei pressi di un rave party. L'altro agente se la cavò, non Santarelli, morto a 43 anni dopo un annodi coma e agonia. Il 27 gennaio 2016, a morire fu il maresciallo Antonio Taibi, 47 anni, raggiunto nella sua casa di Carrara dai colpi di pistola sparati da un 72enne convinto che avesse indagato sui suoi figli condannati il giorno prima per spaccio di droga. Poi fu la volta del sottufficiale Silvio Mirarchi, 53 anni, ferito mortalmente l'1 giugno 2016 da un colpo di pistola durante un appostamento nei pressi di una serra illegale adibita alla coltivazione di cannabis, nelle campagne attorno a Marsala.

Gli ultimi casi, prima di Mario Cerciello, sono stati quelli del 34enne Emanuele Reali, vicebrigadiere della Compagnia di Caserta travolto da un treno il 7 novembre 2018 mentre inseguiva un presunto ladro; Vincenzo Carlo Di Gennaro, 47 anni, maresciallo maggiore ucciso il 13 aprile 2019 da un pregiudicato a Cagnano Varano, in provincia di Foggia, come vendetta nei confronti della denuncia che gli sarebbe stata fatta dopo essere stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina; e l'appuntato Emanuele Anzini, 41 anni, travolto e ucciso da un'automobilista - risultato positivo all'alcool test - a un posto di controllo a Terno d'Isola (Bergamo). Anzini era in ordine cronologico l'ultimo carabiniere morto in servizio. Ora, al suo posto, c'è Mario Cerciello Rega.

Commenti
Ritratto di akamai66

akamai66

Ven, 26/07/2019 - 17:08

Alla memoria di quei Soldati Nostri che sono andati avanti dedico con profondo rispetto un pensiero del Vate, che con i Soldati seppe e volle condividere la sorte anche nei momenti più bui per la Patria. «Ci siamo levati soli contro mostri minacciosi e insaziabili. Ci siamo levati soli contro il mondo dei folli e dei vili. Ci siamo levati soli contro l'immenso potere dei prepotenti, dei menefreghisti e dei voltagabbana. Respiriamo il nostro orgoglio» - Gabriele D'Annunzio

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 26/07/2019 - 17:12

Però se muore un africano nel mediterraneo la sx subito se la prende con Salvini.

agosvac

Ven, 26/07/2019 - 17:20

C'è modo e modo di morire per la Patria facendo il proprio dovere. Il peggiore è morire perché non ci si può difendere usando l'arma che, sembra una barzelletta, è obbligatorio avere. Quando la si usa, si è inquisiti dalla magistratura!!!!!

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Ven, 26/07/2019 - 17:42

ONORI AI CADUTI CON LA STELLETTE ED AI VIGILI DEL FUOCO,SONO LE STELLE PIU' FULGIDE NEI NOSTRI CUORI.

Cheyenne

Ven, 26/07/2019 - 18:01

agosvac il tuo commento rappresenta perfettamente lo schifo di questo paese

Massimo Bernieri

Ven, 26/07/2019 - 18:05

Se non cambiano regole di ingaggio dove un agente può sparare se si avvicina qualcuno che lo minaccia anche solo con un coltello..andrà di mezzo l'agente se spara per eccesso legittima difesa.Ci vuole una legge del parlamento chiara non interpretabile dai Magistrati ma sinistra e 5 Stelle e magari anche altri saranno contrari.Berlusconi con il governo 2008 con maggioranza assoluta 2 camere perché non lo ha fatto?Per non inimicarsi le sinistre?E ora"ci vuole Forza Italia al governo.."Ma per favore !

Manlio

Ven, 26/07/2019 - 18:09

Onore a loro. Comunque se vogliamo ridurre questa lista di morti occorre fare almeno due cose: Una legge che consenta agli ufficiali di PS, Carabinieri ecc. di reagire con la forza senza rischiare di incorrere in un ginepraio di rogne. In pratica una legge che blocchi giudizi pretestuosi. Una preparazione adeguata al mondo in cui devono operare con regole di ingaggio proporzionate.

Reip

Ven, 26/07/2019 - 18:09

SARANNO CONTENTI I SINISTRICOLI SCHIFOSI E FALLITI CHE SCRIVONO QUI DENTRO! DA ANNI FINTI PROFUGHI CLANDESTINI AFRICANI SENZA IDENTITA’ UCCIDONO MILITARI E CIVILI, STUPRANO E VIOLENTANO DONNE E BAMBINI! LA SINISTRA HA PERMESSO L’INGRESSO DI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI DISPERATI, DEI QUALI NON SI SA NULLA, CHE VAGANO NEL NOSTRO TERRITORIO COMMETTENDO ALL’OCCORRENZA QUALUNQUE CRIMINE, PER RESTARE POI IMPUNITI DA UNA MAGISTRATURA DI PARTE, CHE FAVORISCE LA PERMANENZA DI QUESTI ORCHI! SIAMO IN PRESENZA DI NUOVE CRIMINALITA’ E NUOVE MAFIE, FRUTTO DELLA SCELLERATA E CORROTTA POLITICA SULL’IMMIGRAZIONE DELLA SINISTRA E DEL PD, PER IL BUSINESS DELLE COOP ROSSE E DELLE ONG, DELLE MAFIE E DELLE ONLUS, DELLE CARITAS E DI TUTTO IL SISTEMA IMPRENDITORIALE CHE SFRUTTA I NUOVI SCHIAVI AFRICANI. SONO NECESSARIE: RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, CERTEZZA DELLA PENA, TOLLERANZA ZERO, ESPULSIONI, CHIUSURA DELLE FRONTIERE E UNA MASSICCIA MOBILITAZIONE MILITARE E CIVILE!

Ritratto di Tonierre

Tonierre

Ven, 26/07/2019 - 18:23

Bellissima, caro akamai66

killkoms

Ven, 26/07/2019 - 18:38

tante responsabilità e pochissime tutele!