Modena, sui muri della città le foto di chi spaccia

I cartelli hanno cominciato a comparire qualche mese fa a Modena in zona Gramsci. I volti di pusher e acquirenti sono pixelati

Appese sui muri di tutta la città. Sono le foto stampate di pusher e acquirenti che di notte si ritovano in via Gramsci, stada di Modena dove lo spaccio è molto consistente. Sotto, in calce, frasi eloquenti riportate dal Corriere: "Questo è uno spacciatore di droga. Deve andare in galera!" oppure "Ti ho ascoltato. Hai comprato 60 euro di fumo", segue sotto il numero della targa. "La prossima volta scrivo dove abiti e come ti chiami", si legge ancora.

I cartelli hanno cominciato a comparire qualche mese fa e si stanno moltiplicando negli ultimi tempi. Le foto prendono di mira sia gli spacciatori che chi compra la merce e sembrano essere apprezzate dagli abitanti. I volti sono pixelati, ma si distinguono bene le figure: ci sono i pusher in piedi sulla strada, quelli che smerciano la droga, persone in bicicletta o in macchina che acquistano.

La cronaca locale, in particolare del quotidiano online sassuolo2000.it, hanno raccontato le frequenti apparizioni delle foto e l'esasperazione dei residenti del quartiere. Gli interventi delle forze dell'ordine "non bastano - sostengono i cittadini -. Per un po' ripiluscono le strade dai pusher che però si ripresentano giorni dopo".

Pochi giorni fa una donna di 37 anni è morta per overdose. Dopo le indagini, i carabinieri di Modena hanno identificato il pusher, un nigeriano di 28 anni, che è stato accusato di spaccio di stupefacenti e di morte come conseguenza di altro reato. Il giovane, al quale è stato convalidato il fermo ma non la custodia cautelare in carcere, non si trova più, è scomparso nel nulla.

Commenti
Ritratto di frank60

frank60

Gio, 14/09/2017 - 13:27

Tranquilli come dice qualcuno...ci pagano la pensione.

Tuthankamon

Gio, 14/09/2017 - 13:32

Ben fatto.

Malacappa

Gio, 14/09/2017 - 13:44

Ci sono le foto bisogna cominciare un ripulisti fino uno di quelli che sicuramente non tornano a spacciare.

mariod6

Gio, 14/09/2017 - 14:04

Ma tanto, anche se la Polizia lo trova, il magistrato lo rimette subito in libertà. Orlando ha parlato chiaro; i migranti e gli extracomunitari non vanno denunciati o condannati. Altrimenti se vanno in galera chi paga le coop rosse ?? E poi in galera costano, fuori invece pagano i loro clienti e danno sviluppo alle attività ricreative.

veronica01

Gio, 14/09/2017 - 14:36

Si legge in rete che a Modena lo spaccio è una cosa vergognosa. Il Sindaco Muzzarelli non è stato in grado di gestire la situazione. Nel parcoXXII Aprile, gli spacciatori, sempre pronti, chiamano le persone, le seguono, gli chiedono se vogliono comprare qualcosa. Non c'è nessun controllo. Anzichè perimetrare il parco, frequentato da bambini e anziani è aperto ovunque e gli spacciatori lo percorrono con biciclette, come si vede nella foto.

poli

Gio, 14/09/2017 - 15:07

nella rossa modena,tutto cio'?da non credere,Salvini al prossimo giro fara' piazza pulita.

dondomenico

Gio, 14/09/2017 - 15:19

E' andato ad esercitare il suo mestiere da un'altra parte!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Gio, 14/09/2017 - 15:27

colonia rieducativa per tossici e spacciatori, separati. i primi a ripigliarsi a spese dei secondi.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 14/09/2017 - 15:38

La polizia non verifica? La Magistratura non interviene a catturare gli spacciatori? I comunisti non intervengono qui a urlare la difesa delle loro risorse? Sono questi che ci aiutano e di cui avremmo bisogno? Non vanno condannati? Signora Ministra Boldrini, potrebbe rispondere al popolo?

polonio210

Gio, 14/09/2017 - 15:44

A Modena si stampano e si appendono ai muri le foto degli spacciatori e dei loro clienti.In altri paesi al muro ci vanno direttamente gli spacciatori ed i loro clienti.Quale dei due sistemi è il migliore?Personalmente propendo per il secondo anche se il primo è un buon inizio.Tra poco,quando la gente supererà il livello di sopportazione,avverrà anche da noi.I segni premonitori ci sono tutti e resta poco tempo prima che la tempesta si abbatta,con tutta la sua furia distruttrice,addosso a tutti coloro che hanno ridotto in questa misera situazione il nostro Paese.

maxfan74

Gio, 14/09/2017 - 16:20

Sulla carta di identità andrebbero citati tutti i reati commessi in Italia, cosi quando si esibisce il documento si avrebbe subito chiaro chi si ha davanti, altro che privacy.

AndreaT50

Gio, 14/09/2017 - 16:40

Guardando le foto mi pare siano le "risorse" o no? Se si si fa una retata e li si manda tutti a casa loro ottenendo due risultati la prima via i lazzaroni e la seconda via gli spacciatori e questa si gliama: rispetto della legalità!

donzaucker

Gio, 14/09/2017 - 16:45

Basterebbe lasciare che la gente se la coltivi in casa e bye bye spaccio per strada.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 14/09/2017 - 19:09

la mia era ironia ma tant'è...

antonio54

Gio, 14/09/2017 - 19:42

A Modena votano sinistra dai tempi delle palafitte. Di cosa si lamentano i modenesi, ben gli sta...