Dai cinesi ai nordafricani boom di imprese extra Ue: +13mila nonostante la crisi

Secondo un'indagine di Confesercenti oltre il 57% sono in Lombardia. Le aziende italiane sono invece calate di 24.500 unità

Gli immigrati resistono alla crisi economica. Nei primi nove mesi del 2012 le imprese individuali con titolari extracomunitari sono cresciute di 13mila unità, mentre le altre sono scese di 24.500. Secondo uno studio di Confesercenti, continua anche se a ritmi meno sostenuti la crescita delle imprese individuali con titolare straniero. In dieci anni il loro peso sul totale delle imprese è passato dal 2% a quasi il 9%, lo stock delle attività si è più che quintuplicato a dispetto di una contrazione tendenziale generale del 3%. Nel terzo trimestre 2012 le imprese individuali registrano un saldo positivo di 5 mila unità di cui l’85% è dato appunto da imprese di immigrati.

Nei primi nove mesi dell’anno, a un saldo positivo (tra iscrizioni e cessazioni) di 13mila imprese individuali con titolare immigrato ne corrisponde uno negativo di oltre 24,5mila unità per le restanti. Nel II trimestre 2012 le imprese individuali con titolare immigrato sono circa 300mila, rispetto allo stesso periodo dell’anno passato aumentano di 18mila, con una variazione tendenziale del +6,6% e una crescita del loro peso sul totale delle imprese individuali di più di mezzo punto percentuale. Oltre le imprese individuali si contano anche circa 120mila soci stranieri di società di persone. Le imprese gestite da stranieri producono circa il 5,7% della intera ricchezza del nostro paese. Mettendo a confronto il II trimestre 2011 e 2012, tassi di crescita sostenuti delle imprese immigrate si hanno in tutte le ripartizioni geografiche contrariamente a quanto avviane per imprese individuali in generale. Più del 57% delle imprese si concentra in cinque regioni: il 18,6% in Lombardia, il 10,5% in Toscana, il 9,7 circa in Emilia Romagna e Lazio e l’8,6 in Veneto. Gli imprenditori e i lavoratori immigrati non sono coinvolti in maniera uniforme nelle diverse aree geografiche. Nel Nord si concentrano gli autonomi attivi nell’artigianato e i lavoratori dipendenti dalle imprese, in particolare nel comparto metalmeccanico, nel Centro il settore domestico, quello dell’edilizia e il comparto tessile e abbigliamento sono i più "internazional", al Sud, almeno in termini relativi, commercio e lavoro agricolo sono i settori di riferimento per gli immigrati. Scendendo più nel dettaglio del peso delle imprese immigrate sul totale delle imprese per provincia lo studio della Confesercenti segnala Prato, dove il 37% delle imprese individuali sono straniere, Milano (il 19%), Firenze (il 17%), Reggio Emilia e Trieste.

Il 16% degli imprenditori stranieri si concentra a Roma e Milano. Il 44% delle imprese individuali straniere svolge attività di commercio, un altro 26% è nel settore delle costruzioni e un 10% nella manifattura. L’80% delle ditte si concentra quindi in soli tre comparti, dove anche la crescita malgrado la crisi è stata sostenuta. Un +7,3% per le imprese del commercio, + 3% per le imprese edili, e +3,6% per la manifattura (in generale le imprese individuali negli stessi comparti registrano variazioni negative rispettivamente del -0.5%, -1.3% e -2.2%). Da evidenziare anche il comparto dei pubblici esercizi dove le imprese con titolare immigrato crescono di 8.667 unità in un anno, pari a un 11% in più. Con oltre 98mila attività il serbatoio principale dell’imprenditoria immigrata è l’Africa. Il Marocco è in testa alla classifica con 57mila imprese (cresciute in un anno del 7%) a grande distanza seguono il Senegal (15.851), l’Egitto (1.3023) e la Tunisia (12.348). Gli imprenditori marocchini e senegalesi sono particolarmente dediti all’attività di vendita al dettaglio, gli egiziani alla somministrazione di alimenti e i tunisini nel comparto edile. I cinesi si collocano al secondo posto per numero di attività (41.623 e una crescita del 6% tra gennaio-giugno 2011- 2012) prediligendo il comparto della ristorazione e dell’abbigliamento. Al terzo posto le oltre 30 mila imprese albanesi principalmente attive nell’edilizia. Anche la Romania, ha numeri importanti conta infatti oltre 43 mila imprese (di cui oltre il 70% impegnate nell’edilizia). Dalla ripartizione delle collettività per settori emerge un’imprenditorialità fortemente concentrata in specifici ambiti produttivi e un meccanismo di specializzazione etnica.

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Sab, 03/11/2012 - 10:52

Per chi non lo capisse.Chi tira i fili ?

Seawolf1

Sab, 03/11/2012 - 10:58

emettessero anche loro scontrini fiscali, facessero controlli anche a loro, pagassero le tasse anche loro... Poi ne riparliamo.

gibuizza

Sab, 03/11/2012 - 11:18

Ecco la ricchezza che sta arrivando! Ma gli extracomunitari non vengono in Italia a fare il lavoro che gli italiani non vogliono fare? Mi volete dire che gli italiani non vogliono più fare gli imprenditori? A me sembra che gli italiani non vogliano più fare impresa con poche centinaia di euro di utile al mese e 12-18 ore di lavoro al giorno, mentre ovviamente i poveracci che muoiono di fame accettano pure questo!

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 11:26

se avviene questo c'è un motivo non di certo perchè sono più bravi, qualcuno vuole così e per ottenerlo ha dato certamente delle sonore agevolazioni che non vengono date agli italiani, penzo che in prima linea di questo giochino ci sia la sinistra

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 11:28

bravo...marforio c'è chi tira i fili a scapito degli italiani, sempre odiati dalla sinisra

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 03/11/2012 - 11:33

Dovete baciare i piedi agli extracomunitari e non criticarli ma e' ancora presto.

MEFEL68

Sab, 03/11/2012 - 11:42

Da queste persone, chi governa e i nostri industriali, potrebbero imparare qualche regola di economia che non insegnano alla Bocconi. 1°- Spirito di iniziativa e voglia di fare; 2°- Accontentarsi di un minor guadagno per guadagnare di più. Credo che solo così, si possa far rinascere la voglia di spendere e rilanciare l'economia. Il consumatore non è un pollo da spennare. I guadagni senza regole non durano molto.

Ritratto di Claudia Costanzo

Claudia Costanzo

Sab, 03/11/2012 - 12:12

Ma è vero che gli extracomunitari che aprono un'attività in Italia per i primi 5 anni non pagano le tasse e dopo, basta che cambino il nome del titolare e ricominciano come prima??? se è vero, questo è razzismo al contrario. Anche gli italiani DEVONO essere aiutati all'inizio, altrimenti o sono ricchi di loro o muoiono subito.

killkoms

Sab, 03/11/2012 - 12:32

questi incassano in Italia ma portano all'estero!però,il nostro stato sociale lo sfruttano aggratis!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 03/11/2012 - 12:35

Le aziende cinesi di Prato agiscono in tutti i modi fuorchè in regola con le leggi italiane. E sono anguille inafferrabili ai controlli della Finanza. Constatazione sconsolata di una fiamma gialla. Deduco che anche le altre non siano da meno. Saluti

Max Devilman

Sab, 03/11/2012 - 12:56

marforio: il PD in testa, a seguito tutte le associazioni sindacali con la complicità dei comuni amministrati dalle sinistre. La maggior parte di queste "aziende" non paga permessi di apertura attività, esporta tutto o quasi il capitale all'estero. In Svizzera ti vengono a prendere in 2 minuti se fai una roba simile, in Italia invece è uno "straordinario" risultato.

Ritratto di Zohan

Zohan

Sab, 03/11/2012 - 12:59

Ma certo che andava a finire cosi'. Se un italiano fa il libero professionista lo massacrano di tasse e di regole... e se non gli va bene il fisco gli mangia anche la casa. The Zammammers (leggi gli Zammammeri) che sono arrivati da ogni dove alla conquista ed invasione della nostra terra, non hanno nulla da perdere se il business messo in piedi dovesse andare male...al massimo tornano in un alloggio popolare gentilemnte offerto dal comune. Chi ha permesso e permette una cosa del genere fa rigirare nella tomba gli italiani che sono morti per la nostra PATRIA... e dovrebbero essere impalati in piazza.

Massimo Bocci

Sab, 03/11/2012 - 13:01

Questi qui hanno trovato un popolo di POLLI da spennare, che grazie ad un apparato statuale Sovietico, inutile ed inutilizzato e AUTOSTRADE DI PRIVILEGI, costruite nella giungla burocratica (dai COMUNISTI CATTO) per farci invadere e farli votare, (contro il Bunga Bunga il liberale, qualsiasi mezzo ILLECITO), dunque per questi tutto gratis, oggi ricchi fanno gli esportatori di valuta, quando si dice che siamo un popolo di BEOTI, asservito a una cricca di LADRI COMUNISTI, forse BEOTI è un diminutivo.

amedori

Sab, 03/11/2012 - 13:02

QUESTI NON PAGANO UN CAZZO DI NIENTE A NESSUNO, I SOLDI LI FANNO SPARIRE TUTTI E SUBITO,SE HANNO UN DIPENDENTE NIENTE CONTRIBUTI CON IL SILENZIO TOTALE E COLPEVOLE DI TUTTA LA FINANZA POLIZIA COMPRESA E VIGILI URBANI COMPRESI. dOVE FANNO DA MANGIARE C'è UNO SPORCO CHE FA SCHIFO, QUEL KEBAB ROTOLANTE RIMANE A GIRARE CON MOSCHE A CARICO PER ALMENO UN MESE, OCCORRE INCOMINCIARE AD ARRESTARE PRIMA I POLIZIOTTI E POI GLI EXTRACOMUNITARI. Io in libia ho preso la tbc che mi ha rovinato la vita ma sappiate che nel corno d'africa c'è di molto peggio e se arriva qui il 40 % della popolazione italica è destinata a terra da pippe.

Ritratto di salvogiornale

salvogiornale

Sab, 03/11/2012 - 13:09

S’era già capito!!! Monti vuole incrementare gli extracomunitari su tutti i settori ed i livelli di produzioni. E i giovani italiani? potranno venire assunti alle dipendenze, purché imparino a lavorare senza guardare gli orologi. Di fatto l’Italia è divisa in due: i ricchi che si aggirano sui 35% e per nulla hanno interesse a cambiare le cose ed i restanti 65% che continua a subire le angherie, le spremute economiche e senza muovere dito.

megliosolo

Sab, 03/11/2012 - 13:13

Continuate a dire che questi producono ricchezza,ma ci siete o ci fate.Queste nuove comunità vivono isolate,questo paese per loro è solo una base logistica per trasformare clandestinamente tutto,spendono solo per sussistenza e il malloppo lo mandano al loro paese.Un grande !GRAZIE" lo devono alle leggi Italiane e ai tanti falsi preti,con loro permissive e non altrettanto con gli Italiani.

amedori

Sab, 03/11/2012 - 13:20

I cinesi e la ristorazione, sono enrato per sbaglio in un ritorante cinese e la puzza di roba andata a male imperava ho chiamato la polizia che non ha fatto proprio un bel niente, mi sono salvato perchè mi hanno minacciato con un coltellone ma poi al cinese ci ho pensato io e per camminare gli servivano almeno 10 mesi di cure così impara a minaccciarmi e gli è pur sempre andata bene, per un momento ho pensato di raccogliere il coltellone e di tagliargli la testa ma tanto ormai non si poteva muovere più. Chiamasse in aiuto gli antenati amici suoi, ma io schiavo di un cinese proprio non lo divento, avete capito poliitici italiani del cazzo????

UlrikeM

Sab, 03/11/2012 - 13:25

mi sarebbe piaciuto sapere anche il motivo, la spiegazione del titolo e sottotitolo, oltre a sgranare numeri e dati.

amedori

Sab, 03/11/2012 - 13:27

Perchè la polizia non va nei bar e locali gestiti dagli stranieri alla ricerca di droga che state tranquilli c'è eccome.Quella polvera bambina uccisa dalla mala cinese è stata uccisa per droga e nient'altro, qui a roma vicino a ponte casilino e noi zitti , tutti zitti ed omertosi mi facio schifo da solo, siamo un popolo di ladri dal presidente ai giudici all'ultimo polizotto, siamo marci dentro. I giudici non condannano gli stranieri perchè si sentono minacciati e tutti gli altri seguono a ruota.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 03/11/2012 - 13:32

Da dove arrivano i soldi delle imprese cinesi lo sanno tutti meno la finanza e la magistratura. Se Ilda la rossa invece di ascoltare le prodezze erotiche di B indagasse sulle imprese cinesi scoprirebbe come l'acqua calda che la mafia cinese si sta comprando l'Italia. Non parliamo poi dei reati connessi : immigrazione clendestina, sfruttamento, lavoro nero, contaffazione, evasione fiscale, non rispetto delle norme. Ma non votando pdl i cinesi possono stare tranquilli.

amedori

Sab, 03/11/2012 - 13:33

dalla delinquenza straniera Ci può salvare solo la mafia, in sicilia un tunisino anni fa stuprò una ragazza ma gli tagliarono tutto e quell'affare che gli era servito per stuprare non andava più bene neanche per pisciare i giudici ed il presidento mi saprebbe dire perchè il fatto è fatto è rimasto un episodio isolato che non si è ripresentato mai più?????

MMARTILA

Sab, 03/11/2012 - 13:48

Ehhh, cucù, hanno altre esigenze, lavorano per nulla, e quando non possono, le tasse non le pagano. Se ci aggiungi che mangiano una volta al giorno...non è tutto oro, anzi, c'è del marcio.

Ritratto di Claudia Costanzo

Claudia Costanzo

Sab, 03/11/2012 - 13:53

Mi hanno appena detto che gli extracomunitari che aprono un'attività in Italia non pagano le tasse per i primi 5 anni. Poi, basta che cambino il nominativo del titolare e continuano a non pagarle. Se questo è vero si spiega perchè ci siano così tanti negozi loro mentre i nostri chiudono! se è vero.....questa è follia pura!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Sab, 03/11/2012 - 14:09

sono capace anche io a mettere su un impresa con un profilo extraUE che ti permette di non pagare le tasse. Per carità trucchi inventati dagli italiani ma per noi più difficili da attuare.

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 03/11/2012 - 14:12

L'effetto Monti eccolo qua trallallero trallalla!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Sab, 03/11/2012 - 14:34

Ahmed ha un piccolo negozio di frutta e verdura. Ahmed assume Mohammad per sei mesi (il tempo necessario a Mohammad per avere il permesso di lavoro), poi lo licenzia e Mohammad lo ripaga in nero restituendogli quasi tutti i soldi ricevuti. Con sei mesi di lavoro gratuito Mohammad ha comprato così il suo permesso di soggiorno. Intanto Mohammad fa arrivare per ricongiungimento moglie e figli. Poi un giorno Mohammad assumerà Abdelaziz per sei mesi, una volta che Abdelaziz avrà il permesso di soggiorno, restituirà a Mohammad i soldi presi, avrà pagato così il suo permesso. Poi Abdelaziz farà arrivare moglie e figli. Chen-Ho ha un piccolo bazar di cianfrusaglie cinesi. Ma il suo vero lavoro è il laboratorio tessile in nero nel sottoscala. Assume Lee-Ho per sei mesi, il tempo necessario per il permesso di soggiorno. Poi lo licenzia e lo sistema nel laboratorio in nero a produrre materiale contraffatto tessile. Intanto Lee-Ho gli ripaga il debito con il suo lavoro. Appena potrà, Lee-Ho assumerà Chen-Li, lo terrà per sei mesi ... eccetera eccetera.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 03/11/2012 - 15:13

Xil rinnegato che risiede a treviri .Tu continua a leccare l arsch ai tuoi padroni , knechte.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 03/11/2012 - 15:19

xmaxdevilma-Stando alla reazione vedo che bene o male gli italianucci sono tutti contenti.Xpaperonzolo giallo. Queste cose si sanno, ma anche la questura ha le mani legate.Lo volgiamo capire che qui una certa sinistra sta smantellando picone per piccone la nostra cultura, la nostra identita, il nostro essere Italiani.x francofaleri-A volte cé ancora qualcuno che dal silenzio fa sentire la sua voce. Ma la prossima un po piu di volume ,please. Un saluto.

alberto_his

Sab, 03/11/2012 - 15:24

Altro effetto della globalizzazione che stavolta torna, almeno parzialmente, a nostro favore. Molti emigrati fondando una propria attività emergono dal lavoro nero e riescono magari a proporre delle possibilità di impiego anche agli indigeni. Più intreprendenti, meno fighetti e probabilmente più giovani della media degli italiani, gli emigrati ci sostituiscono nella libera intrapresa. Ci giocano contro la provenienza estera della loro manifattura (abbigliamento e commercio) e la promozione culturale (ristorazione e ancora commercio). I vostri pregiudizi riguardo le loro capacità o la liceità delle loro attività rivelano un'incontenibile invidia e palesano l'incapacità ad accettare il cambiamento in atto. L'evasione e il lavoro senza regole o diritti è un problema che riguarda sia italiani che stranieri. A voi che ve la prendete con gli extracomunitari anche quando svoluppano attività meritorie ricordo che l'Italia è da quasi 70 anni colonia di extracomunitari i quali, con il vostro entusiastico supporto, hanno impiantato sul nostro territorio basi militari strategiche di importanza intercontinentale.

Stan75

Sab, 03/11/2012 - 15:36

CANAGLIE COMUNISTE!

ringo

Sab, 03/11/2012 - 15:50

che questi exstracomunitari paghino poco o niente di tasse e di spese, ne sono testimone io, avevo un bel negozio ed ho chiuso nel 2005 strozzata dalle tasse e verifiche, finanza (tutto ok) la polizia municipale x controlli prezzi in vetrina, x occupazione fioriere esterne (abbellimento)l'amministrazione della confcommerico mi chiedeva 150 milalire al mese x tenermi l'amministrazione di questo piccolo negozio (45mq) mentre a Mustafà in mia presenza ambulante (senza scontrini) chiedeva /%milalire al mese. Quindi erano già i tempi x il razzismo x gli italiani.Ora siamo alla resa dei conti noi senza lavoro loro vanno alla grande SFRUTTANDO TUTTO E TUTTI con il beneplacido dei ns AMMINISTRATORI. SIAMO SPACCIATI se non ci ribelliamo a questi sopprusi,rimarremo a breve anche senza casa....

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 16:00

claudia costanzo........quello che ti hanno detto è vero, agevolati al massimo a scapito degli italiani, ottimo lavoro della sinistra

canova.emilio

Sab, 03/11/2012 - 16:21

Le forze dell'ordine avranno il loro bel da fare per controllare le eventuali irregolarità. Oppure solo in questi casi, per ordini dall'alto, si dovrà fingere di non vedere? E chissà se la CGIL interverrà per denunciare sfruttamento minorile, riduzione in schiavitù, concorrenza sleale o semplicemente lesione dei diritti dei lavoratori? Ho seri dubbi!

mila

Sab, 03/11/2012 - 16:22

@ alberto-his -Va bene parlare male delle basi militari americane, ma non c'entra con il tema dell'articolo. Qualche extracomunitario puo' essere un imprenditore valido, ma molte loro imprese sono attivita' fasulle, magari aperte solo per avere il permesso di Soggiorno, ed e' molto difficile che assumano indigeni. E l'Europa? L'apertura delle frontiere non doveva valere solo per i cittadini europei?

baio57

Sab, 03/11/2012 - 16:30

Cioè fatemi capire ,io al 16 del mese devo fare i salti mortali per pagare l'F24 , e queste facce di cu..bo non pagano le tasse per 5 anni ? Ne ho proprio piene le p@lle..... SCIOPERO FISCALE,SCIOPERO FISCALE,SCIOPERO FISCALE,SCIOPERO FISCALE ,SCIOPERO FISCALE ,SCIOPERO FISCALE ,SCIOPERO FISCALE ,SCIOPERO FISCALE...........

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Sab, 03/11/2012 - 16:31

albertp_his: nel momento in cui scrivo, il contakilometri segna 30commenti di cui, 29 tra bene e male sono di buon senso e 1, il suo è di una stupidità e ignoranza ma saturo di ideologia da fare pena.Conosce il grido di battaglia di Colleoni:Coglia, coglia, coglia.In basso e al centro dello stemma di famiglia, ne sono raffigurati 3.Sono disposti a sostituirli con una sua foto purchè non sorrida.Tengono molto alla forma.Dalton Russell.

tuccir

Sab, 03/11/2012 - 16:34

I commercianti italiani non si sono adeguati ai cambiamenti: le ditte che vendono tramite internet sono in buona parte di stranieri perché hanno una migliore conoscenza delle lingue e sono alfabetizzati in campo informatico. Molti commercianti italiani invece vorrebbero continuare a fare bottega come 25 anni fa e ciò li mette fuori dal mercato.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Sab, 03/11/2012 - 16:39

errata corrige:scusate,volevo dire 28.Dalton Russell.

gi.lit

Sab, 03/11/2012 - 16:43

In casi del genere in tanti, nei loro commenti, accusano le sinistre di fomentare l'immigrazione, clandestina e non. E' vero, ma per piacere non dimentichiamo che il pesce puzza dalla testa, per dire che, a questo proposito, i governi di centrodestra portano la responsabilità di non aver fatto quasi nulla per arginare il fenomeno.

baio57

Sab, 03/11/2012 - 16:45

@ alberto_his - "....proporre delle possibilità d'impiego anche agli Italiani ". Parliamo per esempio dei Cinesi ,visto che sono la comunità chiamiamola così più "intraprendente" in fatto di nuove attività. Lei ha mai visto un Italiano ,non dico come operaio in qualche anfratto nascosto(sarebbe il colmo),ma anche solo come commesso-a in qualche negozio Cinese? Mi faccia un favore ,torni al circolo della sezione ,ne stanno aspettando uno per la briscola chiamata del sabato pomeriggio.

bisesa dutt

Sab, 03/11/2012 - 17:03

alfano tremonti e maroni sono stati i 3 ministri che hanno fatto le leggi per agevolare gli imprenditori stranieri e non hanno fatto le leggi a favore dell'imprenditoria italiana, infatti gli imprenditori italiani vanno all'estero. destrodepressi falsi e bugiardi come giuda

alberto_his

Sab, 03/11/2012 - 17:05

@dalton.russel: non è mia abitudine replicare agli insulti, che ignoro essendo indice di pochezza (se non di totale assenza) di argomenti validi da contrapporre. Preciso solo che il fatto che un commento si discosti rispetto agli altri (nei quali si fanno per altro affermazioni tutte da verificare) non significa che sia privo di buon senso, ma pone semplicemente in evidenza un altro lato del fenomeno ben dimostrato dai numeri riportati nell'articolo. @mila: il riferimento alle basi indica che la provenienza UE nulla centra con le tesi portate avanti in molti commenti; semplicemente non si accetta che imprese personali vengano portate avanti da chi non si ritiene, su base ideologica e pregiudiziale, in diritto o in capacità di poterlo fare. Ripeto, i numeri citati nell'articolo parlano chiaro.

baio57

Sab, 03/11/2012 - 17:11

@ tuccir - Tutto quello che vuoi ,ma niente privilegi e pagassero le tasse come tutti gli altri punto.

ambr.o@tiscali.it

Sab, 03/11/2012 - 17:24

adesso lo scopriamo ? Da quando andavo a scuola ricordo negli anni 60 c'erano gli istituti professionali, poi nessun governo ha reso dignitoso e sostenuto il lavoro professionale, ne gli artigiani, ne' nessuno mai ha fatto nulla per il lavoro della terra...anzi quando sono entrato all'universita hanno aperto atutti sprecando i soldi e il tempo etc, adesso abbiamo tutti professori e dirigenti o poveri disgraziati ,, e non ditemi che non lo so.. io c'ero e ho visto.. Adesso per i lavori di mezzo e attivita imprenditoriali puiccole ancora con buonsenso sinistro e agevolazioni dobbiamo assistere a tutto questo.. poveri noi..

adipin

Sab, 03/11/2012 - 17:49

ma siete malati!!! ma chi ha detto questa stronzata dei 5 anni senza tasse?? io sono romeno, ho aperto (perché sono cretino) la mia azienda informatica in Italia e non ho potuto usufruire di nessun aiuto! Niente!! Solo per i due dipendenti (italiani) ho avuto qualche agevolazione. Tutto qui! Non solo, oltre ai costi di apertura, mi hanno pure chiesto di depositare 12,500 euro in banca per nessuna ragione. Pago un sacco di tasse per non avere niente dallo stato italiano. Anzi, il mio mercato è tedesco quindi porto soldi in Italia... Si è vero, sono proprio uno stronzo... Quando poi leggo queste idiozie che scritte mi sento davvero un emerito stronzo!

conenna

Sab, 03/11/2012 - 18:07

Ma Faleri e Marforio anziché scrutare la sfera di cristallo chiedendosi chi tira i fili, perché non provano ad entrare in un negozio cinese dove c'è scritto aperto dalle 8 del mattino alle 10 di sera 7 giorni alla settimana? Forse perché, come facevamo noi italiani anche solo venti anni fa, avevamo aziende di carattere familiare dove lavoravano tutti: padri, madri, zii e, soprattutto, i figli. A livello mondiale, l'unica vera contrapposizione alle multinazionali sono le piccole aziendine familiari. E tanto lavoro. Quando ci sono stranieri che anziché stare al bar intraprendono, cosa facciamo? Cerchiamo chi tira i fili? Ma per favore.... .

conenna

Sab, 03/11/2012 - 18:11

Andate a veder quanto pagano gli stranieri all'INPS e noterete che è anche grazie a loro se ci sono i soldi per le pensioni. Provate a cercare le statistiche. Vi stupirete. Però preferite morire di invidia e cervate, come sempre, la colpa e la tara negli altri. Certo si sono molti che sfuggono alle regole, invece noi italiani siamo tutti ligi e puntuali. Poi, proprio qui c'è che si lamenta (tanto è lo sport nazionale) dell'oppressione fiscale come se gli stranieri ne fossero esenti. Se volessero fare il loro comodo non avrebbero neanche bisogno di aprire partite IVA.

conenna

Sab, 03/11/2012 - 18:15

Essendo figli di emigrati italiani, vedo qui riprodotte tutte le falsità che gli svizzeri riversavano sugli italiani emigrati nel loro Paese. Un Paese (il nostro) senza memoria è condannato a ripassare e a rivivere le lezioni che dalla storia non ha saputo apprendere. Tant'è che molti nostri giovani stanno già emigrando nuovamente.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 03/11/2012 - 18:28

@Alberto_his: "Più intraprendenti, meno fighetti ........ gli emigrati ci sostituiscono nella libera intrapresa". E' vero, ma vada a vedere i loro libri contabili, se e quando li tenessero. Sono certamente capaci e non si tratta di invidia, ma loro giocano un'altra partita. Saluti

andrea monaco

Sab, 03/11/2012 - 18:34

X Claudio Faleri-Claudia Costanzo. Gentilmente, mi potete dire la fonte della Vostra informazione? " exstracomunitari che aprono un'impresa non pagano le tasse per i primi 5 anni"- Vi sono grato, andrea monaco

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 03/11/2012 - 18:39

Sea loro sicuramente le tasse le pagano piu degli italiani, gli extra hanno paura a essere trovati in castagna paura di una espulsione,viceversa gli italiani si sentono furbi a non pagarle e cosi lo prendono in culo da loro stessi. Claudia gli aiuti li hanno anche gli italiani coloro che vogliono iniziare una attivita'. killkoms cosa vorresti che lavorassero in Italia e andassero a farsi curare in Francia o non vorresti che prendano la pensione in eta'? Max Devilman,forse queste persone hanno seguito il consiglio di Tremonti(ex ministro) quando negli anni 80 nel suo studio a Lugano dicevo studio incoraggiava informava gli italiani di come portare i soldi in Svizzera clandestinamente,se vai a Lugano e chiedi a un qualunque cittadino chi e' Tremonti te lo sa dire subito non parliamo poi dei bancari.Cosa e' di sinistra l ex ministro?

zarevic

Sab, 03/11/2012 - 18:46

Se sono così bravi,, come mai non sono riusciti a crearle nei loro paaesi, le floride imprese? Fhe fortuna per noi che questi candidati al nobel abbbiano deciso di omaaggiare proprio l'Italia delle loro competenze e dei loro QI.

fedele50

Sab, 03/11/2012 - 19:05

wilfredoc47,LEI mi ha preceduto,ecco la risposta che mi ha dato un imprenditore extracomunitario,vuoi la fttura maggiorata???basta che paghi l'iva ,e io, ma che fai poi ci paghi le tasse........risposta, sai, quando vedo che mi cercano sparisco , e poi digli di venirmi a cercare, quanta enfasi il titolo, povera italia.

chiara 2

Sab, 03/11/2012 - 19:11

Domanda: se sono tutti poveri ed hanno bisogno di welfare, dove li prendono i soldi per aprire un'impresa? Io sono ANNI che tento ma non ho mai soldi sufficienti. Questi sembrano avere sempre le tasche piene.

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 19:13

non pagano nulla ecco il perchè di questo aumento del pseudo imprese exstracomunitarie....vantaggi su tutti i fronti,agli itlaiani no....è l'effetto della sinistra, anti italia che però puppa e si mantiene bene con is soldi degli italiani, qanche il grande d'alema, parassita italiano dei maggiori

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 19:15

franco-trier.....baciaglieli tu i piedi idiota, quando saranno nei posti di comando, ti accorgerai di che pelo sono coperti

Marzia Italiana

Sab, 03/11/2012 - 19:21

Martorio - io lo capisco, eccome! Sono anni che dico di non comprare dai cinesi, quelli ci stanno comprando pezzo a pezzo; stiamo diventando una colonia cinese! Oltre al fatto che hanno i lavoratori/schiavi che lavorano x un tozzo di pane e un metro quadro su cui dormire, sono manovrati dalla mafia cinese! Quindi, non solo non siamo capaci di debellare la nostra, ma ci siamo messi dentro anche quella cinese, russa e Dio solo sa quali altri marciumi e traffici illeciti. Comunque, fanno una sleale concorrenza alle nostre imprese, che invece sono vessate da tasse e sindacati.

Max Devilman

Sab, 03/11/2012 - 19:21

conenna: gli Svizzeri tengono solo alla loro identità, poi molti di loro esagerano ma il concetto di fondo è giusto, e questo a noi purtroppo manca. Agli Italiani non frega niente di essere Italiani, si riempiono la bocca con parole come "bandiera", "unità nazionale", solo quando la sinistra le conficca loro a forza in gola. La realtà è che del nostro territorio delle nostre usanze, del nostro modo di vivere, non frega niente a nessuno, l'importante è che stanno bene loro, del prossimo chi se ne frega. Di fatto la sinistra vuole DISTRUGGERE il nostro modo di vivere, creando nuove basi elettorali di provenienza straniera, è un lavoro molto lungo, ma loro sono pazienti, la pazienza è un'arma terribile. Quando sarà troppo tardi e la nostra cultura non esisterà + sapremo chi ringraziare, io "conenna" di memoria ne ho anche troppa.

chiara 2

Sab, 03/11/2012 - 19:22

Adipin...ah! Si sente uno stronzo? Benvenuto nel club! Guardi, non credo che la storia dei 5 anni sia vera ma Le assicuro che le agevolazioni e tutta la questione del mancato pagamento delle tasse lo è. Soldi a fondo perduto per iniziare, agevolazioni varie, ecc. permettono alla maggior parte degli stranieri di sentirsi (essere) i padroni. Se fosse per me, ai loro negozi...

fabio morelli

Sab, 03/11/2012 - 19:29

Bravo amedori,finalmente un italiano che parla da vero italiano,c'e' un solo modo per risolvere il problema dell'invasione di tutto questo pattume umano(extracomunitari e traditori nostrani)e non e' certo con le parole.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 03/11/2012 - 19:29

Poi siamo sinceri, se Berlusconi ha baciano la mano lui figuriamoci voi che non siete niente.

gianni59

Sab, 03/11/2012 - 19:31

@claudio faleri...forse non saranno più bravi ma può essere che scrivano "penzo" con la "s".....

gianni59

Sab, 03/11/2012 - 19:33

@killkoms...d'altronde è come hanno fatto i nostri emigrati in America, in Germania ecc....

Ritratto di pischello

pischello

Sab, 03/11/2012 - 19:40

voglio vedere tutti i seguaci di bossi-calderoli-borghezio quando dovranno elemosinare un pò di lavoro presso gli extracomunitari. saluti

umberto schenato

Sab, 03/11/2012 - 19:53

State informando senza commentare o dare opinioni o succerire Soluzioni. Caccianli i cieli per non essere men belli, ne' lo profondo inferno li riceve perche' i rei gloria avrebber d'elli.

andrea monaco

Sab, 03/11/2012 - 19:54

Sono d'accordo con il Si. Conenna- Verificate le statistiche per quanto riguarda i contributi. Suggerisco di verificare,anche, il loro contributo al PLI- Questo per farsi un'opinione, quanto più possibile, aderente alla realtà. Poi per quanto riguarda il rilascio degni scontrini ed i libri contabili......- E non mi date dell'esterofilo. Mi piace solo che ci siano quante più informazioni possibili prima di dare giudizi.

andrea monaco

Sab, 03/11/2012 - 19:54

Sono d'accordo con il Si. Conenna- Verificate le statistiche per quanto riguarda i contributi. Suggerisco di verificare,anche, il loro contributo al PLI- Questo per farsi un'opinione, quanto più possibile, aderente alla realtà. Poi per quanto riguarda il rilascio degni scontrini ed i libri contabili......- E non mi date dell'esterofilo. Mi piace solo che ci siano quante più informazioni possibili prima di dare giudizi.

Nadia Vouch

Sab, 03/11/2012 - 19:54

Loro si proteggono a vicenda. Hanno quasi zero controlli. Pagano la manodopera poco o niente e nessuno di sicuro va ai patronati a protestare. Ossia: uno straniero se "sfruttato" da imprenditore italiano, si precipita dal sindacato a protestare. Ma, se a sfruttare è un suo connazionale, no. Vengono tollerati comportamenti di concorrenza sleale che agli imprenditori italiani verrebbero sanzionati. Come non bastasse, con l'attuale crisi, molti italiani fanno da manodopera a bassissimo prezzo per questi "imprenditori" stranieri. E figurarsi se qualcuno denuncia o protesta. Noi italiani stiamo diventando una colonia in mano a chissà chi.

Marzia Italiana

Sab, 03/11/2012 - 20:37

Non sono stata pubblicata, ci riprovo. Martorio - io lo capisco, eccome! Sono anni che dico di non comprare dai cinesi, quelli ci stanno comprando pezzo a pezzo; stiamo diventando una colonia cinese! Oltre al fatto che hanno i lavoratori/schiavi che lavorano x un tozzo di pane e un metro quadro su cui dormire, sono manovrati dalla mafia cinese! Quindi, non solo non siamo capaci di debellare la nostra, ma ci siamo messi dentro anche quella cinese, russa e Dio solo sa quali altri marciumi e traffici illeciti. Comunque, fanno una sleale concorrenza alle nostre imprese, che invece sono vessate da tasse e sindacati.

killkoms

Sab, 03/11/2012 - 20:39

@francotrier,cosa paganp?chi lavora a nero emette fattura?non credo!per gli extracomunitari,specialmente per i cinesi,sembra esista ancota la"società di famiglia"!in alcune loro attività(bar,ristoranti)aiutano figli,nipoti,zii,cognati,ec.!provi a farlo un italiano,e vedi cosa gli succede!

killkoms

Sab, 03/11/2012 - 20:57

@gianni59,dove siamo andati,le leggi ce le hanno fatte rispettare!lì non c'erano comunisti,magistrati e preti che tenevano!in america,dove la sanità è privata,non credo proprio che curano gratuitamente un clandestino!a quanti vanno in america,anche per brevissimi periodi,viene sempre consigliato un'assicurazione sanitaria,perchè se dovesse succedere qualcosa,gli ospedali senza carta di credito nemmeno ti fanno entrare!un lettore,su queste"pagine",residente in germania per lavoro,scrisse che dopo un anno,gli fù comunicato che doveva iscriversi(e pagare)al locale welfare!la macchina andava reimmatricolata in germania,ecc!qui da noi ho visto stranieri(romeni)che hanno comprato auto qui,e dopo qualche tempo ho rivisto le predette auto con targa romena!stai a vedere che evadono anche il bollo auto!quasi un ammo fà ho accompagnato un collega al pronto socccorso:entrato alle 15,si è spicciato a mezzanotte!la maggior parte degli utenti in attesa erano stranieri,molti con codici bianchi,ma insistevano e pretendevano cure!e se qualcuno gli faceva presente poi,che in caso di codice bianco c'era da pagare,"straniero!non capisce"!non dico tutti,ma molti capiscono solo quello che gli fà comodo!

adipin

Sab, 03/11/2012 - 21:07

gentile chiara 2: per favore può citare le fonti da dove ha tratto le informazioni riguardante la defiscalizzazione per le imprese aperte da cittadini stranieri per quantomeno controllare se posso anch'io richiedere le suddette facilitazioni? Prima di aprire la mia impresa ho fatto, come può immaginare, molte ricerche ma ho trovato davvero poco. Per altro l'agevolazione della quale ho usufruito per le assunzioni è ovviamente valida anche per gli imprenditori indigeni ovvero italiani. Comunque per buona pace di chi spara a zero contro gli stranieri voglio solo dire questo: sono romeno, lavoro in Italia e pago le tasse in Italia e non mi sento affatto in imbarazzo per questo. Saluti!

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 03/11/2012 - 21:08

Le imprese di extracomunitari servono alla mala per depurare i soldi zozzi , non ci avevate mai pensato. I nostri chiudono sotto il peso degli strozzini veri e quelli di stato!

Ritratto di Claudia Costanzo

Claudia Costanzo

Sab, 03/11/2012 - 21:13

per essere precisi, la mia era una domanda. a me l'ha detto una negoziante che ha chiuso il suo negozio perchè era soffocata dalle tasse e l'ha ceduto a cinesi...ed è venuta fuori questa cosa. Se fosse vero sarebbe orribile, spero tanto che non lo sia.

claudio faleri

Sab, 03/11/2012 - 21:31

vengono in italia ed hanno agevolazioni totali che gli itlaiani se le sognano, questo penzo grazie alla solita sinistra bastarda che odia l'italia perchè non è mai diventata una provincia sovietica

rokko

Sab, 03/11/2012 - 22:28

Ho letto un cumulo di sciocchezze, come la storia dei 5 anni senza tasse.. Secondo voi le sanguisughe che abbiamo nella pubblica amministrazione permetterebbero ad un'impresa, per di più straniera, di non pagare tasse per 5 anni? La verità è un'altra, e cioè che ormai l'Italia non è più un paese per farci impresa, né italiana né estera, per i seguenti motivi in ordine di importanza decrescente: 1 troppe tasse 2 legislazione oscura e burocrazia soffocante 3 inefficienza della pubblica amministrazione ed in particolare della giustizia civile 4 poca concorrenza 5 poche infrastrutture 6 mercato del lavoro rigido. In questo quadro desolante, le aziende, italiane e non, scappano all'estero, e si rendono disponibili solo piccole nicchie con limitati guadagni che gli italiani non coprono perché (giustamente) non hanno voglia di rischiare molto per ottenere poco e che invece degli immigrati "affamati" (in senso buono) sono disposti a coprire.

rokko

Sab, 03/11/2012 - 22:32

Ho letto un cumulo di sciocchezze, come la storia dei 5 anni senza tasse.. Secondo voi le sanguisughe che abbiamo nella pubblica amministrazione permetterebbero ad un'impresa, per di più straniera, di non pagare tasse per 5 anni? La verità è un'altra, e cioè che ormai l'Italia non è più un paese per farci impresa, né italiana né estera, per i seguenti motivi in ordine di importanza decrescente: 1 troppe tasse 2 legislazione oscura e burocrazia soffocante 3 inefficienza della pubblica amministrazione ed in particolare della giustizia civile 4 poca concorrenza 5 poche infrastrutture 6 mercato del lavoro rigido. In questo quadro desolante, le aziende, italiane e non, scappano all'estero, e si rendono disponibili solo piccole nicchie con limitati guadagni che gli italiani non coprono perché (giustamente) non hanno voglia di rischiare molto per ottenere poco e che invece degli immigrati "affamati" (in senso buono) sono disposti a coprire.

rokko

Sab, 03/11/2012 - 22:32

Ho letto un cumulo di sciocchezze, come la storia dei 5 anni senza tasse.. Secondo voi le sanguisughe che abbiamo nella pubblica amministrazione permetterebbero ad un'impresa, per di più straniera, di non pagare tasse per 5 anni? La verità è un'altra, e cioè che ormai l'Italia non è più un paese per farci impresa, né italiana né estera, per i seguenti motivi in ordine di importanza decrescente: 1 troppe tasse 2 legislazione oscura e burocrazia soffocante 3 inefficienza della pubblica amministrazione ed in particolare della giustizia civile 4 poca concorrenza 5 poche infrastrutture 6 mercato del lavoro rigido. In questo quadro desolante, le aziende, italiane e non, scappano all'estero, e si rendono disponibili solo piccole nicchie con limitati guadagni che gli italiani non coprono perché (giustamente) non hanno voglia di rischiare molto per ottenere poco e che invece degli immigrati "affamati" (in senso buono) sono disposti a coprire.

rokko

Sab, 03/11/2012 - 22:32

Ho letto un cumulo di sciocchezze, come la storia dei 5 anni senza tasse.. Secondo voi le sanguisughe che abbiamo nella pubblica amministrazione permetterebbero ad un'impresa, per di più straniera, di non pagare tasse per 5 anni? La verità è un'altra, e cioè che ormai l'Italia non è più un paese per farci impresa, né italiana né estera, per i seguenti motivi in ordine di importanza decrescente: 1 troppe tasse 2 legislazione oscura e burocrazia soffocante 3 inefficienza della pubblica amministrazione ed in particolare della giustizia civile 4 poca concorrenza 5 poche infrastrutture 6 mercato del lavoro rigido. In questo quadro desolante, le aziende, italiane e non, scappano all'estero, e si rendono disponibili solo piccole nicchie con limitati guadagni che gli italiani non coprono perché (giustamente) non hanno voglia di rischiare molto per ottenere poco e che invece degli immigrati "affamati" (in senso buono) sono disposti a coprire.

Ritratto di limick

limick

Sab, 03/11/2012 - 22:32

Gli extracomunitari come le cooperative non sono soggette a controlli... vorrei vedere anche che falliscono!!!

rokko

Sab, 03/11/2012 - 22:33

Ho letto un cumulo di sciocchezze, come la storia dei 5 anni senza tasse.. Secondo voi le sanguisughe che abbiamo nella pubblica amministrazione permetterebbero ad un'impresa, per di più straniera, di non pagare tasse per 5 anni? La verità è un'altra, e cioè che ormai l'Italia non è più un paese per farci impresa, né italiana né estera, per i seguenti motivi in ordine di importanza decrescente: 1 troppe tasse 2 legislazione oscura e burocrazia soffocante 3 inefficienza della pubblica amministrazione ed in particolare della giustizia civile 4 poca concorrenza 5 poche infrastrutture 6 mercato del lavoro rigido. In questo quadro desolante, le aziende, italiane e non, scappano all'estero, e si rendono disponibili solo piccole nicchie con limitati guadagni che gli italiani non coprono perché (giustamente) non hanno voglia di rischiare molto per ottenere poco e che invece degli immigrati "affamati" (in senso buono) sono disposti a coprire.

Ritratto di limick

limick

Sab, 03/11/2012 - 22:43

conenna Sab, 03/11/2012 - 18:11 per favore non tiriamo in ballo la panzana che gli stranieri che ci pagano la pensione, ma hai idea di quanti stranieri che entrano in italia anche a una certa eta' ed avranno la pensione come tutti gli altri senza versare un ghello??? Questo e' lo sfascio per l'imps! Per un nucleo famigliare straniero che arriva magari compreso di nonni e parenti, ne lavora 1 al massimo 2 e ci sobbarchiamo la pensione di 6-7 persone. Per favore non veniteci a raccontare storielle per allocchi..... la camicia non ce l'abbottoniamo da dietro. Certo su una cosa ha ragione: perche' uno straniero dovrebbe aprire partita iva? C'e' gia' quello stronzo di italiano che lo fa... e paga anche per loro.

Al-Faqh.Yugoudh

Sab, 03/11/2012 - 22:45

Noi immigrati piu' bravi e piu lavoratori di italiani. Italiani bravi solo chiaccherare e criticano stranieri di rubare lavoro. Senza immigrati Italia diventa paese di terzo mondo.

Raoul Pontalti

Sab, 03/11/2012 - 22:59

Concordo con Nadia Vouch. A me poi preoccupano molto le imprese gestite da stranieri extracomunitari aventi come oggetto la lavorazione, la preparazione, la commercializzazione e la somministrazione di prodotti alimentari, specie se di origine animale ( i più delicati e pericolosi in assoluto per la salute), posto che i controlli sono a legislazione vigente a posteriori e a campione, ciò che significa la facile eludibilità da parte di imprese che sorgono come funghi e si sciolgono come neve al sole all'approssimarsi dei controlli, o quando sono prese in castagna, salvo risorgere sotto mentite spoglie con i medesimi soggetti a ruoli modificati. Un'impresa comunitaria se sanzionata deve pagare e i suoi responsabili sono perseguiti in tutta l'Unione, un'impresa di extracomunitari invece "morde e fugge" e i danni ce li sobbarchiamo noi e se riguardano la salute non solo non c'è rimedio ma non c'è nemmeno ristoro del danno. Con quanto esposto non voglio certo opporre ostacoli ala libertà d'impresa, ma controlli preventivi sugli extracomunitari (per ragioni normative non razzistiche) certamente sì e dirò di più: perché agli extracomunitari non necessari pertanto alle esigenze (peraltro discutibili a mio sommesso avviso) delle aziende nazionali deve essere consentita la presenza sul territorio nazionale per esercitare attività imprenditoriali in concorrenza con le nostre? e di fatto senza i penetranti controlli cui sono soggette le imprese nazionali e comunitarie?

Ritratto di uomoliana

uomoliana

Sab, 03/11/2012 - 23:17

forse non si è capito bene, le imprese di extracomunitari sono quelle con capitale sociale pari a zero. Ergo, non pagano tasse tanto il fisco non si può rivalere sul....niente posseduto !!!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 03/11/2012 - 23:48

@Gianni59:I pistoiesi dicono "il zale, il zole...etc". Quindi il "penzo" di Claudio Faleri, pur da matita rossoblu, è comprensibile e del tutto veniale. Sono sicuro che non lo ripeterà. Saluti

Max Devilman

Dom, 04/11/2012 - 00:27

Al-Faqh.Yugoudh: quindi quando sei arrivato qua eravamo all'età della pietra e voi avete aperto fiat, ferrari, lux ottica, candy........se questa è l'idea che hai di noi e il rispetto che hai di noi tornatene da dove sei venuto, e facci il favore di non tornare, qui non sei il ben venuto, se fossimo stati in Svizzera avrei segnalato il tuo post a chi di dovere.....(ammesso che ti sia chi sostieni di essere)

mila

Dom, 04/11/2012 - 03:28

@ adipin -Come si capisce anche dalla maggior parte dei commenti, agli italiani danno fastidio le "imprese" di Cinesi, Nordafricani, Mediorientali; i Romeni ("rom" a parte) sono un caso diverso; tra l'altro non sono extracomunitari.

Ritratto di limick

limick

Dom, 04/11/2012 - 06:22

@ franco@Trier Sab, 03/11/2012 - 18:39 gli extracomunitari hanno paura? de che?? Vendono roba rubata o falsificata davanti agli occhi dei vigili e della finanza e degli italiani allocchi che addirittura la comprano. Paura di espulsioni?? Di quali espulsioni?? Di quelle di cui si dibatte alla domenica sportiva? :) Non vengono espulsi neanche i delinquenti figurarsi gli evasori fiscali.. Poi vorrei che qualcuno mi spiegasse i rapporto contributivo che puo' dare uno straniero che arriva qua a 40 anni con moglie e genitori in rapporto alle 4 pensioni che verranno elargite dallo stato italiano, non considero i minorenni perche' quelli sono gli unici che riuscirebbero a farsi una regolare pensione che non sia una rimessa per lo stato. E non voglio neanche parlare di eventuali fantomatiche multe dove verrebbero recapitate o se fanno la fine delle targhe romene, esenmulte. Sveglia italia! Sveglia... dopo tocca noi pagare.

Franco40

Dom, 04/11/2012 - 07:29

Aprendo un negozio e guadagnando puliti 500 euro/mese l'emigrante si sente ricco, mentre l'italiano con questa cifra è un pezzente; il problema sta tutto qui. Trattasi della vendetta della economia sul falso comunismo imposto dalla globalizzazione. La nostra economia è fossilizzata e crediamo di essere ricchi, NON è vero; dobbiamo riabituarci a mangiare soltanto il grano che produciamo e non campare sui debiti cosa questa che abbiamo fatto per 50 anni (senza poi parlare dei nostri politici) i quali, come i pirati del mare, ci hanno depredato.

Ritratto di maucat65

maucat65

Dom, 04/11/2012 - 07:52

Vogliamo uscire dalla crisi? Semplice! Tasse al 40% sulle importazioni da Cina, India, Pakistan, Corea, Brasile, Russia, paesi esteuropei. Tassa del 50% sui prodotti di imprese italiane che hanno delocalizzato. tassa del 30% sui capitali in uscita attraverso Moneygram, western union o swift bancari. Poi vediamo cosa succede...

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 04/11/2012 - 08:29

Che sia perché gli italiani nonhanno più voglia di fare un kazz?

Reginaldo

Dom, 04/11/2012 - 09:11

Ahahahahaha.......mi piacciono le barzellette e questa è una di quelle. Gli extracomunitari creano imprese perchè non hanno nulla da perdere e visto che sono stati istruiti dai compagni sanno come fare e dove evadere. Se vengono beccati....amen....hanno 100 alias e decine di parenti al seguito.........basta intestare la nuova impresa ad uno di loro. Senza contare i Cinesi di Prato che alla scadenza dell'anno fiscale invece di pagare spariscono e riaprono da un'altra parte con stesso cognome tanto si chiamano tutti uguali e per il fisco è impossibile trovarli. Eppure sarebbe semplicissimo farli pagare le tasse.....basta che versino un capitale iniziale come le SPA se vogliono aprire un'impresa cosi, se sgarrano il capitale gli viene confiscato. Ah......già........siamo noi quelli con i pregiudizi e razzisti quindi non potremmo fare mai nulla. Mi sa che è il perfetto contrario !

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 04/11/2012 - 10:00

baccala' io padroni non ne ho se sono qui e per mia volonta' La Germania da me ha,quando compro pago la IVA mentre lei non mi da niente tranne che servizi quali la sanita' efficienti ed altri, tu invece sei un umile schiavo di un PROFESSORE che ogni giorno ti fa il kulo come una casa,babbeo.Ormai siete succubi degli extracomunitari e presto vi butteranno fuori dalla Italia se non rispetterete le loro leggi.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 04/11/2012 - 19:06

Claudio Faleri non credo che la Merkel bacera' le mani a un comunitario come fece il tuo padrone Berlusconi,qui di quella gente parassita non ce ne sono e non ne verranno mai clandestinamente e senza rigare dritto.Certo ci sono molti turchi ma sono tutti germanizzati ovvero rispettano le leggi tedesche e lavorano tutti e registrati nei vari uffici competenti.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 04/11/2012 - 19:12

zarevic perche' nei loro paesi non ci sono capitali a disposizione ne tecnici ne tecnologia e i loro governanti hanno interesse a tenere il popolo ignorante cosi lo possono meglio dominare e sottomettere.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 04/11/2012 - 23:53

maucat 65 te lo dico io cosa succederebbe che anche quei paesi li metterebbero imposte alla importazione di prodotti italiani, l?Italia i suoi prodotti li venderebbe solamente in Italia.