Venezia, nave da crociera sfiora piazza San Marco

La denuncia: "Una nave questa mattina è passata a non più di una ventina di metri da Riva dei Sette Martiri". La Capitaneria: "Nessun problema"

Paura a Venezia. Una nave da crociera a non più di 20 metri da Riva Sette Martiri, a pochi passi da Piazza San Marco: lo denuncia l’assessore Gianfranco Bettin. "Attorno alle 11 di oggi - dice Bettin - la Carnival Sunshine, delle Carnival Cruise Lines, (oltre 102mila tonnellate di stazza, lunga 272 metri e larga 35 e alta 62), una della grandi navi da crociera che quotidianamente in questa stagione partono o arrivano a Venezia, secondo le testimonianze che ci sono giunte, è passata a non più di una ventina di metri da Riva dei Sette Martiri". Ancora una volta un inchino?

La Capitaneria smentisce questa ipotesi: "Nessun problema di alcun genere per quanto riguarda la sicurezza della navigazione. La nave è entrata alle 10.36 dalle bocche del Lido, diretta alla stazione marittima, dove si è ormeggiata alle 12.06, in banchina Ve117. Durante la navigazione dalla bocca di Lido alla banchina, - prosegue la nota - effettuata come previsto dalle vigenti disposizioni con due piloti a bordo e due rimorchiatori d’ausilio, non si sono verificati problemi di alcun genere per quanto riguarda la sicurezza della navigazione".

Commenti

Nadia Vouch

Sab, 27/07/2013 - 16:07

Pura pazzia. Possibile che fino a quando non accadono le disgrazie, con vittime, in Italia si continui a ignorare l'evidenza? Fossi nei panni del Sindaco e di Altri del luogo, pianterei una grana senza esitare un istante!

ESILIATO

Sab, 27/07/2013 - 16:15

Imparate la lezione dall'incidente di Genova......fermatele prima che sia troppo tardi...

Ilgenerale

Sab, 27/07/2013 - 16:24

Cosa dovrebbe fare il sindaco? !? Beata ingenuità , nessuno ha pensato quanti soldini danno al comune di Venezia queste compagnie?!

Nadia Vouch

Sab, 27/07/2013 - 16:48

Per #Ilgenerale. Potrebbe dire, per esempio, che di turisti che vengono qui per: mancarci di rispetto, per mettere a repentaglio la nostra incolumità, per mettere a rischio un ecosistema quale in questo caso quello della Laguna, per disattendere le regole del buonsenso, per sbatterci in faccia il loro denaro trattandoci come scimmie allo zoo, non sappiamo che farcene. C'è turismo e turismo. Se invito una persona a casa mia, non è che perché mi porta in omaggio una bottiglia e tre dolcetti che poi può sedersi con i piedi sul tavolo.

linoalo1

Sab, 27/07/2013 - 16:50

E' colpa di Schettino o della Guardia Costiera?Lino.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 27/07/2013 - 16:58

meno male che ai comandi non c'era schettino...lui si che sarebbe entrato direttamente sotto i mori per la felicità dei crocieristi...

Ilgenerale

Sab, 27/07/2013 - 17:08

Nadia sono d'accordo con lei, volevo sottolineare proprio questo discorso: ci vendiamo sempre!

gigi0000

Sab, 27/07/2013 - 17:34

A venezia ci si sposta comunque coi vaporetti, che potrebbero quindi accompagnare i turisti - ovunque sbarcassero - e condurli nei giri turistici della città. Non si perderebbero quattrini e non si metterebbe a repentaglio la città stessa.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 27/07/2013 - 17:47

L'avevo già scritto sul caso della Costa Crociere ma alla gente gli piace solo il gossip e la vittima di turno da sacrificare, la logica la lasciano nel ripostiglio. I colpevoli di queste situazioni sono solo la Guardia Costiera e gli Armatori, i capitani sono solo dei dipendenti, devono ubbidire o smettere di fare i capitani. Tuttavia quando capita l'incidente quelli che pagano sono solo i comandanti, i meno responsabili, basta una campagna mediatica contro di loro e il gioco è fatto!

Ritratto di drazen

drazen

Sab, 27/07/2013 - 17:54

Mi sembra una bufala e del resto Bettin non è nuovo a sparate del genere. Tenuto conto che il punto più interessante per vedere Venezia da una nave da crociera che sta uscendo attraverso il Canale della Giudecca (largo meno di 200 metri) è verso la Punta della Dogana, dopo di che si apre il Bacino di S.Marco, mi pare che 20 metri dalla riva non siano né pochi né tanti. Infatti se la nave è larga 35 metri e lascia una ventina/trentina di metri (difficile valutare a occhio) per parte, siamo all'incirca al centro del percorso e della massima profondità del Canale. Fatta la curva alla Dogana il canale si allarga ed è facile che la corrente abbia fatto avvicinare un po' la nave alla Riva dei Sette Martiri. Le navi passano di là da una vita. Sono veneziano è ho visto transitare là petroliere e perfino navi da guerra e corazzate (la Impero da 35000 tonnellate si arenò poco oltre la svolta del Forte di S.Andrea). Sarei, quindi, prudente con gli allarmismi, che rischiano di far perdere a Venezia anche il poco denaro che portano alla città le navi da crociera.

Ritratto di arcatero

arcatero

Sab, 27/07/2013 - 18:14

20 metri? Ma siamo sicuri che sia passata a soli 20 metri? In un metro ci stanno 100 cm, tanto per intenderci. Non credo che i fondali, a 20 metri distanza, permettano ad una nave con quel pescaggio di transitare. Potrei sbagliarmi, bho...

Raoul Pontalti

Sab, 27/07/2013 - 18:15

Pare si sia trattato di un errore di manovra, la nave era assistita da un rimorchiatore e aveva ovviamente a bordo il pilota, ciò che esclude nella maniera più assoluta che si sia verificato uno di quei famigerati "inchini". Il rischio serio l'ha corso invece un'imbarcazione locale che si è trovata stretta tra la nave e la Riva. Concordo peraltro pienamente con il commento di Nadia Vouch.

mariolino50

Sab, 27/07/2013 - 18:20

Nadia Vouch Quelli che vanno in crociera spesso sono mezzi poveri che per una settimana fanno la parte da ricchi, le navi dei ricchi veri non si notano nemmeno, sono molto più piccole. comunque qualcuno che ci lavora anche con loro cè.

Lo Iacono Enzo

Sab, 27/07/2013 - 18:22

voi non conoscete Bettin vero? comunista sponsor dei centri sociali ecc.... non vuole le grandi navi sul canal grande e non si sa' il motivo visto che i turisti a venezia portano soldi

petra

Sab, 27/07/2013 - 18:22

Nadia Vouch Abituati come siamo con quelli che vengono a casa nostra e ci mancano di rispetto, quando c'è uno che ci paga qualcosa per il disturbo, ci sembra una manna. E così la penserà ormai anche il sindaco di Venezia.

Lo Iacono Enzo

Sab, 27/07/2013 - 18:24

bettin comunista e' sempre contrario a tutto. qual' e' la fonte?

simone64

Sab, 27/07/2013 - 18:27

Nadia Vouch- secondo me giustificare certi azzardi anche se strapagati, non solo e' pura follia.....ma bisogna essere anche veramente cerebrolesi (con tutto il rispetto per le persone che ne sono affette per cause naturali)

umberto0821

Sab, 27/07/2013 - 19:34

basterebbero pochissime parole per commentare questo tristo ( con la o ) episodio. I vari commenti già postati sono tutti giuti; indignati contro il turismo selvaggio; indignati contro il servaggio italico nei confronti di chi crede di poter fare il suo comodo a casa nostra. Ebbene, c' è stato soltanto il Signor Lino a metetre in luce LA VERA indignazione. cOSì COME NEL CASO DELLA cOSTA cONCORDIA, METENDO SOLO PER IL MOMENTO DA PARTE LA VOLPA DEL cOMANDANTE sCHETTINO, IL QUALE A TORO OA RAGIONE, HA " DOVUTO " FARE QUELLA SORTA DI MANOVRA, DEFINITA " SALUTO ". pRIMA!!! mOLTO PRIMA DEL cOMANDANTE sCHETTINO, C' è DA PUNTARE IL DITO CONTRO CHI CONSENTE QUEL TIPO DI OBBROBRIO DI MANOVRA. Nel primo caso, quello della Costa concordia, potremmo, MA NON DOVREMMO, incolpare la.. distanza. Volendolo, molto malevolmente parlando!!! MA VIVADDIO!!!!!! Quì' si parla di Piazza San Marco!!!!!!! NON DI SINGAPORE O LA MANICA O USHANT!!!!!! Ma dove cribbio erano TUTTI coloro i quali SAREBBERO DOVUTI INTERVENIRE????? Una volta presi i tracciati del radar ed aver constatato L' OBBROBRIO commesso da quel tipo imbarcato come " comandante " E BLOCCARE LA NAVE!!!!! INCHIODARE IL comandante ALLE SUE RESPONSABILITA' NEI CONFRONTI DELLE NOSTRE LEGGI, INFISCHIANDOSENE E DEI PASSEGGERI E DI TUTTO COLORO CHE AVREBBERO OSATO METTERCI IL NASO: armatori e quant' altro!!!!!!! Vivaddio!!! paghiamo favolosi stipendi a decine (?) di ammmiragli ed ufficiali della Guardia Costiera!!! Possibile che NESSUNO, MA PROPRIO NESSUNO DI COSTORO ABBIA NULLA DA RIDIRE SUI LOLRO SOTTOPOSTI????? E' facile, poi, dare la colpa, UDITE UDITE!!!!!! AL TIMONIERE!!!!!! Ma dài!!!!!! E' una faccenda così risibile, con tutto il rispetto per la nostra magistatura!!!! Ma inquisire l' ultima ruota del carro: IL TIMONIERE!!! 'Sto poveraccio non fà altro che obbedire all' ufficiale di guardia ( a proposito, ma sul ponte di comando dellla Costa Concordia, il Comandante Schettino ERA PROPRIO COSI'.... " SOLO "????????? ), o agli ordini del Comandante. Come , appunto nel caso della Costa Concordia. Insomma, MA PROPRIO NESSUNO ERA IN GRADO DI CONTROLLARE LA ROTTA DELLA NAVE IN QUESTIONE? E allora, vale propeio la pena di ascoltare la " lezione " che il De Luca diese allo Schettino in un linguaggio veramente " signorile "..... Sono certo che dopo questi due episodi, così eclatanti, E SENZA ALCUNA " TIRATA DI ORECCHI " CI POTRANNO ESSERE ALTRI CHE " OSERANNO " L' INOSABILE. Oddio, che poi ci scappa il morto, potremo sempre dare la colpa al... timoniere. O no? A chi gridare tutto il nostro, legittimissmo, sdegno. Embè, cari Amici, avete ampia scelta. fate con comodo. In attesa del prossimo... " saluto ".....

herbavoliox

Sab, 27/07/2013 - 19:55

Mi chiedo: quante disgrazie dovranno ancora accadere prima che qualcuno si degni di vietare questi comportamenti? Signor Letta mi rivolgo a lei, basta un decretino ma subito subito e chi non lo osserva viene destituito. Da subito però non tra 16 anni... Ieri è già troppo tardi.

K@los

Sab, 27/07/2013 - 20:08

... sembra che abbia preso lezioni da schettino.

giosafat

Sab, 27/07/2013 - 20:09

Indovinate perchè, ormai, la chiamano Venezialand. Averla svenduta al turismo di massa significa aver parimenti svenduto l'anima della città...e a questo non esiste rimedio. Povera Venezia.

giovi bl

Sab, 27/07/2013 - 20:17

Scusi signora Nadia Vouch ma i turisti pilotano le navi?che colpa ne hanno i turisti?Venezia la chiudiamo ai turisti,solo lei puo visitarla?

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Sab, 27/07/2013 - 21:27

Ilgenerale.....certo, per SOLDI tutto è permesso, anche rischiare la vita di tante persone

ESILIATO

Sab, 27/07/2013 - 22:32

Il divieto di transito dovrebbe arrivare : A- Ministero degli Interni sulla base della sicurezza nazionale. B- Guardia Costiera per navigazione in acque con manovrabilita limitata. C- Ministero dell'Ambiente dovrebbe fare accertamenti per potenziali daneggiamenti alle strutture esistenti. D- Nel frattempo la Capitaneria di Porto dovrebbe passare una ordinanza che le navi che entrano nel bacino abbiano 4 rimorchiatori ( due a prora e due a poppa) ingaggiati con cavi da rimorchio in posizione in modo tale da prevenire danni in caso di disastro. Vi immaginate cosa potrebbe succedere se di fronte alla piazza la nave subisse un BlackOut e i generatori di emergenza tardassero ad entrare in funzione????. Quindi oltre ai rimorchiatori le navi transitanti siano abbligate ad avere gli ausiliari in moto e pronti ad essere messi in linea. BUONA FORTUNA "MEMENTO GENOA"

ESILIATO

Sab, 27/07/2013 - 22:36

I vantaggi economici portati da questi ecomostri sono scarsissimi....le tasse di approdo, qualche maglietta e souvenir fatti in Cina. Guardate quando scendono a terra o aspettano ad imbarcarsi e consumano il panino con la frittata bevendo la gazzosa portati da casa....pero vi lasciano la sporcizia e le cartacce ,,,oltre a qualche "Orinata" di qua e di la...... Queste orde di invasori semibarbari hanno spaventato ed allontanato i veri turisti che portavano a Venezia benessere e soldi.

Ritratto di Tora

Tora

Sab, 27/07/2013 - 22:40

Venezia viene stuprata giornalmente da orde di turisti beoti, maleducati, che non ne conoscono minimamente la storia. Percorrono le calli e i suoi rii, come se fossero nella copia kitsch costruita a Las Vegas. Portare i beoti di cui sopra su grandi navi all'interno di Venezia, è un segno della cialtroneria dilagante che per giustificare scelte orrendamente stupide, recita la solita tiritera dei soldi, come se un tempo in laguna fossero tutti milionari. I soldi non possono comperare l'intelligenza che alberga nelle persone capaci di portare rispetto. Un'ennesima infamia italiana.

venessia

Sab, 27/07/2013 - 23:03

Il generale - così con i soldi si paga l'imbecillità del Comune, venezia per sua natura è e deve essere una città cara, ma non si può rischiare (anche se esistessero tutti i margini di sicurezza) le vite umane, le opere d'arte, l'ambiente ecc. e le autorità marittime esistono o no! In questo caso servirebbe un vero Di Falco

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 27/07/2013 - 23:53

Forse a Venezia stanno aspettando che accada qualche disgrazia per prendere provvedimenti.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 28/07/2013 - 00:33

Se affondasse una nave da crocera in laguna sarebbe la fine. Spero qualcuno realizzi cosa si rischia ad avere un'altra Concordia davanti a piazza San Marco.

Ritratto di Marco_Aurelio

Marco_Aurelio

Dom, 28/07/2013 - 08:51

"Sab, 27/07/2013 - 16:50 E' colpa di Schettino o della Guardia Costiera?Lino." ....ecco l'unica cosa sensata che vedo scritta qui....ancora nessuno, nessun giornalista, ha fatto una domanda del genere al "bravo" Comandante De Falco: Ma lei ha mai urlato ad una nave da crociera SI ALLONTANI DALLA COSTA CAZZO!!!????' Mai nessuno ha chiesto una cosa del genere.....anche perchè al Giglio (vedere su YouTube a piacere) ne sono stati fatti di inchini!!! .....e il "bravo" De Falco dov'era??.....a qualcuno l'ardua risposta!!!!1

giovanni PERINCIOLO

Dom, 28/07/2013 - 09:53

X umberto0821. Perché non prova a parlare di cio' che conosce invece di dire stronzate a ripetizione??? e con lei i tanti, troppi "esperti" autonominati che non capiscono un tubo di navi e mare e manovre ma si sentono in dovere di giudicare!

Nadia Vouch

Dom, 28/07/2013 - 10:23

Per #giovi bl. Le ripeto che c'è turismo e turismo. In economia, se si vogliono conseguire utili effettivi, occorre sempre considerare i costi. Inutile ragionare con "meglio un uovo oggi" se, per ottenerlo, sfrutto fino allo sfinimento i polli e causo danni all'intero pollaio. Brutto paragone, vero, quello tra Venezia e un pollaio? D'altra parte, molti dei nostri gioielli sono stati ormai svenduti per quattro soldi. Non è vendendo 1/2 litro di minerale a otto o dieci euro che si arricchisce una città o che si reperiscono i fondi per riparare ai danni ad essa causati da afflussi di folle non sempre attente e rispettose. Comunque, Venezia esiste da ben prima di qualunque nave da crociera. Non solo: Venezia è patrimonio dell'Umanità. Perciò, offendendola, si offende l'intero Pianeta e non solo tizio e caio o la sottoscritta. Saluti.

umberto0821

Dom, 28/07/2013 - 16:33

Per il "signor " giovanni perinciolo. Ho messo di proposito il " signor " fra virgolette, perchè la volgarità insita nel suo parlare mi fa pensare che lei tutto sia tranne che un " signore ". Se proprio volesse, potrei, a mia volta, scendere al suo livello. La cosa, però, è ben lungi dalla mia educazione. Orbene, torniamo all' argomento. Per sua conoscenza, sono un Capitano di Lungo Corso ed anche Comandante, in pensione. Non ho idea se lei, a sua volta, abbia conoscenza di navi, di navigazione e delle leggi che governano tale lavoro. Ho trascorso 30 anni sulle Navi. E credo di essere in grado di poterle dare qualche lezioncina. E di navigazione e, forse soprattutto di buona educazione. Andiamo avanti. Per sua conoscenza, anche in presenza del Pilota, nelle manovra di entrata ed uscita dai porti, IL COMANDANTE E' SEMPRE RESPONSABILE!!!!! Qualunque sia l' ordine che il Pilota dia. Per ulteriore sua conoscenza, sul ponte di comando, c' è SEMPRE un ufficiale di giardia. Per cui, se a lei falla la matematica, siamo a TRE PERSONE SUL PONTE DI COMANDO CHE SEGUONO LA MANOVRA. Andarsela a prendere, com' è accaduto per la Costa Crociera, col timoniere, a mio immodestissmo parere. è stato un immenso errore. E lo ripeterò, almeno fin quando il suo minuscolo cervello potrà recepirlo, esiste una Capitaneria di Porto, che monitera il movimento delle Navi nella zona di competenza. Se poi, il signor De Falco si sia sentito in " dovere " di intervenire DOPO!!!! quando ormai il danno era fatto, ebbene, allora sì che dovrebbe intervenire un' Autorità più alto in grado ed allontanare, per evidente incapacità sul DOVUTO lavoro, il signor De Falco. Così, giusto per intenderci, ma lei, egregio ed esimio " signor" perinciolo, ma lei per accusare gli altri, a lei perfetti sconosciuti, dico, lei quanto ne sa di Navi e manovre e leggi della navigazione? Se io le dico che ad Ushant ( sa, almeno dov' è?????? ) i francesi hanno IMPOSTO una zona delimitata e proibita alla navigazione, e se le dico che ho visto che da Brest sono uscite due motovedette che HANNO OBBLIGATO una nave a seguirle in porto PERCHE' STAVA, APPUNTO, NAVIGANDO NELLA ZONA PROIBITA, lei ne è al corrente? E se le dicessi che la stessa cosa accade in altre parti del mondo, tipo Singapore o Cape Town o lo stretto di Hormuz. Lei, " signor " perinciolo, sarebbe in grado di smentirmi? O parla, così, giusto per dare alla bocca? Si documenti, figliolo, si documenti. E poi, dopo tanta esperienza, forse potranno, anche, darle il permesso di mettere le dita sulla tastiera. Nel frattempo, trovi qualcuno, di certo, più educato di lei, che le dia lezioni di educazione per quanto riguarda il linguaggio da usare con persone di cui lei NON l' indubbio onore di aver fatto la conoscenza. Basta. Con lei non ci parlo più. Vorrei far notare a chi, giustamente, riprende il fatto che sul ponte di comando di quella nave c' era il Pilota. Ci fosse o meno, il Pilota, la responsabilità della manovra, di QUALSIASI MANOVRA, E' E RIMANE, ESCLUSIVAMENTE, DEL COMANDANTE. Ciò, però, NON elimina l' autorità portuale. Unica in grado di EVITARE simili manovre. Che poi, alla fine, ci siano altri interessi in gioco, di questo non posso dire. Resta il fatto che sia assurdo mettere in pericolo, NON solo Venezia, ma qualsiasi altra parte della nostre coste.

cgf

Dom, 28/07/2013 - 17:55

Nessun problema, serviva un nuovo AD.

mariolino50

Lun, 29/07/2013 - 10:14

umberto0821 Io ho solo fatto il militare in marina, però a Venezia quasi due anni, e le navi hanno sempre anche attraccato a riva degli Schiavoni e sette martiri, solo che erano assai più piccole, se non ci sono divieti che avrebbe fatto di strano il comandante, ora è un continuo via vai nel canale della Giudecca, se poi la colpa è sempre sua a che serve il pilota, solo a fare il consigliori senza decidere niente, ma i fondali della zona li conosce meglio lui o mi sbaglio. Il pericolo poi è certo più per le navi, a quanto pare visto la concordia fatta di carta velina, che per le coste, a Genova hanno fatto la torre a sbalzo sull'acqua forse perchè era più bella. A Brest magari la nave aveva sconfinato nella zona militare, per caso ci sono i sottomarini atomici francesi, altro che sicurezza, credo sia l'ultimo problema che gli interessa, e non solo in mare. Anche a me non piacciono, ma comunque portano soldi, o credete che bastino i clienti del Danieli o del Gritti palace, in quanto a cafonaggine spesso sono peggiori proprio i ben forniti di portafoglio. In ultimo, in pratica chi comanda di più, il comandante o il padrone della nave, ovvero l'armatore, lasciamo stare quello che dice la normativa, se vuoi continuare a lavorare ubbidisci e zitto.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 29/07/2013 - 11:57

x umberto0821. quanto a conoscenze siamo pari grado, per sua informazione, e ho navigato sia su navi da carico che su navi passeggeri. Dire che l'errore del timoniere nel caso della Concordia é ininfluente é non solo sbagliato ma assurdo. Nel caso i tempi di reazione di una nave di tale stazza e a quella velocità sono tali che anche l'intervento più fulmineo del comandante oppure dell'ufficiale di guardia non possono evitare quanto successo. Quanto agli "altri interessi" che lei cita le posso garantire che esistono. Gli inchini, cosi coe i "saluto alla voce" tra due navi su rotte parallele e contrarie, fanno parte di tali interessi e sulle navi da passeggeri erano e sono una tradizione mai imposta ma sempre apprezzata dagli armatori. Per finire lei non cita l'unica cosa che purtroppo e malgrado il codice della navigazione il comandante non puo' fare, vale a dire "armarsi" la propria nave, cioé sceglirsi il proprio equipaggio e in tal caso vorrei vedere quale comandante sceglierebbe un timoniere indonesiano con dubbia licenza "AB seamen". Insulti a parte la saluto comunque cordialmente!

Ritratto di ludaucr

ludaucr

Mar, 30/07/2013 - 16:43

Pontalti: "pare si sia trattato di un errore di manovra". Ma se così fosse, il Pilota andrebbe licenziato in tronco e il Comandante sbarcato immediatamente! Errori così, non si devono compiere.Eravamo a Sydney anno 1956,con l'Incrociatore Montecuccoli il Pilota ci stava mandando a sbattere in banchina. il nostro Comandante, Gino Birindelli, Medaglia d'Oro ha mandato a quel paese il pilota e ha ripreso immediatamente il Comando per la manovra. Così agisce un VERO UOMO DI MARE !

Nadia Vouch

Mar, 30/07/2013 - 19:40

Per #ludaucr. Lei mi piace, perché ogni tanto ci racconta delle Sue affascinanti esperienze di navigazione. Quello sì che doveva essere viaggiare per mare, e l'avventura, e le emozioni. Altro che le crociere a ridosso di Piazza S. Marco! Perché non fermare le navi da crociera dove c'è lo spazio adatto, in porti adatti, e creare interessanti collegamenti via terra per i croceristi, anziché metter a repentaglio l'esistenza di Venezia?

Ritratto di ludaucr

ludaucr

Mar, 30/07/2013 - 23:14

Grazie, Nadia Vouch. Pensi che nel luglio 1955 ero imbarcato sulla Torpediniera Calliope ed eravamo ormeggiati, di poppa, alla Madonna della Salute e quei pochi turisti che, all'epoca, venivano a Venezia via mare, facevano come dice Lei; arrivavano in San Marco sbarcando dalle lance delle loro navi che stavano in rada. Sono passati i tempi del rispetto che si deve a Venezia, PATRIMONIO DELL'UMANITA' Saluti