Petra Laszlo, sgambettò il profugo e ora viene premiata

Petra Laszlo ha ricevuto un importante riconoscimento per il documentario "Estraneo alla Nazione" sulla rivolta antisovietica del 1956

Fa discutere e farà discutere la decisione di premiare Petra Laszlo, la reporter ungherese assurta agli onori della cronaca per aver sgambettato in mondovisione un profugo siriano che tentava, con il figlio in braccio, di sfuggire alla polizia nelle campagne vicino a Rotzske.

Era il settembre 2015, nel pieno della grande migrazione verso l'Europa e la giornalista magiara si era guadagnato il biasimo di mezzo mondo per quel gesto davvero vile, che peraltro poteva mettere a rischio la sicurezza del bambino tenuto in braccio dal migrante (guarda il video). Quelle riprese suscitarono l'indignazione di tutta Europa e la donna venne pure incriminata, perdendo peraltro il posto di lavoro.

Ora la Laszlo però ha vinto un premio prestigioso per il documentario cinematografico Nemzetidegen , che in ungherese significa "Estraneo alla nazione". Un lavoro che non è dedicato ai migranti ma alla rivoluzione del 1956 per la democrazia, soffocata nel sangue dal comunismo sovietico. Un lavoro che, va detto, è stato realizzato anche grazie a finanziamenti pubblici.

Per ironia della sorte, è di pochi giorni fa la notizia del licenziamento di Osama Abdul Mohsen, il migrante sgambettato e divenuto celebre proprio grazie a quell'episodio. Assunto in una scuola per allenatori di Madrid, l'uomo ora ha perso il lavoro perché non aveva mai imparato lo spagnolo: tuttavia la sua azienda gli ha promesso di riassumerlo se imparerà la lingua durante l'inverno.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 21/10/2016 - 11:59

Rosicate,rosicate,cari sinistrati.

Libertà75

Ven, 21/10/2016 - 12:30

non è mica stata premiata per lo sgambetto, ma per un'altra cosa... cosa fa discutere? non è mica il premio nobel alla pace, che tra il resto hanno già dato a cani e porci

tormalinaner

Ven, 21/10/2016 - 12:51

Petra Lazlo ha fatto bene a sgambettare un immigrato, milioni di europei si sono riconosciuti in quel gesto di liberazione dagli invasori. Un gesto simbolico e coraggioso Finalmente questo premio riconosce il valore di questa donna. Brava Petra!

Malacappa

Ven, 21/10/2016 - 13:42

Finalmente dopo averla insultata e mandata alla gogna ora riconoscono il suo valore di giornalista e patriota il famoso sgambetto fu in difesa della sua patria ora il fannullone sgambettato lo hanno cacciato dal lavoro proprio perche' e' un perdigiorno mantenuto.

rossini

Ven, 21/10/2016 - 13:55

Io il premio glielo avrei dato proprio per lo sgambetto. Quello sgambetto è un simbolo. Questi parassiti che vengono a casa nostra pretendendo di essere mantenuti a nostre spese cullandosi nel dolce far niente, da noi non ci devono proprio venire. La giornalista è una vera patriota. Brava!

ccappai

Ven, 21/10/2016 - 13:58

Giuro che non ho ancora capito se voi ci fate o ci siete. So solo che sembrate davvero dei poveri deficienti. Cosa c'entra il premio con lo sgambetto? Forse serve a voi cercare delle realzioni inesistenti con il preciso scopo di ringalluzzire i vostri improbabili lettori.

risorgimento2015

Ven, 21/10/2016 - 14:15

A` suo tempo avevo detto "si merita una medaglia" .Sono felice per lei , ne servono un battaglione come lei per I confini italiani.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 21/10/2016 - 14:28

ccappai: questo è un giornaletto satirico, si "legge" solo per due risate, non altro.

Una-mattina-mi-...

Ven, 21/10/2016 - 15:39

Quanto a mistificazione durante la seconda guerra mondiale gli yankees ne fecero di peggio: evacuarono in Italia paesi interi per girare falsi filmati travestiti da tedeschi.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Ven, 21/10/2016 - 16:02

Quello fu il gesto di una persona miserabile.

linoalo1

Ven, 21/10/2016 - 16:43

Prima di giudicare,bisognerebbe sapere l'esatto svolgimento del fatto,anche con gli antefatti!!Sono convinto che,quello di Petra,sia stato solo un Fallo di Reazione!!!Ed il Premio datole,ne sembra una Conferma!!!!

Mannik

Ven, 21/10/2016 - 17:09

Ma cosa c'entra il premio con il gesto? Mistificatori

mariod6

Ven, 21/10/2016 - 17:13

La vittima è il bambino. Il padre è un altro parassita che si è fatto buttare fuori perché non ha imparato la lingua di chi lo ospita (in un anno ha avuto tutto il tempo). La giornalista ha avuto un premio che non ha nessun nesso con l' atto che ha fatto. E allora ??? Sinistri cosa c'è che vi fa ridere ?? Andate a scaricare la vostra bile e la rabbia da qualche altra parte. Di voi come dei migranti nessuno ha bisogno.

federicoK

Ven, 21/10/2016 - 17:37

La Sig.ra Laszlo ama il proprio paese e da il meglio di se stessa nella sua professione. Per quanto concerne il fatto che l'ha resa famosa sono dell'opinione che i migranti stavano commettendo un'azione illegale: forzavano il confine ungherese senza autorizzazione. La Sig.ra Laszlo ha fatto ció che le forze dell'ordine avrebbero dovuto fare e cioè proteggere la propria nazione anche con l'uso della forza se necessario. E se proprio si vuol parlare di come siano stati bilanciati i crimini con le pene, il licenziamento a seguito di uno sgambetto è sproporzionato se confrontato con il ricevere in premio un posto di lavoro come allenatore per non aver rispettato le leggi vigenti sull'immigrazione. Un plauso alla Sig.ra Laszlo per il coraggio e la determinazione dimostrati sul campo, un azione che contrasta con la vigliaccheria di chi si permette di fare il buonista sparlando da lontano e guadagnando sulla pelle altrui. BRAVA !!!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Mar, 25/10/2016 - 06:44

Certo, brava vigliacca.