Ad aprile è record di scadenze per le imprese

Altro che semplificazione: ad aprile sono oltre cento gli adempimenti fiscali a carico di professionisti e società

Trenta giorni, cento scadenze. È la "radiografia fiscale" di aprile fatta da Italia Oggi. Basta uno sguardo allo scadenziario pubblicato dall'Agenzia delle Entrate per rendersi conto dello stress da adempimenti di cui saranno vittime i professionisti nel prossimo mese.

Si parte il 10 aprile, quando bisognerà compilare il modello dello spesometro 2013 e trasmettere altre comunicazioni. Altri adempimenti contabili sono previsti per il 15 aprile, ma il vero giorno di fuoco sarà il 16 aprile, quando scadono ben 59 versamenti (tra cui ritenute d'acconto, Iva, imposte varie), oltre ad altre comunicazioni. Altro giorno clou è il 30, che prevede 25 comunicazioni, altri adempimenti contabili, canone Rai, prelievo unico erariale, ecc.

Un dedalo di scadenze e moduli da presentare frutto di continue proroghe una burocrazia che grava sui possessori di partita Iva e sulle società. Senza considerare i continui rinvii degli adempimenti vecchi e nuovi, come - ricorda il quotidiano economico - lo spesometro e la comunicazione dei beni concessi in uso a soci e familiari e dei finanziamenti e capitalizzazioni effettuate. Insomma, altro che semplificazione. C'è bisogno di un ripensamento radicale del sistema fiscale italiano.

Commenti

Mechwarrior

Lun, 31/03/2014 - 13:35

Bene bene!! più si complicano le cose, più si sbaglia, più si possono dare multe.

beale

Lun, 31/03/2014 - 13:54

Il dedalo burocratico: immagine suggestiva che rende l'idea.però ci piangiamo addosso mentre dovremmo chiedere tra le riforme(?) varie, una istitutiva del tax-day.sarebbe questa la vera rivoluzione per la conseguente vera semplificazione. il modello economico che ci ha portati nel 21° secolo è finito, fallito.più che riformare, è necessario rifondare.

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geode

Lun, 31/03/2014 - 13:58

Ormai parlare di tutto questo schifo è perfettamente inutile; occorre passare all'azione, altrimenti l'immobilismo ci porterà ben presto alla FINE.

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stock47

Lun, 31/03/2014 - 13:59

Il Governo se vuole aggiustare l'Italia oltre alla Costituzione da rifare ex novo dovrebbe preoccuparsi del sistema burocratico che ormai ha raggiunto livelli di soffocamento impossibili da sopportare per chiunque. In altre parole devono occuparsi di come funziona tutta la baracca burocratica, piuttosto che lasciarla nelle mani dei soliti e immarcescibili burocrati.

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bingo bongo

Lun, 31/03/2014 - 14:08

+burocrazia-controlli reali=Fiat che scappa con il malloppo di 100 anni di affari con il potere.E chi onestamente lavora,dipendente o padrone,deve morire per le troppe tasse? Renzi datti una mossa,prima che i magistrati ti somministrino la cura Berlusconi.

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Dragon_Lord

Lun, 31/03/2014 - 14:15

andate all'estero lasciate solo i dipendenti pubblici con stipendio assicurato, doppio lavoro in nero, buoni pasto, ferie, permessi, licenze, aspettative, tfr, pensione, indennità, assegni familiari, maternità sono loro che creano il debito pubblico altro che evasione fiscale, la mia vicina guadagna 800 euro in nero con lezioni private di latino a casa e si lamente che il Minisero gli percepisce uno stipendio di 1200 euro al mese, la GF pensa agli scontrini dei caffè, chiudete tutti e andare via lavorate per lo Stato che regala i soldi ai massoni europei che si comprano l'Ucraina

svegliakuko

Lun, 31/03/2014 - 14:25

Sono le solite denunce da decenni e nulla cambia perché ci si limita solo a lamentele da bar o a mezzo stampa e poi nulla succede anzi è un inesorabile peggiorare e complicarsi della giungla burocratica e normativa. Di fatto per un' anzienda di piccole dimensioni è impossibile umanamente e "burocraticamente" poter seguire ed adeguarsi a questo "marasma" incomprensibile, contradditorio ed arbitrario che tutto complica, che tutto rende incomprensibile per tutto e tutti criminalizzare e troppo spesso perseguitare e taglieggiare. Si tratta in concreto di un impianto da "associazione per delinquere" finalizzato a far fuori in primis le piccole imprese italiane e poi tutto il sistema economico italiano a favore della concorrenza estera....Nessuna “Magistratura” o “Forza Politico-istituzionale” si muove...possiamo noi sperare che ci sia per noi "un Giudice a Berlino..." ??Valerio Costenaro

biricc

Lun, 31/03/2014 - 16:01

La semplificazione che ho in mente prevede la consegna delle chiavi della mia azienda e che si arrangino.