Picchiata e poi sgozzata. Ergastolo al marocchino che ha ucciso Sabrina

Oltre a essere ritenuto responsabile dell'omicidio, al marocchino è stato contestato il reato di rapina. Nel corso del processo ha definito Sabrina "la sua migliore amica"

Prima pugni e schiaffi, poi il coltello da cucina con il quale le ha tranciato di netto la giugulare. Zakaria Safri, il 38enne marocchino accusato dell'omicidio della sua amica Sabrina Malipiero, è stato condannato all'ergastolo. Lo ha deciso la corte d'assise di Pesaro, accogliendo le richieste dei pm Francesco Narbone e Silvia Cecchi. Oltre a essere ritenuto responsabile dell'omicidio, al marocchino è stato contestato il reato di rapina e l'aggravante dei futili motivi, ma non quella della crudeltà. Il delitto avvenne il 13 luglio scorso nella abitazione della donna, che lavorava come commessa e che lo stesso Safri ha definito nel corso del processo come la sua "migliore amica".

I due condividevano entrambi la passione per la cocaina. Secondo quanto riportato, l'hanno consumata anche il 13 luglio dello scorso anno, nell'abitazione della donna, non distante dal centro storico di Pesaro. Poi, secondo quanto ricostruito durante il processo, sarebbe scoppiata una lite improvvisa, culminata con un gesto d'impeto dell'assassino: 9 coltellate.

Poi la fuga da quella casa, portando via la borsa di Sabrina, alcuni monili e la sua auto, parcheggiata sotto casa. Ad inchiodarlo, durante il processo, sono state le tracce ematiche, le immagini delle telecamere della zona, l'esame dei tabulati telefonici e gli oggetti di proprietà della donna che gli inquirenti hanno ritrovato in casa del 38enne marocchino.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Gio, 23/05/2019 - 17:50

però tra qualche hanno potrà usufruire di permessi come quell'altro assassino..come si chiama??

baio57

Gio, 23/05/2019 - 17:58

Risorse che sbagliano.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Gio, 23/05/2019 - 18:06

Tranquilli, c'è l'appello dove la sentenza sarà ridotta, come sempre. Poi gli sconti di pena e l'indulto. Tutti tranquilli.

Ritratto di Spiderman59

Spiderman59

Gio, 23/05/2019 - 19:50

Che bravissimo uomo, a ben guardare l'immagine fa davvero tenerezza; piuttosto la foto della donna, con quel sorrisetto l'avrà sicuramente provocato, deriso, lui "animale" (mi perdonino gli animali) così integerrimo, serio, educato. Diamine ci sono tutti gli elementi affinchè possa scontare, c0m'è oramai consuetudine per i non italiani, mite condanna, magari, col processo abbreviato, ai domiciliari, tutti i giorni della pena davanti a tv sigarette e pastasciutta.

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 23/05/2019 - 19:51

vada per l'ergastolo. la sboldrina ci assicura che ha versato il triplo dei contributi e le nostre pensioni stanno serene

Boxster65

Gio, 23/05/2019 - 21:27

Ottimo gli pagheremo vitto e alloggio fino al primo permesso premio e poi....

al59ma63

Gio, 23/05/2019 - 22:21

CHE DIRE??? mettersi con un marocchino implica questi rischi..povera DEMENTE...gente di altra cultura...di altre usanze...che considerano le donne al pari di CAPRE E PECORE...roba da TARZAN Nella giungla ALTRO CHE CIVILTA'!!!...chi SBAGLIA PAGA...anche con la vita...meditate donne ....meditate...

Ritratto di mircea69

mircea69

Ven, 24/05/2019 - 08:32

"I due condividevano entrambi la passione per la cocaina". Detto così sembra la cosa più normale del mondo, tipo passione per la numismatica. I due erano drogati, tossicodipendenti, la cocaina è una droga pesante!