Sangue a Bari Dottoressa uccisa da un paziente

La dottoressa di 53 anni, in servizio al Sim (Servizio di igiene mentale) della città pugliese, è stata uccisa con una coltellata all'addome

Sangue a Bari. Paola Labriola, una dottoressa di 53 anni, in servizio al Sim (Servizio di igiene mentale) della città pugliese, è stata uccisa con una coltellata all'addome. La polizia ha già fermato il presunto assassino: si tratterebbe di un 44enne in cura presso la struttura sanitaria. L'omicidio è avvento in mattinata nei locali che ospitano il Sim, in via Tenente Casale, nel quartiere Libertà, a ridosso del centro cittadino. È in corso l'interrogatorio in questura. Sul posto gli agenti della squadra mobile e delle volanti.

Commenti
Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mer, 04/09/2013 - 15:15

Chiederanno scusa al paziente. Non sono capaci di guarirlo! Pace alla anima della sfortunata dottoressa...

Marzio00

Mer, 04/09/2013 - 16:00

Se continuiamo ad equiparare i malati di mente come gli altri pazienti episodi di questo genere continueranno ad accadere. Ricordo che poco tempo fa a Genova un poliziotto fu ucciso da un ragazzo con problemi psichici: era intervenuto su richiesta d'aiuto dei genitori del ragazzo. Queste persone hanno il diritto di essere curate e tutelate ma non a discapito della gente comune che tutti i giorni esce in strada (il caso del folle di Milano insegna). Condoglianze alla famiglia della dottoressa

angriff

Mer, 04/09/2013 - 17:00

Chissà se la dottoressa era una sostenitrice del metodo Basaglia?

ritardo53

Mer, 04/09/2013 - 18:04

Deve essere istituito per legge l´elettroshock. Mi dispiace sarà a dire di altri atroce, ma ho vissuto sulla pelle cosa vuol dire avere in famiglia un ammalato di mente, non vive ne il paziente ne i familiari, le istituzioni non fanno nulla, pochi medici lavorano per passione e molti solo per denaro.

gibuizza

Mer, 04/09/2013 - 19:36

Grazie Basaglia! Possibile non ci sia una forte reazioone a morti così assurde in quanto previste e prevedibili. Anche "l'assassino" risulta una vittima di questo non volere riconoscere una malattia mentale.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Gio, 05/09/2013 - 11:32

Se i consiglieri regionali si fossero tassati di 100€ sullo stipendio mensile avrebbero potuto incaricare una guardia giurata per la protezione degli operatori della struttura. Che schifo.